Gianni Morandi : “Dobbiamo fare luce”

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Venerdì 6 ottobre, alle ore 21, andrà in onda su Canale 5 l’anteprima del video di “Dobbiamo fare luce”, il nuovo singolo di Gianni Morandi che porta la firma di LUCIANO LIGABUE.

Il video girato tra Roma e Viterbo, è firmato da Luca Miniero, uno dei registi più interessanti del nuovo panorama cinematografico italiano, (“Benvenuti al Sud”, “Benvenuti al Nord”, “Non c’è più religione”, “Un boss in salotto”) che ha accettato l’invito di Morandi di dirigere il suo videoclip.

Le immagini del video e la tecnica scelta dal regista, inseriscono il videoclip nel mondo dei corti d’autore, anticipando il clima del suo 40esimo album di inediti che sarà presentato il prossimo 16 novembre. “D’amore d’autore” esce infatti a quattro anni di distanza dall’ultimo disco di inediti “Bisogna vivere”: un progetto unico che porta la firma di grandi autori della musica italiana, tra cui Elisa, Ivano Fossati, Levante, Luciano Ligabue, Ermal Meta, Tommaso Paradiso, Giuliano Sangiorgi e Paolo Simoni.

La produzione esecutiva è di Fep Group e Riservarossa.

La protagonista del video è Alessandra Mastronardi, nota al pubblico televisivo per la sua partecipazione a fiction del calibro di “Don Matteo”, “I Cesaroni”, “La certosa di Parma”, “C’era una volta studio uno”, ma anche per i suoi ruoli al cinema in film come “La bestia nel cuore” di Cristina Comencini e “To Rome with love” di Woody Allen.

Il ruolo maschile è interpretato invece da Matteo Martari, già protagonista al cinema di “La felicità è un sistema complesso” e che in tv ha recitato nella serie “Luisa Spagnoli” e in “Non uccidere” in cui è coprotagonista con Miriam Leone.

La presenza di Morandi nel video è particolare. Nel video infatti interpreta vari personaggi che i due protagonisti incontrano sul loro cammino. A tratti è un sacerdote, un clochard, poi un vigile, un salumiere, un autotrasportatore, un edicolante, un fotografo di matrimoni.

“La Città Incantata”: Meeting internazionale dei disegnatori che salvano il mondo

Citta Incantata_Civita di Bagnoregio_RAK
Citta Incantata_Civita di Bagnoregio_RAK

Dopo il successo dell’edizione 2015, dall’8 al 10 luglio torna a Civita di Bagnoregio, in provincia di Viterbo, La città incantata, il Meeting internazionale dei disegnatori che salvano il mondo promosso dalla Regione Lazio con il Progetto ABC Arte Bellezza Cultura, in collaborazione con Roma Lazio Film Commission, Lazio Innova, Comune di Bagnoregio e con la direzione artistica di Luca Raffaelli.

Tre giorni in cui disegnatori, fumettisti, storyborder, street artist, artisti visivi e animatori di livello internazionale incontreranno e si confronteranno con il pubblico per raccontare il proprio lavoro: stile, tecnica, creatività per un evento unico che, come ha sottolineato il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, è «dedicato alle eccellenze del mondo dell’animazione e della creatività presenti sulla grande scena internazionale».

La seconda edizione della kermesse promossa dalla Regione Lazio si svolgerà anche quest’anno nel borgo di Civita di Bagnoregio che – ha proseguito il Presidente Zingaretti – «è un luogo-simbolo del mondo da salvare, paesaggio unico e straordinario dove far vivere l’immaginario e ricreare l’energia dell’arte vissuta e condivisa: un luogo magico che ha ispirato molti artisti, influenzato diverse esperienze culturali e che abbiamo fortemente sostenuto con la candidatura presso l’Unesco affinché sia riconosciuto quale Patrimonio dell’Umanità. Si tratta di una scelta strategica per la nostra Regione, indirizzata a rilanciare un modello che metta in forte relazione la creazione e la fruizione di contenuti con gli inestimabili tesori di cui è ricco il Lazio».

Dislocato tra piazze, vicoli, strade, case e giardini privati aperti per l’occasione, il Meeting prenderà il via venerdì 8 luglio alle ore 16.00 e terminerà alle 18.30 di domenica 10 luglio: 72 ore di incontri, rassegne, proiezioni, esposizioni, workshop, a ingresso libero, durante le quali i visitatori potranno partecipare in maniera attiva e interattiva interfacciandosi con i disegnatori ospiti de La città incantata.

Tuscia Drum Festival, il primo concorso nazionale per batteristi

Tuscia Drum Festival
Tuscia Drum Festival

Il 28 e il 29 maggio a Viterbo avrà luogo il “Tuscia Drums Festival”, la prima manifestazione della Tuscia interamente dedicata alla batteria. Nato da un’idea del batterista Simone Bravi (membro della band KuTso), in collaborazione con l’Associazione Musicultura, il festival si svolgerà presso l’Istituto Musicale Carissimi di Viterbo.

Protagonista dell’evento è il concorso per batteristi e percussionisti di tutte le età, il cui vincitore sarà decretato nella serata finale del 29 maggio dalla giuria di qualità formata da Rino Corrieri (batterista di Caparezza) e Alfredo Romeo (direttore della rivista “Drumset Mag”).

