Woodkid: “S16”

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L’attesa è finalmente finita: dopo il progetto di debutto “The Golden Age” (2013) nominato ai GRAMMY, è da oggi disponibile in formato fisico e digitale “S16”, il nuovo album in studio di WOODKID.

Appena 48 ore prima dell’uscita del nuovo progetto, WOODKID ha fatto il suo debutto televisivo negli Stati Uniti, nella puntata di mercoledì 14 ottobre, ospite al “Jimmy Kimmel Live”.
Sul palco, accompagnato dall’orchestra, ha offerto un’incantevole interpretazione del nuovo brano “HORIZONS INTO BATTLEGROUNDS”, ovvero, come dichiara WOODKID stesso, “una traccia intima con un grido d’aiuto: è un tenero abbraccio d’amore, un momento di calma nel caos”.
Guarda qui l’esibizione: https://www.youtube.com/watch?v=TDZtv4IxfS0

“HORIZONS INTO BATTLEGROUNDS” è la terza traccia tratta dal nuovo album “S16”.
Il primo singolo “GOLIATH”, uscito ad aprile, trattava della responsabilità individuale e collettiva nei confronti del mondo, ed è stato rapidamente nominato una delle migliori canzoni di aprile dalla rivista TIME, nonché una delle “Songs You Need To Know” secondo ROLLING STONE.
A seguire “PALE YELLOW”, uscita a giugno, segnava un deciso cambio di rotta nelle tematiche: è infatti una meditazione più introspettiva sulle prove da superare sia mentali che fisiche, definita da UPROXX “un assaggio promettente di ciò che verrà dal tanto atteso nuovo album”.

Come anticipato dalla varietà musicale ed emotiva dei primi singoli estratti, “S16” discute sull’infinitamente grande e sull’infinitamente piccolo, sull’equilibrio delle forze umane ed artificiali, e sulla responsabilità collettiva e individuale nei confronti del mondo in cui viviamo.

Il nome dell’album, che allude al simbolo chimico e al numero atomico dello zolfo, mette in discussione la materia stessa: di cosa sono fatte le nostre cellule ed i nostri cuori? Dov’è il confine tra la realtà e la finzione? Lo zolfo è, infatti, un elemento essenziale per gli esseri viventi, ma tende a prendere fuoco, metafora dell’ardente sofferenza che la musica può alimentare ma al tempo stesso lenire.

 

Woodkid: “Goliath”

GOLIATH_ARTWORK_FINAL
GOLIATH_ARTWORK_FINAL

L’artista francese WOODKID è tornato.
È disponibile da oggi in tutti gli store digitali il nuovo singolo “GOLIATH”, brano che anticipa la pubblicazione del tanto atteso secondo disco.
Il video sarà visibile tra meno di due ore qui https://youtu.be/5tEfYvY3bAg.

7 anni dopo l’uscita dell’acclamato primo disco “THE GOLDEN AGE” (800K copie vendute nel mondo, certificate Platino in Francia e Germania, 200 show nel mondo e 2 nomination ai Grammy e un French music academy award solo per citare alcuni riconoscimenti), WOODKID ha deciso di rompere il silenzio pubblicando nuova musica.

“GOLIATH” è un poema epico che ci porta lontano e nel profondo delle forze olistiche con cui ognuno di noi deve lottare.

“It’s about scale, about toxicity. About these insane industrial machines that represent so well my fear and ambiguous attraction for human madness. Here is the world I have built around Goliath, a world where the dominated can defeat the gigantic, the unbeatable.”, says Yoann Lemoine”

Nel frattempo però WOODKID non è stato con le mani in mano ma ha portato avanti diverse attività creative collaborando con Nicolas Ghesquière di Louis Vuitton, JR del NYC Ballet, Sidi Larbi Cherkaoui e Jonas Cuaron per scrivere la colonna sonora orginale di “Desierto”.