Pio e Amedeo, gio 12/12 Teatro Verdi Firenze

Pio e Amedeo
Pio e Amedeo

Non risparmiano nessun argomento e nessun personaggio. Dissacranti, ironici e iconici, Pio e Amedeo portano loro comicità politicamente scorretta sul palco del Teatro Verdi, giovedì 12 dicembre (ore 20,45) a Firenze.

Il titolo dello spettacolo è tutto un programma “La classe non è qua”: Pio e Amedeo presentano nuove gag ed esilaranti battute. Si ride e si riflette, come sempre. E non mancano personaggi che li hanno resi celebri in televisione con “Emigratis”, ospiti e sorprese speciali.

I biglietti (posti numerati da 25 a 50 euro, compresi diritti di prevendita) sono disponibili nei punti vendita Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita) e online su www.ticketone.it.

Intanto continua anche la loro partecipazione al talent show di Canale 5, Amici di Maria de Filippi nella sua versione Celebrities.

Radio Italia è media partner ufficiale del tour.

Giovedì 12 dicembre 2019 – ore 20,45

Teatro Verdi – via Ghibellina, 99 – Firenze

Info tel. 055.667566 – 055.212320 – www.bitconcerti.it – www.teatroverdionline.it

Pio D’Antini e Amedeo Grieco, in arte Pio e Amedeo, è il duo comico nato agli inizi del 2000. Nel 2004 il duo debutta in televisione sulla rete locale pugliese Telefoggia con la trasmissione “Occhio di Bue” e successivamente arrivano a Radionorba e Telenorba. Dopo una piccola parentesi su Rai2, passano a Mediaset collaborando prima con il laboratorio di Zelig e debuttando poi con “Le Iene” programma che li ha portati al successo grazie ai personaggi degli “Ultras dei Vip”. Nel 2014 a dieci anni dal loro debutto, sono i protagonisti del road-movie “Amici come noi” prodotto da Taodue e distribuito da Medusa e sempre nello stesso anno recitano insieme a Vincenzo Salemme, Gigi Proietti e tanti altri nel film “E tu di che segno sei?” prodotto da Vanzina per la regia di Neri Parenti. Nel 2016 sbarcano con “Emigratis” in onda su Italia Uno arrivato alla terza edizione, dove Pio e Amedeo sono i protagonisti assoluti insieme ai vip che prendono di mira. Non solo cinema, televisione e teatro, ma anche radio: Pio e Amedeo hanno condotto su Rtl102,5 il programma del venerdì notte “A disposizione” e il live “Sala ricevimenti” oltre a molte dirette per eventi speciali. Nel 2018 il duo ha girato l’Italia con lo spettacolo “Tutto fa Broadway” registrando tutto esaurito e chiudendo con il loro debutto al Mediolanum Forum di Assago. Nel 2019 Pio e Amedeo salgono sul palco dell’Ariston come ospiti del sessantanovesimo Festival di Sanremo e subito dopo al programma di Mara De Filippi “C’è posta per te” coinvolgendo il campione Mario Balotelli in una gag in stile Emigratis. A settembre 2019 Pio e Amedeo si esibiscono con il loro nuovo spettacolo “La Classe non è qua”, all’Arena di Verona e al Teatro Antico di Taormina. Sempre da settembre 2019 sono ospiti fissi di Amici Celebrities, programma condotto da Maria de Filippi su Canale 5.

Info spettacolo

Teatro Verdi – via Ghibellina, 99 – Firenze

Info tel. 055.667566 – 055.212320

www.bitconcerti.it – www.teatroverdionline.it

Biglietti (compreso diritto di prevendita)

1° settore 50 euro

2° settore 40 euro

3° settore 30 euro

4° settore 25 euro

Prevendite

Box Office Toscana www.boxofficetoscana.it (tel 055 210804)

Ticket One www.ticketone.it (tel. 892 101)

Portatori di Handicap

Possono acquistare un biglietto specifico al prezzo più basso previsto per l’evento ed entrare con un accompagnatore gratuito. I biglietti sono reperibili esclusivamente su prenotazione telefonica al numero 055/667566. Si sconsiglia l’acquisto di un biglietto generico.

Sconti e riduzioni

I bambini sotto 5 anni entrano gratuitamente accompagnati da un adulto, in numero di un bambino/a per ogni adulto, ma non hanno diritto a occupare un posto a sedere.

Paola Turci, lun 9/12 al Teatro Verdi Firenze

Paola Turci
Paola Turci

La grinta, il talento e l’inconfondibile voce di una delle più autentiche cantautrici italiane.

