Al Teatro di Cagli: “La cena è servita”

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Da sempre ci si interroga sul rapporto tra cibo e sentimento e in cucina, si sa, sono nati tanti amori. Un uomo che si trova a dover scegliere tra la brava cuoca e la donna tutta passione, alla fine quale decisione prenderà?

Sabato 20 gennaio 2018 alle 21.00 al Teatro di Cagli debutta in prima nazionale La cena è servita, il nuovissimo spettacolo della Compagnia ET Eventi e Teatro di Fermignano che si interroga proprio si questi temi, raccontando la storia di un triangolo amoroso legato al cibo e alla cucina.

Le protagoniste femminili sono Elena Cancellieri e Tania Biondi, che curano anche la regia con la collaborazione di Susanna Dalcielo. Il protagonista maschile, terzo vertice del triangolo amoroso, è Federico Ambrosini.

La commedia inizia in casa di Elizabeth e George, sposati da undici anni e di fronte ai primi segnali della crisi di mezza età. Così George si ritrova tra le braccia di Dora, una donna piena di passione e sensualità che sembra rappresentare tutto quello che manca alla moglie. La passione è divorante e la storia diventa qualcosa di importante e George si trova costretto ad affrontare la situazione con Elizabeth, che lascia per andare a vivere con Dora.

Ma c’è qualcosa che non torna: Dora non sa cucinare e George rimpiange l’alta cucina di Elizabeth. Allora, di tanto in tanto, torna a casa della ex moglie per godersi i suoi piatti. Finché una sera Elizabeth invita lui e Dora a cena … e George accetta, senza immaginare quali sorprese abbia preparato la ex moglie.

Le registe raccontano l’idea che le ha portate alla realizzazione dello spettacolo «Abbiamo creato “La cena è servita” a sei mani per raccontare, con un tono quasi surreale, un tipico triangolo amoroso: lui, lei, l’altra. È una storia di passioni, di tradimenti, di gelosie. Ma anche di altri stati d’animo quali la codardia, il coraggio, l’avidità, la passività e la vendetta.

Il racconto è fatto in prima persona dai tre personaggi, che con una serie di flash back narrativi ripercorrono gli ultimi cinque anni delle loro vite. Si va così a scoprire quello che si nasconde dietro ad uno dei più classici ménage à trois. Abbiamo esasperato i caratteri dei personaggi, le loro manie e le situazioni ridicole, ma anche il loro essere estremi in determinate situazioni.»

«La scenografia è molto stilizzata, quasi surreale così come costumi e colori. Attraverso il paradosso, di scene e situazioni vogliamo dare spunti di riflessione al pubblico. Una curiosità: tutto lo spettacolo è accompagnato dalle canzoni di Elvis Presley!»

Lo spettacolo mette particolare attenzione alle due passioni di George: la cucina e il sesso. E le protagoniste femminili, incarnano questi due aspetti; Elizabeth è un’ottima cuoca e seduce il marito con i suoi piatti, Dora è una bomba sexy che fa vivere a George situazioni passionali e trasgressive.

In tutto lo spettacolo la cucina ha un ruolo fondamentale, si parla continuamente di cibo, anche di fronte a situazioni gravi.
La cena è servita è una commedia, ma con inattesi risvolti tragici.

Regia: Elena Cancellieri e Tania Biondi con Susanna Dalcielo
Interpreti: Tania Biondi, Elizabeth – Elena Cancellieri, Dora – Federico Ambrosini, George

Biglietti: Ingresso Unico 10,00 €
Botteghino del Teatro: Tel. 0721 781341 – e mail: botteghino.teatrodicagli@gmail.com
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Domo Emigrantes e Arsene Duevi al Teatro di Cagli con: “Aquai”

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Sabato 23 dicembre alle 21.00 il Teatro di Cagli ospita il concerto di Domo Emigrantes, giovane band legata alle tradizioni del Sud Italia che presenta il suo nuovo progetto AQUAI, realizzato con la collaborazione di Arsene Duevi, cantante e polistrumentista del Togo. Uno spettacolo pieno di energia, un incontro di culture musicali tra Sud Italia, Medio Oriente e Africa Nera.

AQUAI in dialetto salentino significa “Qui”, ed è una celebrazione di quello che il mare Mediterraneo potrebbe e dovrebbe ritornare a essere: un luogo di vita e di scambio, uno spazio in movimento che separa e unisce allo stesso tempo.
L’incontro tra Domo Emigrantes e Arsene Duevi nasce sulla base di un dialogo artistico e culturale di grande intensità, e i loro concerti ne sono la testimonianza viva. Spettacoli coinvolgenti e pieni di musica profondamente sentita, che guidano il pubblico in un viaggio affascinante.

Un vero e proprio inno alla vita in cui il mar Mediterraneo riacquista la sua vera natura di luogo di incontro e meditazione, con uno sguardo alle migliaia di persone che, ogni giorno, si mettono in viaggio guidate dalla speranza.

Flavio Oreglio: “Poeti non allineati per un verso … o per l’altro” –

Flavio Oreglio
Flavio Oreglio

“Poeti non allineati per un verso … o per l’altro” è un nuovo progetto per Flavio Oreglio, uomo di teatro e volto noto di Zelig, che prende vita e si presenta in anteprima al Teatro di Cagli, sabato 2 aprile. È un viaggio nella poesia, tra gli spiriti insubordinati, animati da quell’indole “comunque contro”; un’indagine teatrale tra i poeti che scardinano gli schemi convenzionali.

