
di Stefania Tozzini – Milano, 14 dicembre. Giro giro tondo il buco sul mosaico è sempre più profondo. Ciclicamente il Comune di Milano è costretto a risistemare il mosaico del toro che si trova in Galleria Vittorio Emanuele II, sul pavimento dell’Ottagono. Cinesi, spagnoli, giapponesi, russi si accalcano intorno al mosaico-bovino per farsi fotografare mentre strapazzano le sue intimità. L’usanza sostiene infatti che porti fortuna porre il piede sopra gli attributi del toro e compiere una rotazione in senso orario e ad occhi chiusi. Secondo la leggenda però porta fortuna ruotare di 360° con il tallone del piede destro sui testicoli del toro solo alle ore 24 del 31 dicembre!! In effetti ci siamo quasi e tra pochi giorni ci sarà spazio anche per questa magia!
Rito o scaramanzia, leggenda o tradizione, sta di fatto che ogni turista che si rispetti, è quasi moralmente obbligato a cercare il famoso toro e fare un giro sullo stesso per ingraziarsi la buona sorte. Questo rito scaramantico, ripetuto centinaia di volte al giorno dai passanti, usura inevitabilmente l’immagine del toro che periodicamente deve essere ristrutturato.
Del resto un toro senza palle….perde tutto il suo coraggio…e non potrebbe dispensar fortuna.
Approfittando dei lavori in corso in Galleria, anche lui ha potuto usufruire di una seduta di lifting ed ora può sfoggiare lo splendore di tutto il suo fisico. Di fatto, fino all’arrivo del prossimo tacco, anche lui potrà stare sereno e godersi le luci natalizie della Galleria.
La pavimentazione rinnovata contribuisce poi a rendere il salotto di Milano ancora più splendente e se anche si dice che Milano non è sia più “da bere”, la Galleria, il Toro ed il centro rimangono nel tempo attrazioni da vedere.



