Wizz Air: due nuove rotte

Bari
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Wizz Air, una delle compagnie aeree europee a più rapida crescita e il più grande vettore low cost dell’Europa centrale e orientale, è lieta di annunciare il lancio di 2 nuove rotte dall’aeroporto di Bari.

In questi giorni abbiamo visto decollare i primi voli da Bari verso le due nuove rotte del network Wizz Air in piena crescita in Italia.

I voli verso Breslavia, opereranno due volte alla settimana e quelli verso Londra Luton il mercoledì e la domenica fino al 18 aprile, quando raggiungeranno la periodicità di 4 volte alla settimana, il lunedì, mercoledì, venerdì e domenica. Le tariffe per entrambe le rotte partono da € 14,99* e i voli si possono prenotare su wizzair.com.

Già sesta compagnia aerea operativa in Italia, le due nuove rotte dall’aeroporto di Bari riflettono l’investimento costante di Wizz Air in Italia. Wizz Air sta inoltre ampliando il proprio network da Roma Fiumicino e da Bari con 3 nuove rotte previste nel 2018 rispettivamente verso Kutaisi e Vienna.
La Compagnia offre ad oggi 94 rotte dagli aeroporti italiani perché i viaggiatori possano scoprire 24 destinazioni con tariffe a partire € 9,99*.

WIZZ continua a crescere in tutta l’Europa e, nell’ambito della campagna #WIZZaroundEurope, il più grande sviluppo operativo nella storia del suo network, negli ultimi tre giorni 3 nuovi aeromobili sono stati allocati in basi dal Regno Unito alla Polonia. La compagnia ha inoltre inaugurato Atene come ultima destinazione e sono diventate operative un totale di 17 nuove rotte in tutto il network in continua crescita.

Tra marzo e giugno 2018, un totale di 21 aeromobili saranno allocati nelle basi europee, supportando 700 ulteriori partenze settimanali e l’inizio di 70 nuovi collegamenti attraverso il network.

L’attuale espansione di WIZZ fino all’estate 2018 rappresenta un investimento di oltre 2 miliardi di dollari** e 700 professionisti dell’aviazione si aggiungeranno al team di WIZZ per contribuire al crescente successo della compagnia.

Per festeggiare la grande espansione, invitiamo i passeggeri a seguire #WIZZaroundEurope e a scoprire le numerose divertenti sorprese e i concorsi sulla pagina Facebook della Compagnia. Inoltre, un passeggero fortunato a bordo del primo volo operato da ciascuno dei 21 nuovi aeromobili allocati nelle basi di WIZZ vincerà €1.000 in voucher Wizz Air.

I voucher saranno nascosti in modo casuale sotto un sedile e daranno al vincitore l’opportunità di esplorare ulteriormente i lontani luoghi meravigliosi che possono essere raggiunti attraverso il network di Wizz Air.

Milano: Tari 2018

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Con 26 voti a favore e 6 contrari, il Consiglio Comunale ha approvato il piano tariffario per il 2018 della tassa sui rifiuti (Tari) ed ha anche approvato il nuovo regolamento Tari, modificato dopo la circolare del Ministero delle Finanze sull’applicazione della quota variabile della Tari per le utenze domestiche e le loro pertinenze.

Sulla base delle nuove indicazioni del Mef sono cambiate le tariffe perché aumenta la quota variabile per le utenze domestiche: verranno infatti esclusi dal conteggio 145.348 tra box e autorimesse sui quali prima veniva applicata la quota variabile.

Per il 2018 il costo del servizio ammonta a 301 milioni di euro, in calo di due milioni rispetto all’anno scorso per via della diminuzione del volume dei rifiuti, grazie alla lotta all’evasione e alle efficienze prodotte dal Comune e da Amsa.

Per le utenze non domestiche, nell’ambito del protocollo “Food Policy”, sono previsti sconti fino al 50% della parte variabile della tariffa per le attività commerciali e industriali che producono e distribuiscono generi alimentari e che cedono gratuitamente parte dei beni eccedenti agli indigenti e alle persone in condizioni di bisogno attraverso una rete di onlus certificate.

Riduzione del 25% della tariffa per le attività commerciali e artigianali nelle aree chiuse al traffico a causa dello svolgimento di cantieri di opere pubbliche.
Permangono tutte le altre agevolazioni previste nel 2017.