Si chiude lunedì 9 dicembre al Teatro Verdi di Firenze (ore 20,45) il tour teatrale Viva da morire Live 2019 di Paola Turci, a pochi mesi dall’uscita dell’album “Viva da morire”, contenente la hit sanremese “L’ultimo ostacolo”.

I biglietti (posti numerati da 29 a 46 euro, compresi diritti di prevendita) sono disponibili nei punti vendita Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita) e online su www.ticketone.it.

Il tour rispecchia il tema centrale dell’album: un inno alla vita ricco di energia!

Sul palcoscenico Paola Turci proporrà le canzoni di questo album e i successi che hanno caratterizzato la sua brillante carriera. Tra i brani in scaletta “La vita che ho deciso”, “Stato di calma apparente”, “Volo così”, “Questione di sguardi”, “Fatti bella per te”, “Bambini”, “Attraversami il cuore”… Non mancano un paio di tributi a grandi voci italiane mentre in scena, al suo fianco, ci saranno da Fernando Pantini alla chitarra elettrica, Pier Paolo Ranieri al basso, Fabrizio Fratepietro alla batteria e Roberto Procaccini alle tastiere.

L’album “Viva da morire” contiene dieci tracce, ognuna con un arrangiamento musicale diverso, in cui l’artista ha racchiuso passato, presente e futuro. Paola Turci adolescente sulla Vespa50, Paola Turci sospesa nel passato e viva nel presente, ricca di desideri per il futuro. Prodotto da Luca Chiaravalli, l’album vanta importanti collaborazioni: Shade – che duetta nel brano “Le olimpiadi tutti i giorni” – Nek, Federica Abbate, Giulia Anania, Andrea Bonomo, Davide Simonetta, Gianluigi Fazio e molti altri.

“‘Viva da morire’ racconta di esistenze come la mia – spiega Paola Turci in una intervista all’agenzia Adnkronos –  e come quella del produttore e anima di questo disco, Luca Chiaravalli, che a un certo punto hanno avuto un incidente, un imprevisto, un inciampo e ci stavano sfuggendo via, ma poi le abbiamo riprese. Dunque del miracolo che oggi siamo”.

Il lavoro su questo album “è iniziato senza che me ne accorgessi, quando è arrivata una canzone, ‘L’arte di ricominciare’, che appariva insieme come un’appendice dell’album precedente ‘Secondo cuore’ e l’inizio di un capitolo nuovo, tutto da scrivere”.

Info Paola Turci

http://www.paolaturci.it/

https://www.facebook.com/PaolaTurci/

https://twitter.com/paolaturci

Info concerto

Teatro Verdi – via Ghibellina, 99 – Firenze

Info tel. 055.667566 – 055.212320

www.bitconcerti.it – www.teatroverdionline.it

Biglietti (compreso diritto di prevendita)

1° settore 46 euro

2° settore 40 euro

3° settore 35 euro

4° settore 29 euro

Prevendite

Box Office Toscana www.boxofficetoscana.it (tel 055 210804)

Ticket One www.ticketone.it (tel. 892 101)

Portatori di Handicap

Possono acquistare un biglietto specifico al prezzo più basso previsto per l’evento ed entrare con un accompagnatore gratuito. I biglietti sono reperibili esclusivamente su prenotazione telefonica al numero 055/667566. Si sconsiglia l’acquisto di un biglietto generico.

Sconti e riduzioni

I bambini sotto 5 anni entrano gratuitamente accompagnati da un adulto, in numero di un bambino/a per ogni adulto, ma non hanno diritto a occupare un posto a sedere.

Irene Grandi, dom 1/12 Teatro Verdi Firenze

Irene Grandi
Irene Grandi

Irene Grandi chiude i festeggiamenti dei primi 25 anni di carriera con una grande festa in musica nella “sua” Firenze, domenica primo dicembre al Teatro Verdi (ore 20,45). Un concerto durante il quale Irene celebrerà questo “compleanno” condividendo il palco con ospiti speciali, le persone che hanno incrociato il suo entusiasmante percorso artistico.

I biglietti (posti numerati da 28,75 a 46 euro, compresi diritti di prevendita) sono disponibili nei punti vendita Box Office Toscana (www.boxofficetoscana.it/punti-vendita) e online su www.ticketone.it.