Il pomeriggio del 29 maggio avrà luogo, inoltre, l’interessante seminario didattico di Rino Corrieri che tratterà il mondo della batteria a 360 gradi. Sarà un’occasione unica per conoscere il batterista di uno degli artisti più apprezzati in Italia e i suoi preziosi consigli professionali.

Non solo contest e clinic, il “Tuscia Drums Festival” sarà anche l’occasione per esporre gli strumenti musicali artigianali con uno spazio gratuito dedicato a coloro che vorranno far conoscere le proprie creazioni.

28/29 Maggio @Istituto Musicale Carissimi
via Chigi, 13 – Viterbo
Info: tusciadrumsfestival@gmail.com
3355905280 – 3478850677
http://www.musicultura.org/2016/02/tuscia-drums-festival/

Il ‘prog village’ di Viterbo: due giorni di rock progressivo!

Venerdì 20 luglio e sabato 21 luglio 2012 Vulcano Project presenta la Prima Edizione di Le Radici del Rock, festival ideato da Marco Naldi e dedicato al meglio del rock progressivo italiano. A Viterbo due giornate interamente dedicate al prog italiano con concerti e iniziative parallele, fortemente volute dal team Vulcano: “L‘amore per la buona musica è il motivo che ci ha portato a non rimanere solo spettatori di quel fantastico momento musicale che dal 68′ al 74′ ci ha lasciato le pagine più belle della storia del Rock. Vulcano Project vuole contribuire alla divulgazione del prog e favorire la consapevolezza nei giovani che il nostro paese ha avuto episodi musicali prestigiosi, riconosciuti a livello internazionale. Il nostro sogno? Ospitare in un Village i più importanti nomi del progressive italiano affiancati da un’orchestra sinfonicache renderà l’evento una vera perla per appassionati e non solo!”. 

Non poteva non essere inaugurato dalla Premiata Forneria Marconi il battesimo del festival. Un appuntamento speciale quello di venerdì 20: PFM In Classic – da Mozart a Celebration con ESO – Ensemble Symphony Orchestra diretta daBruno Santori. E’ il nuovo progetto della leggendaria band, ideato da Iaia De Capitani e prodotto da D&D Concerti, dedicato all’incontro tra gruppo e orchestra e alla fusione tra rock e musica classica. “Il progetto vuole lanciare unponte tra culture musicali distinte e solo apparentemente distanti”, dichiara PFM. “Avvicinarle è una sfida e suonare perché ciò accada è la passione che ha alimentato la nostra creatività. Pensiamo che ascoltare la musica classica da un punto di vista diverso possa aprire un grandangolo emotivo nella sensibilità degli ascoltatori. Non una esecuzione ad effetto ma l’effetto di una esecuzione multi sensoriale“. Un concerto speciale che sta riscuotendo grandi responsi e che vedrà PFM e ESO alle prese con i grandi compositori italiani ed europei tra cui Verdi, Rossini, Mozart, Prokofiev e molti altri, senza dimenticare i più grandi successi della Premiata.

Sabato 21 il Golf Club di Viterbo si animerà con Le Radici del Rock, seconda parte del progetto con sei storici protagonisti del progressive italiano e internazionale. Dalle 18.00 il ‘village’ presenterà un susseguirsi di concerti a partire dagliAnalogy, formazione tedesca trasferitasi nel 1972 in Italia, da poco ricostituita e tornata in pista dal vivo. A seguire un’altra band seminale per il nostro progressive: la Nuova Raccomandata con Ricevuta di Ritorno, recentemente rinata grazie all’impegno del vocalist Luciano Regoli, assai popolare anche come pittore. Seguiranno poi gli UT – L’anima prog dei New Trolls e gli Osanna con Gianni Leone del Balletto di Bronzo: la nuova ‘costola’ della popolare band genovese e la travolgente formazione napoletana si esibiranno proponendo i rispettivi classici, debitamente attualizzati. Non può mancare un’altra pietra miliare del prog tricolore: i Trip, riformati nel 2010 e ancora in pista nonostante la recente scomparsa del bassista e vocalist Arvid ‘Wegg’ Andersen. Gran finale con il Banco del Mutuo Soccorso: la carismatica formazione romana – tra le più amate dall’audience prog internazionale – sta festeggiando i 40 anni di attività dal primo disco e chiuderà la prima edizione del festival viterbese.

In omaggio alla ‘filosofia’ del village cara agli organizzatori, il festival non sarà composto solo da concerti. Nelle due giornate il pubblico avrà modo di visitare il ProgVillage: stand ufficiali delle band, video proiezioni 3d, bar e ristorazione interna. Special Guest da Los Angeles Paul Whitehead: il celebre pittore, autore delle più belle copertine di Genesis, Van Der Graaf Generator, Orme e tanti altri, le cui immagini sono considerate vere e proprie icone del prog e del rock, esporrà e venderà le proprie opere. Due giorni di grande musica immersi nel verde del ‘rock village’, come raffigurato dal logo della manifestazione, la ‘green guitar’ realizzata da Maurizio Galia.