Autostrade: adeguamenti delle tariffe di pedaggio

casello-autostrada
casello-autostrada

Dal prossimo 1° gennaio 2018 entrano in vigore gli adeguamenti delle tariffe di pedaggio autostradale.
L’aggiornamento annuale delle tariffe deriva dall’applicazione di quanto contrattualmente previsto dalle Convenzioni Uniche stipulate dal 2007 in attuazione della legge di riforma del settore n. 296/2006 unitamente alle Delibere Cipe del 2007 e del 2013 che hanno stabilito le formule tariffarie e criteri di calcolo.
La successione delle norme e degli Atti convenzionali ha dato luogo a diversi regimi tariffari che tengono conto, pur con diverse modalità, dei parametri legati all’inflazione (programmata o reale), alla qualità, al recupero della produttività nonché agli investimenti in beni devolvibili effettuati.

In particolare per quanto attiene la spesa per investimenti, sono stati considerati gli importi sostenuti dalle società nel periodo compreso tra il 1° ottobre 2016 ed il 30 settembre 2017, pari a 755,916 milioni di euro di cui 487,691 milioni di euro sono stati riconosciuti ai fini della remunerazione. La differenza, pari a 268,225 milioni di euro non genera alcun incremento ai sensi delle vigenti pattuizioni convenzionali.

Sulla base del quadro regolamentare vigente, ed a seguito delle verifiche istruttorie poste in essere, sono stati firmati, quindi, i Decreti Interministeriali di concerto tra il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e il Ministro dell’Economia e delle Finanze.
In particolare sono interessate dall’aggiornamento ventitré Concessionarie autostradali oltre alle tre (T.E.E.M, Pedemontana Lombarda e Bre.Be.Mi.) il cui concedente è la Concessioni Autostrade Lombarde (CAL) S.p.A..
Questi gli adeguamenti riconosciuti:
Asti-Cuneo S.p.A. 0,00%; ATIVA S.p.A. 1,72%; Autostrade per l’Italia S.p.A. 1,51%; Autostrada del Brennero S.p.A. 1,67%; Autovie Venete S.p.A. 1,88%; Brescia-Padova S.p.A. 2,08%; Consorzio Autostrade Siciliane 0,00%; CAV S.p.A. 0,32%; Centro Padane S.p.A. 0,00%; Autocamionale della Cisa S.p.A. 0,00%; Autostrada dei Fiori S.p.A. 0,98%; Milano Serravalle Milano Tangenziali S.p.A. 13,91%; Tangenziale di Napoli S.p.A. 4,31%; RAV S.p.A. 52,69%; SALT S.p.A. 2,10%; SAT S.p.A. 1,33%; Autostrade Meridionali (SAM) S.p.A. 5,98%; SATAP S.p.A. Tronco A4 8,34%; SATAP S.p.A. Tronco A21 1,67%; SAV S.p.A. 0,00%; SITAF S.p.A. 5,71%; Torino – Savona S.p.A. 2,79%; Strada dei Parchi S.p.A. 12,89%; Bre. be. mi. 4,69%, TEEM 2,70% e Pedemontana Lombarda 1,70%.
L’incremento medio del pedaggio per i veicoli sull’intera rete autostradale, calcolato sulla base delle percorrenze 2016, risulta essere pari al 2,74%. Per oltre la metà dell’intera estensione autostradale le variazioni riconosciute risultano in linea con il tasso d’inflazione corrente. Per molteplici tratte l’effetto degli arrotondamenti non determina alcuna variazione.
Alcuni esempi. Per un riscontro si riporta l’incremento per alcune delle maggiori percorrenze autostradali applicato agli autoveicoli.
̶ Prato Est – Firenze Ovest: invariato
̶ San Cesareo – Roma Sud: da euro 1,10 ad euro 1,20
̶ Binasco – Milano Ovest: da euro 1,30 ad euro 1,40
̶ Lodi – Milano Sud: da euro 2,30 ad euro 2,40
̶ Gallarate Ovest– Vergiate-S.C.: invariato
̶ Padova Est – Venezia Mestre: invariato
̶ Milano Est – Bergamo: da euro 3,40 ad euro 3,50
̶ Roma Nord – Orte: da euro 4,40 ad euro 4,50
̶ Milano Ghisolfa – Rondissone: da euro 15,60 ad euro 16,80
̶ Firenze Sud – Firenze Scandicci: da euro 1,10 ad euro 1,20

Per alcune concessionarie sono stati riconosciuti incrementi superiori alla media di settore che trovano giustificazione in specifiche circostanze.
Per le società RAV (+52,69% Tratta Aosta Ovest – Morgex km 31,4 da euro 5,60 ad euro 8,40), Strada dei Parchi (+12,89%) e Autostrade Meridionali (+5,98%) le variazioni derivano direttamente dal riconoscimento di pronunce giudiziarie su ricorsi attivati dalle società. Tali incrementi recepiscono peraltro recuperi di adeguamenti relativi ad esercizi precedenti.