Lo spettacolo “Poeti non allineati” nasce dalla residenza artistica di Oreglio al Teatro di Cagli, in preparazione alla tournée italiana. Come nella tradizione del lavoro di Oreglio si tratta di uno spettacolo di teatro-canzone che si muove contro le correnti culturali dominanti, cercando un punto di vista differente e affidandosi a quella che viene comunemente definita “controcultura”.

Sul palco, assieme all’attore, i maestri Fabio Battistelli al clarinetto   e Giovanni Seneca alla chitarra, musicisti di livello internazionale.
L’ispirazione nasce dal mondo poetico: dai lirici greci agli epigrammisti romani, dall’epoca di goliardi, menestrelli, giullari e clerici vagantes ai poeti maledetti, dalla beat generation ai poeti catartici. Si trovano così le tracce di una poesia perennemente in bilico tra la rabbia e il gioco, lo sdegno e il sorriso … sono i versi diversi dei rinnegati, the dark side of the poetry.

Anche le musiche e le canzoni saranno non allineate, lungo un percorso che fonde la tradizione classica con quella popolare con riferimenti e citazioni dai Balcani al Sud Italia, dalla musica barocca alle sonorità contemporanee, sintetizzate in un linguaggio personale e innovativo. Le canzoni, ironiche, disincantate e fuori dal tempo raccontano di personaggi che hanno l’illusione di toccare la felicità, che però si mostra  diversa da come la sognavano.

Flavio Oreglio, accompagnato dagli eccellenti musicisti Battistelli e Seneca, sarà la nostra guida in questo viaggio ironico e accattivante, tra musica e parole, rievocando la storia dei poeti non allineati per un verso … o per l’altro.

Tutte le informazioni sul sito del Teatro di Cagli www.teatrodicagli.it
Platea e Palchi 15,00 € – Loggione 10,00 €
Botteghino – tel. 0721 781341 – 329 1663410 (Metella)

 

Al Teatro di Cagli gli artisti tornano all’Asilo (creativo)

Paolo Rossi Foto - Gioa Casale

Nell’entroterra della Provincia di Pesaro e Urbino la creatività e la voglia di reagire alla crisi stimolano la produzione di idee sempre nuove. Una delle più originali è stata sviluppata da Sandro Pascucci, direttore dell’Istituzione Teatro Comunale di Cagli, che vuol fare della magnifica struttura (uno dei più affascinanti teatri storici delle Marche) un Asilo per accogliere artisti in residenza creativa.

Secondo Pascucci <<Asilo è un habitat favorevole alla libera e sostenibile circolazione delle culture e delle colture, che si innervano nella tradizione per rilanciare il nuovo a venire.>> L’asilo è uno spazio libero di espressione, dove l’artista lavora e entra in contatto con le energie vitali del luogo. É un’idea che va oltre la messa a disposizione di strutture tecniche e logistiche, per diventare esperienza creativa che ricade sull’intero territorio e lo arricchisce culturalmente e socialmente. Perciò gli artisti in residenza potranno trasferire le loro esperienze anche nel contesto scolastico oppure offrire interventi in ambito sociale.

L’esperienza sarà rielaborata e applicata su tutto il territorio, in diversi ambiti, per creare una “costellazione” di Asili che lo rendano attrattivo culturalmente, socialmente e turisticamente.

La prima esperienza di Asilo creativo è partita lunedì 27 luglio con l’arrivo a Cagli gli attori Paolo Rossi e Lucia Vasini che si ritrovano per la prima volta dopo quasi trenta anni con il regista Giampiero Solari. Un sodalizio artistico che ha prodotto spettacoli di grande successo quali Le Visioni di Mortimer, La Commedia da due lire, Pop & Rebelot.

I tre, assieme al musicista Emanuele dell’Aquila, si fermeranno per una settimana al Teatro Comunale per preparare la nuova messa in scena di un classico di Molière “Improvvisazione di Versailles” re-intitolato “Molière: la recita di Versailles” prodotto dal Teatro Stabile di Bolzano. Il testo è stato riscritto da Stefano Massini e Giampiero Solari, anche alla regia. Molière mette in scena sé stesso e la sua compagnia dichiarando apertamente le sue idee sull’arte drammatica e abbozzando quella Comédie des comédiens che da molto tempo, si dice, aveva intenzione di scrivere. La riscrittura si prefigge di approfondire l’arte comica, di fondere la tradizione e l’attualità con rigore e poesia.

Lo spettacolo, straordinario esempio di “teatro sul teatro”, andrà in tournée a partire dal prossimo autunno.

Lunedì 3 agosto al termine della residenza, andrà in scena una “Serata di improvvisazione comica” con l’accompagnamento di altri due musicisti e sette attori, uno spettacolo coinvolgente che permetterà di apprezzare il meglio delle capacità di improvvisazione di Paolo Rossi.

Informazioni

Teatro Comunale di Cagli – tel. 0721 780731

Botteghino – tel. 0721 781341 – 329 1663410 (Metella)

Punto IAT Cagli – tel. 0721 780773