Teatro alla Scala – Recital di Anna Caterina Antonacci

ANTONACCI - cr Jason Daniel Shaw 2017 13
ANTONACCI – cr Jason Daniel Shaw 2017 13

Anna Caterina Antonacci in La voix humaine alla Scala

Il drammatico monologo di Poulenc su testo di Cocteau è al centro dell’atteso appuntamento per i Recital di canto che include anche pagine di Respighi, Fauré e Hahn.
Al pianoforte Donald Sulzen.

Grande attesa per il ritorno alla Scala di Anna Caterina Antonacci, in recital domenica 17 giugno alle ore 20. Artista molto stimata per le qualità vocali quanto per le doti espressive, interprete sensibile e intensa, ha un repertorio vasto e poliedrico che spazia dal Barocco al Novecento, da ruoli di mezzosoprano a ruoli sopranili.

In questo recital, accompagnata al pianoforte dall’americano Donald Sulzen con cui collabora regolarmente da alcuni anni, proporrà l’emozionante “La voix humaine”, tragédie lyrique in un atto composta da Francis Poulenc nel 1958 su testo di Jean Cocteau, toccante monologo di una donna devastata dalle sofferenze d’amore che, al telefono, si sta congedando dall’amante in modo definitivo.

Nella prima parte del programma Anna Caterina Antonacci canterà i cinque pezzi del ciclo Deità silvane (1917) di Ottorino Respighi su testi di Antonio Rubino che descrivono scene arcadiche sensuali e mediterranee, e ancora di Respighi la lirica “Sopra un’aria antica” (1920) su una poesia di Gabriele D’Annunzio, che descrive con delicatezza la fine di un amore e lo sbiadire della gioventù.

Seguono le quattro liriche del ciclo L’horizon chimérique, composto da Gabriel Fauré nel 1921 su testi tratti da una raccolta di Jean de La ville de Mirmont, un giovane poeta di Bordeaux morto al fronte nel 1914.

Si tratta di versi dal carattere semplice e diretto che evocano il mare, invitano a fantastici viaggi marini, e Fauré, a sua volta creatore di tante visioni marine, ne trae pagine musicali sinuose e suggestive.

L’esortazione al viaggio torna nel ciclo di liriche di Reynaldo Hahn, Venezia, sei pezzi composti su versi in veneziano, cartoline musicali che raccolgono con fine gusto le caratteristiche più pittoresche della musica popolare italiana.

L’estate in Camargue

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L’estate, in Camargue, si va per canali: con le crociere fluviali di Le Boat

● Scoprire l’amata regione del Sud della Francia dal ponte superiore di una vera e propria casa galleggiante rende la vacanza indimenticabile.

● Per condurre le houseboat Le Boat non sono necessarie esperienza e patente nautica: il viaggio è all’insegna dell’indipendenza e della libertà.

● Con riduzioni fino al 50% sulle prenotazioni per le crociere di primavera e fino al 20% sulle crociere estive.

Le Boat propone diversi itinerari dedicati alla Camargue. In coppia, in famiglia, con gli amici, per chi vuole rilassarsi o è in cerca di avventura: in crociera fluviale a bordo delle imbarcazioni Le Boat, ognuno può vivere la vacanza perfetta per le proprie esigenze, con prezzi che variano in funzione della grandezza e della tipologia di houseboat, in completa libertà e da un punto di vista davvero speciale.

Il turismo fluviale in Camargue è molto diffuso, poiché si tratta di una delle destinazioni di crociera più semplici per la navigazione fluviale, con pochissime chiuse. Il paesaggio accoglie con la sua bellezza riposante e al tempo stesso primitiva il placido arrivo delle case galleggianti targate Le Boat.

E una volta scesi a terra, la Regione offre numerose possibilità di svago: antiche e pittoresche città ricche di storia, ma anche bellissime spiagge che si estendono per chilometri, lagune, canneti, praterie lussureggianti, fenicotteri rosa e i suoi famosi cavalli bianchi che corrono liberi.