L’eventuale inottemperanza alle disposizioni giudiziarie avrebbe esposto l’Amministrazione ad un aggravio di oneri.
Ad ogni modo l’incidenza di tali incrementi risulta comunque circoscritto per via del limitato volume di traffico interessato (complessivamente 4,45% del totale della rete). Infatti i volumi di traffico delle tratte interessate, sono rispettivamente pari a: 0,11% per RAV; 2,35% per Strada dei Parchi; 1,99% per Autostrade Meridionali.

Per le Società Torino-Milano (8,34%) e Milano Serravalle (+13,91%) gli incrementi tariffari remunerano in particolar modo gli investimenti di adeguamento e potenziamento della rete eseguiti. Nello specifico l’incremento della Torino – Milano è da ricondursi in misura pari a 6,64% al parametro legato agli investimenti di adeguamento della III / IV corsia per 474 milioni di euro nel periodo 2013 – 2017.

Parimenti l’incremento della Milano – Serravalle è da ricondursi in misura pari a 10,32% agli investimenti di adeguamento e potenziamento diffusi sull’intera tratta per 188 milioni di euro nel periodo 2013 – 2017. In aggiunta la variazione di Serravalle – Milano recepisce altresì gli effetti delle misure di contenimento tariffario adottati negli anni precedenti in considerazione della situazione congiunturale.
Si ricorda che in applicazione della Direttiva Ministeriale del 31 dicembre 2014 gli incrementi tariffari adottati nel periodo 2015-2016 sono stati contenuti al fine di favorire la ripresa economica.

Tale circostanza ha prodotto dei differenziali da recuperare ,il cui ulteriore rinvio risulterebbe pregiudizievole per l’utenza, per via degli interessi generati.
Altresì, si evidenzia che i suddetti incrementi tariffari, tengono conto della intervenuto aggiornamento dei Piani Economico-Finanziari relativo al periodo 2014 – 2018 per le società Autostrada dei Fiori, Autocamionale della Cisa, SALT, SAV, Tangenziale di Napoli, Sitaf, Torino- Savona.

Ad ogni modo si evidenzia che, anche per le tratte con un incremento tariffario superiore alla media, le variazioni in termini di valore assoluto risultano come specificato di seguito
Tratte di esempio per le concessionarie Strada dei parchi, Milano Serravalle, Satap A4 e RAV:
Milano Serravalle
̶ Tratta Casei Girola – Tortona (km 15): da euro 0,90 ad euro 1,00;
̶ Tratta Binasco – Casei Girola (km 40): da euro 2,40 ad euro 2,60;
̶ Tratta Tortona – Binsco (km 54): da euro 3,20 ad euro 3,60.
SATAP A4
̶ Tratta Carisio – Balocco (km 7,6): da euro 0,90 ad euro 1,00;
̶ Tratta Rondissone – Santhia (km 46): da euro 5,50 ad euro 5,90;
̶ Tratta Novara Est – Rondissone (km 99): da euro 11,80 ad euro 12,70.

Strada dei Parchi
̶ Tratta Roma Est – Tagliacozzo (km 69): da euro 7,30 ad euro 8,20;
̶ Tratta Avezzano – Roma Est (km 96): da euro 10,10 ad euro 11,30;
̶ Tratta Roma Est – Teramo (km 167): da euro 17,50 ad euro 19,60.

Autostrade Meridionali
(ad eccezione per i veicoli di classe a dotati di telepass per i quali vige un sistema di tariffa “differenziata”, sulla concessionaria è previsto un pedaggio indipendentemente dai km percorsi ma solo a seconda della tipologia di veicolo utilizzato)

Intera percorrenza:
̶ Classe A: da euro 2,00 ad euro 2,10
̶ Classe B: da euro 2,10 ad euro 2,20
̶ Classe 3: da euro 3,70 ad euro 3,90
̶ Classe 4: da euro 4,70 ad euro 4,90
̶ Classe 5: da euro 5,30 ad euro 5,60

Per i veicoli di classe A dotati di telepass (c.d. “tariffa differenziata”)

Percorrenze Tariffa in vigore fino al 31/12/2017 Tariffa da applicare dal 1/1/2018
Fino a 5 km 0,70 euro 0,70 euro
da 5 a 10 km 0,90 euro 1,00 euro
da 10 a 15 km 1,10 euro 1,30 euro
da 15 a 20 km 1,30 euro 1,50 euro
da 20 a 25 km 1,60 euro 1,90 euro
da 25 a 30 km 1,90 euro 2,00 euro
oltre 30 km 2,00 euro 2,10 euro

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Milano – strisce blu: nuove tariffe della sosta

sosta strisce blu
sosta strisce blu

Come annunciato nei mesi scorsi saranno attive da domani, mercoledì 3 maggio, le nuove tariffe della sosta negli stalli contrassegnati dalle strisce blu a partire da alcune località all’interno della Cerchia dei Bastioni.