Spiega Irene Grandi: “Sono emozionata al pensiero di condividere il palco con artisti e musicisti che mi hanno supportata e ispirata in questi anni. Un concerto di ampio respiro, nel quale potrò esprimere tutta me stessa insieme ai miei amici e colleghi. Non potrà che essere un evento unico, imperdibile”.

Il lungo tour, che l’ha portata in giro per tutta l’Italia, è stato l’occasione per incontrare il pubblico e raccontare questi venticinque anni con la classe e la grinta che l’hanno resa amata dalla gente e stimata dagli addetti ai lavori.

L’album “Grandissimo” – uscito lo scorso maggio a suggello di questi primi 25 anni di carriera –  è un racconto musicale che si compone di brani inediti, duetti con importanti artisti italiani e internazionali e grandi successi interamente rivisitati; un mosaico composto da tasselli tutti diversi e tutti indispensabili, a formare quell’unità così piena di sfumature che ha distinto il suo percorso artistico.

Un progetto ricco e di ampio respiro, come il titolo giocosamente suggerisce, teso a soddisfare una continua necessità di esplorazione e un impellente desiderio di condividere le esperienze. Il nuovo lavoro si compone di tre parti (tre capitoli) e prende le mosse dai numerosi brani inediti che illuminano il progetto, per poi volgere lo sguardo verso le canzoni più rappresentative della carriera dell’artista fiorentina, che vengono reinterpretate e riarrangiate in una chiave completamente rinnovata.

“Grandissimo”, uscito per Cose da Grandi / Artist First, è stato anticipato dal singolo “I passi dell’amore” (https://www.youtube.com/watch?v=YFQDezRvoos)

Radio 2 è media partner dell’evento.

Irene Grandi – Biografia – Dopo un lungo periodo di crescita musicale nell’ambiente fiorentino e toscano, debutta all’età di 24 anni a Sanremo giovani del ’93 ed esce con il suo primo album nel ’94 seguito da un secondo nel ’95 e un terzo nel ’97, collaborando strettamente con l’autore Telonio e il produttore artistico Dado Parisini e riscuotendo un grande successo di pubblico e critica.

Il suo quarto disco, prodotto da Gigi De Rienzo, contiene il brano “La tua ragazza sempre”, firmato da Rossi/Curreri con il quale partecipa a Sanremo, classificandosi seconda. La sua prima raccolta è del 2001 “Irek”, contenente gli inediti “Per fare l’amore” e “Sconvolto così”.

Lo stesso anno incanta centomila persone all’Heineken Jammin’ Festival di Imola, aprendo per l’amico Vasco. La collaborazione con Vasco porta alla pubblicazione di “Prima di partire per un lungo viaggio”, title track dell’album successivo (2003).

Il 2005 è l’anno di “Indelebile” che contiene la hit “Lasciala andare” e il 2007 della seconda raccolta di successi, “Irenegrandi.hits”, contenente “Bruci la città”, che diventerà presto uno dei brani di Irene più amati dal pubblico.

Nel 2008 esce l’album “Canzoni per Natale” col quale Irene porta in Italia la tradizione internazionale dei dischi natalizi. Nello stesso anno, la Mondadori pubblica la prima autobiografia ufficiale, “Diario di una cattiva ragazza”.

Nel 2010 Irene torna a Sanremo dopo 10 anni con “La cometa di Halley”, brano che anticipa il nuovo album di inediti “Alle porte del sogno”.

Nel 2011 Irene scrive un pezzo per Tiziano Ferro, “Paura non ho”.

Nel 2012 esce “Irene Grandi & Stefano Bollani”, disco nato dalla collaborazione e dall’amicizia ventennale con il celebre pianista: un progetto di solo piano e voce in cui i due artisti interpretano celebri brani e standard di mondi diversi, dal Brasile all’Europa.

Oltre che con Vasco Rossi, Irene ha collaborato con moltissimi artisti italiani (tra gli altri Pino Daniele, Jovanotti, Edoardo Bennato, Luciano Pavarotti, Francesco Bianconi , Elio e le storie tese, Eros Ramazzotti e, in molte occasioni, con Stefano Bollani) e internazionali (Youssou N’Dour, Patti Smith, Hector Zazou, James Reid).

Nel 2015 ha partecipato al 65° Festival della Canzone Italiana di Sanremo con il brano “Un vento senza nome”, di cui è anche autrice, title track dell’omonimo album.

Nel 2018 esce il disco “Lungoviaggio”, coronamento di un progetto che nasce dall’incontro del duo Pastis dei fratelli Marco e Saverio Lanza (rispettivamente fotografo e musicista attivi da lungo tempo nell’ambito della videoarte) con Irene Grandi. Un visual album che si avvale anche degli speciali contributi dell’astronauta Samantha Cristoforetti, dello scrittore Tiziano Terzani (postumo), di Vasco Rossi e della cantautrice Cristina Donà.

