Atm: Radiobus di Quartiere

radiobus-milano
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Quartieri sempre più connessi nelle ore serali e notturne con un nuovo sistema di chiamata attraverso l’app Atm: il servizio di trasporto pubblico si personalizza sempre di più, rispondendo alle esigenze del singolo. I quartieri saranno più collegati al loro interno e con la rete del trasporto pubblico. Questa è la logica che ha spinto il Comune di Milano e Atm a migliorare il servizio di Radiobus di Quartiere, il trasporto pubblico a chiamata attivo tutti i giorni dalle 22 alle 2 di notte e che accompagna l’utente fino al portone della propria abitazione, al solo costo di un biglietto urbano (o dell’abbonamento).

Dal 4 marzo il Radiobus di Quartiere si potrà prenotare anche attraverso l’app Atm Milano, che già conta in media 50mila utilizzatori al giorno, in aggiunta al numero 02.48.03.48.03. L’obiettivo è offrire un servizio di trasporto pubblico sempre più facilmente fruibile, capillare e interconnesso. Inoltre, cambiano i percorsi di alcune linee Radiobus di Quartiere già esistenti con più fermate e più corse.

In ognuno dei 15 quartieri dove è disponibile il servizio, sarà possibile trovare al capolinea di riferimento il Radiobus di Quartiere che, come un autista personale, accompagna i passeggeri alla destinazione desiderata all’interno del proprio quartiere.

Prenotando tramite l’app, o comunicando la destinazione all’autista una volta a bordo, sarà possibile raggiungerla in modo diretto. Rimarrà comunque possibile prenotare il servizio anche via telefono. Per usufruire del servizio è sufficiente disporre del biglietto o dell’abbonamento che si usa regolarmente su tutti mezzi Atm, oppure si può acquistare il titolo di viaggio dalla app o a bordo senza sovrapprezzo.

Saranno inoltre attivate due linee: la Q55 e la Q76, che collegano con la metropolitana rispettivamente i quartieri di Casoretto – Feltre e Val D’Intelvi – Quinto Romano. In totale saranno 15 i quartieri della città che potranno usufruire di questo servizio a chiamata.

Per informazioni sulle linee e sulla app: www.atm.it

Notte Lilla al quartiere Isola di Milano

Notte Lilla quartiere Isola
Notte Lilla quartiere Isola

Giovedì 12 luglio sarà la “NOTTE LILLA DELL’ISOLACARD”, un’occasione straordinaria di vivere il quartiere Isola con tanti negozi aperti fino alle ore 23, nella settimana dei saldi, con la possibilità di ottenere gratuitamente l’ISOLACARD, una tessera che consente di raccogliere punti e sconti nei negozi convenzionati, con palloncini e spille lilla in omaggio per essere tutti cittadini del quartiere “lilla”.

Nello specifico, è stato organizzato un circuito di attività culturali e di intrattenimento (musica dal vivo, dj set, presentazioni, mostre ma non solo) a partire dalle 18.30 e fino alle 24.

In particolare, numerosi locali, bar, ristoranti, pizzerie, pub e negozi ospiteranno concerti e performance, selezionati da Antonio Ribatti, direttore artistico dell’iniziativa.

Per quanto riguarda la musica, si potranno ascoltare il chitarrista e cantante brasiliano Nenè Ribeiro, il gruppo samba-rock Liga O Motoradio, noti dj come King Raphael e Lele Di Mitri e noti jazzisti della scena milanese come il sassofonista Michele Bozza, oltre a swing band che vi faranno ballare per strada.

Il motto che lega queste manifestazioni – e che sta alla base della filosofia di AH-UM – è sempre lo stesso: CULTURA È DIVERTIMENTO. Il fine è quello di sperimentare un sistema di “isole pedonali temporanee” in luoghi significativi per la vita, lo sviluppo e la valorizzazione dell’Isola, a favore di una socialità basata sulla condivisione di attività culturali, musicali, artistiche e ricreative di alto profilo, oltre a promuovere forme di turismo “di vicinato” e di cultura “a portata di mano”, a beneficio della città nel suo complesso e dei suoi abitanti.

