Nuova nursery all’Aeroporto di Milano Bergamo

Nursery BGY Airport ingresso orizz
Nursery BGY Airport ingresso orizz

L’Aeroporto di Milano Bergamo ha aperto, all’interno del terminal partenze, la nuova nursery dedicata alle famiglie con neonati e bambini in tenera età, collocata alla fine del percorso che si snoda attraverso l’area commerciale retail. Lo spazio è stato interpretato in modo più estensivo rispetto al tradizionale vano con fasciatoio, integrando i servizi che rispondono alle necessità delle persone che viaggiano con i piccoli.

In tale ottica è stato realizzato un ambiente accogliente e confortevole, con richiami al tema del viaggio attraverso i disegni di aerei dalla forma arrotondata con la loro simbolica scia sulle pareti d’ingresso, un grande specchio che amplifica la sensazione dello spazio interno, un planisfero stilizzato e retroilluminato con luci a led e incastonato nel legno che sormonta l’ampio fasciatoio, che può ospitare fino a tre neonati contemporaneamente e con annesso portapannolini, spazi sottostanti per le valigie, wc adatti all’uso da parte di bambini piccoli, due lavabo con ripiani in corian (detto anche “pietra acrilica”) di cui uno basso per consentire anche ai piccoli di praticare in modo autonomo l’igiene delle mani e del viso.

La nursery è stata progettata con l’intento di ricreare l’atmosfera casalinga,
mettendo a disposizione l’accessibilità e la praticità di cui le mamme hanno
bisogno e permettendo ai piccoli passeggeri di farsi catturare
dall’atmosfera dell’incanto e dell’immaginazione.

Tirocinanti ad Orio al Serio

Tirocinanti UniBG a BGY Airport attualità trasporti
Si rafforza la collaborazione in campo formativo tra SACBO e Università degli Studi di Bergamo, che avrà come terreno d’azione il terminal passeggeri dell’Aeroporto di Bergamo. Grazie alla convenzione con il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere, due studentesse laureande svolgeranno un periodo di tirocinio, fino al 30 giugno 2016, a contatto con lo staff operativo dello scalo con il compito di assistere i passeggeri di lingua russa in partenza e in arrivo del volo tra Mosca e Bergamo, effettuato con frequenza giornaliera dalla compagnia aerea Pobeda.

L’opportunità riguarda Sara Olmi, di Genova e iscritta al terzo anno del corso di laurea triennale di lingue e letterature straniere moderne, e Sala Livio, di Gandino, al quinto anno del corso di laurea magistrale un comunicazione e cooperazione internazionale. Entrambe affiancheranno il personale dell’aeroporto nella fase di assistenza al check-in e accompagneranno i passeggeri di lingua russa all’interno del terminal partenze, attendendo quelli in arrivo da Mosca per fornire loro ogni informazione utile, sia a livello di servizi aeroportuali che turistiche e logistiche.

“La collaborazione con SACBO è una prassi consolidata, che coinvolge trasversalmente tutte le componenti dell’Ateneo – spiega Remo Morzenti Pellegrini, rettore dell’Università degli Studi di Bergamo – Il network di collegamenti aerei ha offerto la possibilità di allargare e rafforzare i rapporti a livello internazionale con altri poli accademici, così come consente a un numero crescente di studenti stranieri di frequentare la nostra università. L’apertura del volo tra Bergamo e Mosca rappresenta un’ulteriore opportunità, che trova corrispondenza nel corso di lingua russa del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere e che rappresenta per gli studenti un’occasione concreta di mettere in gioco le conoscenze apprese in Università in un contesto di lavoro”.

“Dal momento dell’attivazione del collegamento con Mosca ci siamo preoccupati di adeguare i nostri servizi alle esigenze dei passeggeri di lingua russa, introducendo strumenti idonei a facilitare il transito di quanti utilizzano il volo giornaliero – sottolinea Emilio Bellingardi, direttore generale di SACBO – L’esperienza di cui saranno protagoniste le due tirocinanti rappresenta un ulteriore tassello che compone il quadro dei rapporti sempre più stretti e qualificanti con l’Università di Bergamo”.