Il 31 maggio 2019 esce “Grandissimo” disco che celebra I suoi 25 anni di carriera.

La sua lunga carriera discografica è sempre stata accompagnata da una importante attività live, partecipazioni televisive o a grandi eventi e tour teatrali, in cui l’artista ha coinvolto ampie platee grazie a un carisma naturale e una voce dal timbro caratteristico e potente. Sempre curiosa e con uno spirito intrepido è un’artista pop trasversale, che si è avvalsa di autori emergenti e musicisti di livello internazionale che hanno contribuito ad arricchire la sua personalità eclettica e spontanea al tempo stesso.

Info Irene Grandi

www.irenegrandi.it

www.facebook.com/IreneGrandiOfficial/

www.instagram.com/irenegrandiofficial/

Info concerto

Teatro Verdi – via Ghibellina, 99 – Firenze

Info tel. 055.667566 – 055.212320

www.bitconcerti.it – www.teatroverdionline.it

Biglietti (compreso diritto di prevendita)

1° settore 46 euro

2° settore 40,25 euro

3° settore 34,50 euro

4° settore 28,75 euro

Prevendite

Box Office Toscana www.boxofficetoscana.it (tel 055 210804)

Ticket One www.ticketone.it (tel. 892 101)

Portatori di Handicap

Possono acquistare un biglietto specifico al prezzo più basso previsto per l’evento ed entrare con un accompagnatore gratuito. I biglietti sono reperibili esclusivamente su prenotazione telefonica al numero 055/667566. Si sconsiglia fortemente l’acquisto di un biglietto generico.

Sconti e riduzioni

I bambini sotto 5 anni entrano gratuitamente accompagnati da un adulto, in numero di un bambino/a per ogni adulto, ma non hanno diritto a occupare un posto a sedere.

Booking e management

OTR LIVE booking@otrlive.it

Giovanni Allevi “Equilibrium Tour”, al Teatro Verdi di Firenze

Giovanni Allevi -Max Valerio pic
Giovanni Allevi -Max Valerio pic

“Equilibrium è un inno al presente e alla follia, un volo sul mondo a partire dalla tradizione classica, un invito a perdere l’equilibrio e le certezze per intraprendere nuove strade. Forse è vero che il presente, con tutte le sue ombre, è migliore del passato”.

Giovanni Allevi approda domenica 25 marzo al Teatro Verdi di Firenze (ore 21 – biglietti posti numerati da 40/32/25 euro euro – prevendite www.teatroverdionline.it – www.boxofficetoscana.it – www.ticketone.it – info tel 055.667566 – 055.212320 – www.bitconcerti.it) a pochi mesi dall’uscita del suo ultimo progetto discografico “Equilibrium”.

L’artista sarà sul palco al pianoforte, accompagnato da 13 selezionati archi dell’Orchestra Sinfonica Italiana. Una inedita e intima formazione che darà vita alle magiche note dell’ultimo album di studio di Allevi oltre ai successi collezionati nei primi venti anni di una straordinaria carriera.

“Per titolo ho scelto ‘Equilibrium’’, ma non pensate a niente di New Age anni ’80 – ha spiegato Allevi in una intervista all’agenzia Ansa – Il meglio di me nella vita l’ho dato proprio quando ho perso l’equilibrio, quando mi sono sbilanciato.

Un album che è un po’ una follia, perché è il risultato di un periodo di isolamento su un’isola nell’Atlantico e poi dell’operazione agli occhi a giugno scorso. Due momenti diversi, ma in realtà simili: sull’isola ero andato per cercare il silenzio, fare esercizi, disintossicarmi dal web. Insomma per trovare un equilibrio, anche fisico, che però non è arrivato. Ma ho iniziato a scrivere la mia musica.

”Il mio periodo al buio – ricorda l’artista – ho dovuto affidarmi ad altre facoltà come il tatto l’udito, l’olfatto, l’intuito in generale. L’equilibrio è un ideale cui dobbiamo tendere. La nostra esistenza si barcamena fra mille forze contrastanti che ci tirano da una parte all’altra e arriviamo la sera esausti. Per me è questo l’equilibrio, riuscire comunque a rimanere in piedi, sul surf tra le onde della vita”.