Il provvedimento era stato varato per contenere la congestione del traffico nell’area urbana e contrastare l’innalzamento delle polveri sottili prodotte dall’uso dei veicoli privati, per favorire un migliore utilizzo degli stalli tenendo conto del valore del suolo pubblico e della necessità di renderlo più disponibile a tutti i cittadini e non solo all’ingombro dei veicoli privati che invece possono fruire dei parcheggi disponibili nelle strutture.

Quindi più spazio per i mezzi collettivi, sharing mobility, veicoli elettrici e a due ruote e più rastrelliere per le biciclette.

Si ricorda che sono esentati dal pagamento della sosta in strada i residenti che possono parcheggiare gratuitamente negli spazi regolamentati.

Queste le strade interessate alla variazione da domani: corso di Porta Romana, corso Europa, corso Italia, corso Magenta, corso Venezia, largo Augusto, largo Victor de Sabata, largo Maria Callas, largo Francesco Richini, piazza Castello, piazza Tommaso Edison, piazza Mentana, piazza Salvatore Quasimodo, piazza S. Stefano, piazza Santi Pietro e Lino, piazza Velasca, piazzale Luigi Cadorna, piazzetta Umberto Giordano, via Alberico Albricci, via Flavio Baracchini, via Bocchetto, via Brisa, via Caminadella, via Cesare Correnti, via dei Giardini, via della Posta, via delle Ore, via Durini, via Fatebenefratelli, via Foro Buonaparte, via Luigi Illica, via Giovanni Lanza, via Larga, via Alessandro Manzoni, via Giuseppe Mengoni, via Mercato, via Molino delle Armi, via Monte di Pietà, via Gaetano Negri, via Pietro Paleocapa, via Paolo da Cannobio, via Francesco Pecorari, via Pontaccio, via Porlezza, via Romagnosi, via S. Clemente, via S. Maria Valle, via S. Sofia, via S. Tecla, via S. Vito, via Tivoli, via Giuseppe Verdi, via Pietro Verri, via Verziere, via Fernanda Wittgens.

Nei prossimi giorni, progressivamente, saranno cambiati i cartelli della sosta di tutte le strade interne alla Cerchia dei Bastioni e successivamente anche quelli delle vie esterne fino al completamento di tutta la città. Contestualmente alle nuove indicazioni saranno attivate le nuove tariffe fino al completamento entro l’estate degli 83mila stalli contrassegnati dalle strisce blu.

All’interno della Cerchia dei Bastioni la tariffa passa da 2 euro/ora per le prime 2 ore e 3 euro nelle successive, a 3 euro/ora le prime 2 ore e 4,50 euro per le ore successive nelle ore diurne dalle 8,00 alle 19,00, tutti i giorni. Per le ore notturne, dalle 19.00 alle 24.00: da 2 euro/ora le prime 2 ore e poi gratis a 3 euro/ora nelle prime 2 ore e poi gratis.

Per quanto riguarda la sosta singola, la revisione va nella direzione di disincentivare la lunga permanenza. Vengono sempre favoriti gli abbonamenti, in particolare l’incremento è pari a zero per l’abbonamento integrato sosta/Atm e per l’abbonamento agevolato per chi svolge servizi di pubblica utilità nella cerchia dei Bastioni.

Nella cerchia dei Bastioni, per quanto riguarda l’abbonamento agevolato mattutino (dalle 8.00 alle 15.00) si passa da 70 a 80 euro al mese e da 700 a 800 euro all’anno; l’abbonamento agevolato serale (14.00-24.00) passa da 70 a 80 euro/mese e da 700 a 800 euro/anno. L’abbonamento per l’intera giornata passa da 120 a 140 euro al mese e da 1.200 a 1.400 all’anno.

Festa della Donna, BikeMi, sconti e fiocchi gialli

8+marzo
8+marzo

Per la Festa della Donna, BikeMi, il bike sharing milanese, fa un regalo alle donne: tutte le bici del bike sharing saranno vestite con fiocchi gialli e le tariffe oltre la prima mezz’ora di utilizzo saranno eliminate quindi offerte gratuitamente.

Sempre riservata alle donne che vorranno sottoscrivere un abbonamento annuale l’8 marzo è stata attivata una promozione speciale: 29 euro anziché 36.

Per maggiori informazioni sulle modalità di accesso alla promozione è possibile andare sul sito www.bikemi.com o sulla pagina Facebook.