PEDALI-AMO

pedali-amo
pedali-amo

Un giro in bici per trovare l’amore? Perché no? L’appuntamento con Pedal-ate? Si, pedali-amo! è alle h 10,30 di domenica 17 giugno da Hug Milano (Via Venini, 83), l’ex fabbrica di cioccolato riconvertita in hub di quartiere, per partire in compagnia di tantissimi single alla scoperta dei segreti di NoLo, la zona più trendy della città, guidati dagli esperti ciclisti di Wonder Ride.

E dopo una bella pedalata di oltre due ore tra murales d’autore e scorci pittoreschi, si arriva in Martesana: ci si rilasserà sdraiati sull’erba ai bordi del naviglio e, tra decine di tovaglie a quadri bianchi e rossi, i single accorsi riceveranno una ghiottissima lunch box super healthy per pranzare tutti insieme e festeggiare con un giorno di anticipo l’International Picnic Day (previsto in tutto il mondo lunedì 18 giugno).

Come sempre, quando si parla di single dietro c’è Meetic: il servizio di incontri più affidabile d’Europa che solo in Italia ha già fatto nascere circa un milione di coppie non è solo online, dal 2014 a oggi sono almeno 300 gli eventi live organizzati per almeno 13 mila single di tutto lo Stivale.

E dopo diversi viaggi in Italia e all’estero, cene e aperitivi di ogni tipo, corsi di cucina e show cooking, eventi culturali e mostre, mancava solo una sana pedalata tra single.

Con l’estate alle porte e in vista della temuta prova costume, quale migliore occasione per unire l’utile al dilettevole? Ed ecco che una salutare passeggiata in bicicletta diventa il pretesto perfetto per fare nuove conoscenze e magari incontrare anche il partner ideale con cui iniziare un’avventura insieme.

D’altronde, spesso sono proprio i piccoli dettagli a far nascere le grandi storie…anche un semplice pic-nic!

Milano – progetto “Ambrogio”: le edicole diventano moderne portinerie di quartiere

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Quante volte capita di cercare un idraulico, un elettricista, una baby sitter, una badante senza sapere a chi rivolgersi? ‘Ambrogio’ permette di trovare il professionista adatto, possibilmente in zona, e concordare l’intervento in modo facile. Questo è l’obiettivo di ‘Ambrogio – Basta chiedere!’, il progetto nato dalla collaborazione tra La Società Umanitaria e la FAEN Consulting, con il patrocinio del Comune di Milano, volto ad affiancare alla normale attività di vendita di quotidiani e riviste delle edicole una capillare rete multiservizi capace di far evolvere la figura dell’edicolante in un moderno e fidato portiere di quartiere a disposizione dei bisogni e delle necessità degli abitanti.

“Vogliamo – spiega l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive e Commercio Cristina Tajani – che le edicole e gli edicolanti tornino ad essere un valido punto di riferimento in ogni quartiere della città. Spazi dove i cittadini possano trovare tutte le informazioni per vivere la città o accedere ai servizi più diversi per risolvere e dare rapide risposte ai piccoli problemi quotidiani”.

Il cuore di ‘Ambrogio-Basta chiedere!’ è una piattaforma informatica che funziona come un vero e proprio ‘social network di quartiere’ e, allo stesso tempo, come un valido motore di ricerca che mette in contatto chi ha un’esigenza con chi può offrirne la soluzione. Alla piattaforma si possono iscrivere persone fisiche e figure professionali: dai piccoli artigiani alle partite Iva e chiunque voglia mettere la propria professionalità a disposizione dei bisogni dei singoli cittadini.
L’utilizzo di Ambrogio avviene attraverso smartphone, tablet e pc o recandosi direttamente presso una delle tante edicole presenti in città.
È il progetto innovativo, semplice e rivoluzionario che porta solo vantaggi e facilitazioni per coloro che vogliono trovare servizi ed esperti a km0. Apre nuove opportunità di lavoro, relazioni e nuove professionalità.

Chi utilizza ‘Ambrogio’ potrà gestire in totale autonomia la propria registrazione, le ricerche e il contatto con i fornitori di servizi attraverso qualsiasi device. L’innovazione che si aggiunge è la possibilità di rivolgersi direttamente al proprio edicolante di fiducia che si occuperà della registrazione, della ricerca e del contatto del professionista certificato, in sintonia con le singole necessità del cliente.