Allevi, in equilibrio perfetto nella sua musica tra “compositore, pianista e direttore d’orchestra”, durante il concerto assumerà col carisma e la leggerezza che lo contraddistinguono, tutti i diversi ruoli, attraverso una scaletta che vedrà alternare le atmosfere seducenti delle nuove composizioni e i brani più celebri della sua ventennale carriera.

”Equilibrium” è idealmente e fisicamente diviso in due parti: il Cd1 con 10 tracce, introspettive e intense, di cui 5 eseguite da Allevi al pianoforte solo e 5 accompagnato dagli Archi dell’Orchestra Sinfonica Italiana; e il Cd2, totalmente diverso, con il Concerto per Pianoforte e Orchestra n.1, in tre movimenti, per la prima volta scritto per un altro pianista, il virtuoso americano Jeffrey Biegel, che lo esegue sotto la sua direzione.

Teatro Verdi Firenze: : I Soviet + l’Eletrticità

zamboni 3 soviet
zamboni 3 soviet

Domenica 12 novembre al Teatro Verdi Firenze va in scena “I Soviet + L’elettricità”, spettacolo ideato e diretto da Massimo Zamboni dedicato al centenario della rivoluzione bolscevica del novembre 1917.

Un comizio musicale che attingendo al linguaggio, alle parole d’ordine e ai simboli del socialismo reale, evoca il mito infranto della rivoluzione: della rivolta degli oppressi, del potere agli operai e ai contadini, della società senza classi e senza sfruttamento dell’uomo sull’uomo.

Con Massimo Zamboni (voce, chitarra), salgono sul palco Angela Baraldi e Max Collini (voci), Danilo Fatur (performance), Simone Filippi (ritmiche), Simone Beneventi (timpani, vibrafono, ritmiche), Cristiano Roversi (tastiera, basso, programmazioni) ed Erik Montanari (chitarra).

In scena dominano gli elementi classici dell’iconografia sovietica: il podio e le tribune d’onore. Strutture per cerimonie politiche, solenni e oppressive allo stesso tempo, dove i cantanti diventano oratori, i musicisti membri di un Partito, il gruppo musicale Apparato.

Alle proiezioni filmate il compito di segnalare il momento storico e le sue possibili interpretazioni, al performer il ruolo di assumere i contrasti su di sé, lasciandoli esplodere.

La struttura musicale, tratta in massima parte dal repertorio di CCCP-Fedeli alla Linea, cavalca la linea larghissima che congiunge la celebrazione allo sgomento, la scenografia ufficiale alla fragilità del singolo.

Canzoni che scivolano le une nelle altre mescolandosi alla parola recitata, agli slogan, alle sonorizzazioni, alle performance, alle proiezioni. Nessun concerto rock ma una azione teatrale-musicale per una drammaturgia complessa e articolata, costituita in pieni e vuoti.

Sarà tutto il ‘900 a trascorrere sul palco, attraverso la rievocazione, l’alternanza dei momenti più dolorosi (lo stalinismo, le dittature, la guerra in Afghanistan, nei Balcani) e più alti e solenni, a costituire una celebrazione dedicata all’ambizione che anima le vite degli uomini: quella di sentirsi uguali e padroni del proprio destino.

Pankow Leningrad Togliattigrad, la Cortina di Ferro, il Muro, e poi ancora la Jugoslavia, la Cecoslovacchia… Nomi astratti, remoti come ricordi di scuola, come le estinte Cartagine o Babilonia.

Il Patto di Varsavia, la DDR, l’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche, interi continenti inabissati nella voragine, come Atlantide. Cosa è rimasto nell’immaginario collettivo di quei mondi? Di quell’idea che ha fatto della liberazione dell’uomo dall’uomo uno dei suoi credo fondanti?

Nel secolo odierno quelle passioni accese dalla rivoluzione d’ottobre sono incagliate nei libri di storia, e forse l’unico modo sensato di riparlare oggi di CCCP, di ricordare la presa del Palazzo d’Inverno, è tornare a dar vita alle parole di allora, scontrandole con quelle dell’oggi, elaborandole in un testo drammaturgico moderno che non teme l’enfasi, l’utopia, ma nemmeno la disperazione.

Franata la velleità socialista che la rivoluzione potesse essere una locomotiva proiettata a folle velocità nel binario del progresso, l’uomo si è riscoperto come creatura complessa, fatta di spirito, bisogni, natura, modellato da secoli di storia e da retaggi millenari.

I Soviet + l’elettricità non hanno fatto il comunismo, questo l’abbiamo dovuto apprendere.