Teatro Duse: “Venere in pelliccia”

Impacciatore  ph fabiolovino
Impacciatore ph fabiolovino

Una sala prove. Dopo una lunga giornata di audizioni un regista non ha ancora trovato la protagonista di Venere in pelliccia, l’opera di Sacher Masoch, di cui ha curato l’adattamento. Verso sera, quando tutti sono già andati via, gli si presenta una ragazza rozza e sboccata che, insistentemente, gli chiede di poter fare un’audizione; è chiaro da subito che questa donna non si fermerà di fronte a nulla pur di ottenere la parte. La scombinata Vanda Jordan (omonima della controversa eroina del romanzo di Masoch) si trasformerà davanti agli occhi del regista nella protagonista del romanzo, Wanda Von Dunayev.

Tra regista e attrice, vittima e carnefice, inizia un esilarante combattimento, un vertiginoso scambio di ruoli, un gioco ambiguo fatto di seduzione, potere e sesso; un duello teatrale in cui i confini tra realtà e finzione vanno lentamente sfumando, lasciando il regista e gli spettatori ostaggio di un finale enigmatico e misterioso; sospeso in una atmosfera a metà tra la brutalità tragicomica di certe tragedie antiche e David Lynch.

Ma chi è Vanda Jordan? Un’attrice? Una misteriosa vendicatrice? Rappresenta forse l’ancestrale principio femminile che è anche origine del tutto? Questo testo è la dimostrazione che in teatro con pochissimo si può ottenere moltissimo. Bastano un uomo, una donna e una stanza chiusa e un viaggio nelle nostre profondità più oscure e misteriose può cominciare.”.

Venere in pelliccia –

Giovedì 14 dicembre, ore 21

Al Teatro Duse di Bologna

SHAKESPEARE/VENERE E ADONE

Per la Stagione 2011/2012 della Fondazione del Teatro Stabile di Torino

mercoledì 2 maggio  2012, alle ore 20.45, andrà in scena, al Teatro Gobetti

(Via Rossini, 8), SHAKESPEARE/VENERE E ADONE uno spettacolo di Valter Malosti.

In scena Valter Malosti e Daniele Trastu, le coreografie sono di Michela Lucenti, le scene di Paolo Baroni, suono di GUP Alcaro, le luci di Francesco Dell’Elba, i costumi di Marzia Paparini, la traduzione e ricerca musicale di Valter Malosti.

Lo spettacolo sarà replicato al Gobetti fino a domenica 13 maggio.

Venere e Adone non solo fu la prima opera di Shakespeare ad essere stampata, ma fu anche quello che oggi si definirebbe un successo editoriale. Con le sue sedici edizioni prima del 1640, fu senz’altro l’opera di Shakespeare più popolare ai suoi tempi fra gentiluomini e cortigiani, e in breve divenne una sorta di vademecum dell’amatore, ugualmente presente nella biblioteca, nel boudoir e nel bordello. Scrive Valter Malosti: «immaginatevi dei binari che si perdono all’orizzonte, e un teatro/carro che arriva dinanzi ai vostri occhi da un altro luogo (e forse anche da un altro tempo) con sopra la “pazza dea dell’amore”. Carro barocco, ma anche carrello cinematografico, che si muove all’interno di una scena astratta, ma piena di piccoli misteri, soprattutto luminosi. Venere è una dea/macchina, dea ex machina ma anche sex machine, macchina barocca che tritura suoni e sputa parole. Una macchina di baci, una macchina schizofrenica di travestimento, una macchina di morte per l’oggetto del suo amore: Adone. E proprio da un improbabile pas de deux tra Venere e Adone prende spunto la partitura fisica dello spettacolo, tutta giocata su una minuscola e rischiosa pedana di ottanta centimetri quadri, base del carrello/macchina, da cui si può precipitare facilmente giù, metafora di una più abissale e misteriosa caduta. Al di là del gioco degli specchi, del travestimento, dell’amaro umorismo, il poemetto è un vertiginoso punto di partenza per una ricerca sulle variazioni, le declinazioni e le contraddizioni del tema “amore”».

Per la regia di Quattro atti profani e Shakespeare/Venere e Adone Valter Malosti ha vinto il Premio dell’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro, 2009.

INFO BIGLIETTERIA: 

Per informazioni telefono 011/5176246

Biglietti: Intero € 25,00

Recite: martedì e giovedì, ore 19.30; mercoledì, venerdì e sabato ore 20.45; domenica ore 15.30.

Biglietteria del Teatro Stabile di Torino | Teatro Gobetti – via Rossini 8, Torino – dal martedì al sabato, dalle ore 13.00 alle ore 19.00. Domenica e lunedì riposo. Tel. 011/5176246 – Numero Verde 800.235.333

Biglietteria Teatro Regio | Teatro Stabile – Piazza Castello 215, Torino – da martedì a venerdì, dalle ore 10.30 alle ore 18.00 – sabato dalle ore 10.30 alle ore 16.00. Domenica e lunedì riposo.

Tel. 011 8815241 – 242.

Nei giorni di recita è possibile acquistare i biglietti alla cassa del teatro un’ora prima dell’inizio dello spettacolo.

Vendita on-line: www.teatrostabiletorino.it 

info@teatrostabiletorino.it