Teatro della Luna: “Caveman l’uomo delle caverne”

Caveman di Rob Becker
Caveman di Rob Becker

“CAVEMAN l’uomo delle caverne”, il più famoso spettacolo sul rapporto di coppia a livello planetario, scritto da Rob Becker e  tradotto, adattato e interpretato da MAURIZIO COLOMBI, torna a grande richiesta al Teatro della Luna sabato 19 maggio, dopo il successo dello spettacolo lo scorso marzo.

Con spirito leggero ma mai banale, dissacrante ma verissima ironia, tra situazioni e dinamiche relazionali in cui gli spettatori si immedesimano all’istante, CAVEMAN è uno spettacolo per tutti che fa divertire (e ridere sino alle lacrime), ma soprattutto lancia un messaggio d’amore sulla coppia e sulla famiglia.

Senza perdere di vista antropologia e psicologia, nel ruolo dell’“uomo delle caverne”, fendendo una clava in una scenografia “preistorica” (divano, tv, sedie: tutto in pietra) l’istrionico Colombi, comico ed insieme elegante, porta sul palcoscenico – accompagnato dalla “CAVE BAND” composta da 5 musicisti (Davide Magnabosco, Angelo Di Terlizzi, Alberto Schirò e Americo Costantino) che rivela anche le sue doti di cantante – l’eterno incontro/scontro tra uomo e donna, universi così diversi ma indispensabili l’uno all’altra e destinati a completarsi a vicenda.

Un one-man show dal ritmo incalzante, con la regia di TEO TEOCOLI, per due ore di risate senza nessuna volgarità, vivamente consigliato a chi è innamorato, a chi è in cerca dell’amore della vita, a chi è stato lasciato, a chi è in crisi e a chi vuole passare una serata romantica.

CAVEMAN ha doti “terapeutiche”: donne e uomini ridono insieme, si guardano con gli occhi dell’altro sdrammatizzando manie reciproche, differenze e incomprensioni, e alla fine si capiscono molto meglio.

TEATRO DELLA LUNA
Sabato 19 MAGGIO ore 21

POLTRONISSIMA BLU € 38,50
POLTRONISSIMA € 33
PRIMA POLTRONA € 27,50
SECONDA POLTRONA € 20

I biglietti sono in vendita in tutti i punti vendita TicketOne, on line su www.ticketone.it e telefonicamente al numero unico nazionale 892.101 (numero a pagamento).

Teatro della Luna
Via G. di Vittorio, 6 – 20090 Assago (MI)
M2 linea verde – fermata Milanofiori Forum
Tel. +39 02 48857 7516

Bollate: Biotestamento

dat-biotestamento
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Si chiama DAT ed è la Dichiarazione anticipata di trattamento, più comunemente nota come Biotestamento. In altre parole, grazie alla nuova legge entrata in vigore dal 31 gennaio 2018, ogni cittadino italiano può dichiarare le proprie volontà in tema di trattamenti sanitari, accertamenti diagnostici e scelte terapeutiche che lo riguardano. Ecco le regole.

Che cosa sono le DAT? La legge 22 dicembre 2017, n 219 (entrata in vigore il 31 gennaio 2018) ha previsto che ogni persona maggiorenne e capace di intendere e di volere, in previsione di un’eventuale futura incapacità di autodeterminarsi e dopo aver acquisito adeguate informazioni mediche sulle conseguenze delle sue scelte, può, attraverso le DAT, esprimere le proprie volontà in materia di trattamenti sanitari, nonché il consenso o il rifiuto rispetto ad accertamenti diagnostici o scelte terapeutiche e a singoli trattamenti sanitari. Ha inoltre, il diritto di modificarle o revocarle in qualsiasi momento.

Come possono essere redatte le DAT? Ci sono tre modalità diverse: in forma di atto pubblico, davanti a un notaio; in forma di scrittura privata autenticata dal notaio; in forma di scrittura privata non autenticata, consegnata personalmente presso le strutture sanitarie (solo nel caso in cui le Regioni abbiano adottato modalità telematiche di gestione della cartella clinica o fascicolo sanitario
elettronico); in forma di scrittura privata non autenticata, consegnata personalmente all’Ufficio di Stato Civile del Comune di residenza.

LE REGOLE A BOLLATE
Ecco come consegnare la DAT in Comune. Data la delicatezza del documento e del suo contenuto, l’ufficiale di Stato Civile non può redigere il modulo né dare informazioni in merito al contenuto; deve solo verificare i presupposti (identità e residenza) e ritirare il plico. Ecco la procedura da seguire:
1. Scrivere la propria Dichiarazione Anticipata di Trattamento (DAT), sottoscriverla e inserirla in una busta chiusa.
2. Inserire nella busta copia del proprio documento di identità.
3. Scrivere sulla busta la dicitura “Dichiarazione Anticipata di Trattamento” e i dati anagrafici del disponente (nome, cognome, data e luogo di nascita e residenza).
4. Fissare un appuntamento tramite lo Sportello Polifunzionale e presentarsi personalmente per la consegna della DAT, munito di documento d’identità valido.