‘Ambrogio’ persegue anche finalità sociali e di aiuto e sostegno al prossimo attraverso il lavoro e la riqualificazione professionale, ponendosi in coerenza con quanto ha sempre fatto la Società Umanitaria e, in particolare, il suo Presidente, Amos Nannini, recentemente scomparso, che ha fortemente voluto e sostenuto il progetto ‘Ambrogio’ insieme a Nicola Fracasso della FAEN Consulting e ai sindacati SINAGI FENAGI e UIL. Un percorso di formazione aperto al territorio e rivolto a ragazzi e adulti in cerca di occupazione per aiutarli a costruire un progetto personale e professionalizzante e che è anche in grado di rivalutare il ruolo sociale della figura dell’edicolante e soprattutto dell’edicola, che torna ad essere un valido punto di riferimento per la vita di ogni quartiere della città.

Sono sei le edicole che hanno aderito al progetto Ambrogio:
• piazza Oberdan/Malpighi
• via Castelbarco 15
• via Fiamma 20
• piazza Abbiategrasso
• piazzale Lagosta
• via Pazzini

Sul territorio milanese sono presenti 632 rivendite di giornali e riviste, di cui 503 esclusive e 129 non esclusive, capillarmente distribuite nelle zone centrali e periferiche presso negozi, supermercati, ospedali, mezzanini delle metropolitane, stazioni ferroviarie, chioschi su aree private e su aree pubbliche. Negli ultimi cinque anni, il numero di edicole in città è calato di oltre il 30%: dall’anno 2012 hanno cessato l’attività complessivamente 368 rivendite.

Lorenteggio: Riqualificazione del quartiere

demolizione
demolizione

È iniziata ieri, e continuerà per un paio di settimane, la fase di demolizione del primo dei tre edifici di edilizia residenziale pubblica (Aler) del civico 181 di via Lorenteggio. Si compie così il primo atto di “hardware” dell’Accordo di Programma nato e costruito negli anni in ragione di una stretta collaborazione tra Aler Milano, Comune di Milano e Regione Lombardia il cui obiettivo è la riqualificazione dello storico quartiere di case popolari.

L’avvio della demolizione alza anche il sipario, sempre per quanto riguarda le opere edilizie, sul Piano periferie voluto dall’Amministrazione comunale, che per il Lorenteggio ha esteso l’intervento di riqualificazione dagli edifici abitativi all’intero quartiere, toccando e migliorando, quindi, anche strade, marciapiedi, verde pubblico attrezzato, oltre alla biblioteca civica e alla scuola dell’infanzia di via Narcisi, investendo circa 20 milioni di euro.

Gli altri due edifici che fanno parte di via Lorenteggio 181 verranno abbattuti nei primi mesi del 2018; al momento, i circa 60 nuclei familiari residenti sono interessati al piano di mobilità messo a punto dalla “Task force mobilità famiglie” appositamente costituita e composta da esperti indicati dalle singole parti coinvolte (Regione Lombardia, Aler Milano, Comune di Milano e le organizzazioni sindacali Sicet, Unione inquilini, Sunia, Uniat e Conia), col compito specifico di disporre una conduzione coordinata del processo di mobilità degli inquilini, per individuare insieme a loro le modalità di trasferimento e le soluzioni abitative più adatte.

A sostegno di questo processo, Regione Lombardia ha reso disponibili 4,220 milioni di euro. Il programma di mobilità delle famiglie di tutto il civico 181 è dunque in attuazione e si completerà entro l’anno con l’effettuazione degli ultimi traslochi.

I tre stabili del civico 181 verranno poi ricostruiti contestualmente a partire dalla prossima estate, con l’obiettivo di iniziare ad assegnare gli appartamenti verso la fine del 2019. Nello stesso anno, dopo la sistemazione di tutti gli inquilini sempre attraverso il piano mobilità, verranno avviati i lavori anche negli altri stabili interessati dall’Adp, ovvero quelli di via Segneri 3, Lorenteggio 179, Manzano 4 e Giambellino 150 (quest’ultimo non verrà abbattuto ma riqualificato).

Tutti gli interventi relativi all’Erp sono finanziati con fondi strutturali europei Por/Fesr per un ammontare di 45 milioni di euro. Nel complesso, le risorse investite per la riqualificazione del quartiere, compresi anche i fondi Por Fse e Pon, quelli regionali e quelli comunali, arrivano a circa 95 milioni.