Vigevano: scoperta discarica abusiva

Vigevano.
Vigevano.

“Un altro colpo messo a segno da Savager, il sistema di Sorveglianza AVAnzata GEstione Rifiuti messo a punto da Arpa Lombardia e finanziato dalla Regione Lombardia”. Questo il commento degli operatori del dipartimento Lodi-Pavia, di Arpa Lombardia, alla notizia del sequestro dell’ennesima discarica abusiva realizzato con l’ausilio di Savager.

A Vigevano (Pv), grazie all’acquisizione di immagini satellitari, in collaborazione con la Polizia Locale di Vigevano, è stata individuata un’area, circondata da campi agricoli, contenente un volume di circa 2000 metri cubi di rifiuti, depositati abusivamente in uno spazio di circa 5000 metri quadrati.

I rifiuti, classificati come speciali, pericolosi e non pericolosi, secondo i primi accertamenti condotti da Arpa comprenderebbero: macerie edili, rottami di ferro, carcasse di veicoli, pneumatici, bancali, plastica, fusti, container, terra e rocce da scavo, ecc.
Al momento, gli ufficiali di Polizia giudiziaria di Arpa Lombardia stanno effettuando una prima caratterizzazione dei rifiuti rinvenuti. Sono in corso le indagini per individuare i responsabili dei reati ambientali.
Con l’operazione di oggi, salgono a sette i siti abusivi individuati nell’ambito di Savager.

Il progetto Savager nasce dal protocollo siglato a maggio 2019 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pavia e l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Lombardia. L’accordo, finalizzato a migliorare l’efficacia complessiva delle azioni di controllo ambientale per la prevenzione degli illeciti nel territorio pavese, prevede l’utilizzo di un sistema di sorveglianza basato sull’utilizzo di tecnologie di osservazione della Terra, da satellite, aereo e droni.

Milano: sequestro di cibo avariato

Foto  30.3.2018
Foto 30.3.2018

Oltre una tonnellata di cibo in cattivo stato di conservazione è stata posta sotto sequestro lunedì scorso dall’Annonaria della Polizia Locale in un esercizio commerciale in via Padova gestito da un cittadino cinese.

Nel corso dei consueti controlli effettuati per verificare il corretto rispetto delle regole, gli agenti hanno trovato grandi quantità di alimenti (carne, pesce e verdura) accatastati in modo disordinato e in cattivo stato di conservazione in un locale interrato adibito a deposito, all’interno di una cella frigorifera a temperatura negativa.

Da una successiva verifica si è potuto constatare che gli alimenti erano scongelati del tutto, riposti in scatole di cartone intrise di liquidi e sangue animale. Altri addirittura erano appoggiati sul pavimento privi di involucri protettivi.

Il proprietario, un cittadino cinese, è stato denunciato all’Autorità giudiziaria e gli è stata inflitta una sanzione di duemila euro per aver omesso la corretta manutenzione degli impianti e per carenze igieniche all’interno dell’attività di vendita. Non era però nuovo a sanzioni di questo tipo: era stato già denunciato per il medesimo motivo e più volte multato dall’Annonaria.

“Continueremo a vigilare – ha detto il comandante della Polizia Locale Marco Ciacci – per contrastare questi illeciti che possono avere conseguenze sulla salute dei cittadini”.

“Questi controlli, fondamentali per i consumatori – ha commentato la vicesindaco Anna Scavuzzo – sono necessari anche per tutelare tutti i commercianti onesti che rispettano le regole per svolgere il loro lavoro”.