A “Domenica Live”, esclusiva Internazionale

Samantha Markle
Samantha Markle

Oggi, domenica 23 settembre, su Canale 5, “Domenica Live” ha proposto – in esclusiva internazionale – un’intervista di Barbara d’Urso a Samantha Markle, sorellastra di Meghan, da quattro mesi moglie del principe Harry di Inghilterra.

Nel corso delle ultime settimane, in più occasioni Samantha ha scritto sui propri profili social delle frasi che hanno creato scandalo nel Regno Unito e non solo, oltre a un forte imbarazzo nella Famiglia reale britannica. In particolare, la donna accusa la neo-duchessa di Sussex di essere “snob” e “arrogante”, e il secondogenito del Principe Carlo e di Lady Diana di essere “codardo” e di non avere rapporti con suo padre Thomas Markle (il quale, insieme alla stessa Samantha, non è stato inviato al matrimonio reale dello scorso 19 maggio).

In un altro messaggio postato sui social network a inizio estate, Samantha aveva scritto: “Se nostro padre muore, ti considererò responsabile, Meghan”.
In quest’ultimo tweet la donna faceva riferimento alle condizioni di salute del padre, che soffre di problemi di cuore.

A tal proposito Samantha, malata di sclerosi multipla, a “Domenica Live” dichiara: «Veramente ha avuto diversi infarti, aveva avuto già dei sintomi in passato ma li aveva ignorati perché non voleva che la notizia si diffondesse, per cui si è tenuto questo segreto per sé. Alla fine poi ha avuto veramente un infarto serio e i dottori hanno detto che forse sarebbe stato meglio se lui non fosse andato al matrimonio… lui era così contento di andare ma i dottori gliel’hanno proibito, doveva prendersi cura della sua salute».

Samantha, che specifica come l’invito “informale” al matrimonio fosse giunto solo al padre e non a lei, ha poi commentato un’uscita del Principe Harry secondo cui Meghan “non ha mai avuto una famiglia”: «Io ho sempre detto che ha una famiglia, ha degli zii, dei cugini, dei fratelli, ma quando ti sposi allarghi la tua famiglia, la famiglia cresce e si allarga, ma poi i giornali hanno detto “no, Samantha ha insultato Harry”, ma questo non è vero, non è un insulto».

La donna quindi racconta a Barbara d’Urso i rapporti nella famiglia Markle prima che Meghan si fidanzasse con il secondogenito di Carlo e Diana: «Siamo sempre stati lì, siamo sempre stati una famiglia normale, abbiamo sempre fatto tutto quello che potevamo fare… io stessa soffro di disabilità e nonostante questo mi sono laureata, ho sempre avuto una vita molto impegnata, lei invece viveva dall’altra parte del Paese, viaggiava in tutto il mondo quindi non ci potevamo vedere frequentemente, ma naturalmente avevamo il sostegno reciproco e quando si poteva si parlava».

Samantha, che ha portato in trasmissione delle foto della sua famiglia, quando lei e Meghan erano molto più giovani, chiude l’intervista con un appello nei confronti di Meghan e Harry: «In un certo senso, forse non è giusto che una famiglia si esprima attraverso la televisione. La tua famiglia è sempre stata qui per te, soprattutto il papà… ti ha sempre seguito, ti sostiene sempre. Non c’è alcuna ragione per cui tu debba ignorarlo e non possa fare qualcosa per farlo sentire meglio. Tu sei caritatevole, lavori al diplomazia, allora fai la cosa giusta, fai una cosa corretta, una cosa caritatevole. Come possiamo migliorare questa situazione? Per favore, non ti allontanare, non ci ignorare. Per favore, comportati da adulta, accetta l’amore che noi come famiglia ti offriamo e dimostra al mondo intero che sei partecipe, che puoi portare a un lieto fine e fai la cosa giusta: non c’è alcuna ragione per non fare la cosa giusta e penso che tu possa farlo».

“Non mi sposerò mai!” – nuovo libro di Stefano D’Orazio

dorazio-mai-
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Esce giovedì 20 settembre 2018 il nuovo libro di Stefano D’Orazio “Non mi sposerò mai!”  ovvero come organizzare il matrimonio perfetto senza avere alcuna voglia di sposarsi, edito da Baldini+Castoldi, un testo esilarante in cui Stefano racconta come ha affrontato tutti i preparativi per arrivare al fatidico giorno del sì.

Dopo il grande successo della sua autobiografia Confesso che ho stonato. Una vita da Pooh, D’Orazio torna su un nuovo episodio della sua vita, quello che nessuno si sarebbe mai aspettato: il suo matrimonio. A un anno esatto dal “grande evento”, ha deciso di raccontare questa sua esperienza a tutti gli scapoli incalliti e ai dubbiosi che, in un momento di cedimento, hanno infine capitolato.

Con la brillantezza e l’autoironia che contraddistinguono la sua scrittura, il libro inizia dal momento della proposta di matrimonio, attraverso un racconto in cui si gioca a dare consigli su come affrontare qualsiasi tipo di criticità durante l’organizzazione partendo dalla propria diretta esperienza personale.

Dal matrimonio in mondovisione dei reali d’Inghilterra, alle partecipazioni della figlia della portinaia, dalla lista di nozze dell’elettrauto, ai pollici alzati su Facebook dei cognati della collega d’ufficio in luna di miele alle Maldive, ogni occasione macchiata di bianco è buona per tornare all’attacco: «Ma li hai visti quanto sono belli? Ma guarda che bel vestito, io impazzirei! E alla fine anche loro si sono sposati… Secondo me hanno fatto la cosa giusta, non tanto per loro quanto per il bambino… Certo che i matrimoni sono sempre emozionanti… Magari una cosa ristretta a pochi amici… Tanto per far sapere che tra noi c’è qualcosa di importante… Ma a te non piacerebbe?»
Aridaje!

Questo fuoco incrociato tra «commento disinteressato» e «chi ha orecchie per intendere intenda» ha preceduto diversi «buonanotte» nei miei anni di convivenza con Tiziana, colei che sarebbe diventata mia moglie. E, anche se a metà di questi romantici pipponi fingevo di addormentarmi, non nego che goccia dopo goccia mi si è scavato dentro un qualche dubbio: ma che diritto ho di non rendere felice fino in fondo la mia compagna, dal momento che la sua felicità, a quanto pare, passa attraverso le fedi nuziali?

Insomma, con questo andazzo sono riuscito ad arrancare per anni, fino alla data fatidica di una notte di inizio estate, quella in cui ho abdicato ai miei convincimenti(…)
In quello che può essere letto anche come un “antimanuale” di wedding planning, D’Orazio risponde, con il suo inconfondibile stile, alle domande più frequenti:

Come gestire gli invitati che si detestano perché per tutta la vita si sono dati battaglia nelle hit parade?
Come scegliere il fotografo giusto evitando i paparazzi?
Come fare in modo che i tacchi 12 delle invitate non affondino nel prato di una cerimonia all’aperto?
Come permettere a una famosa presentatrice di arrivare in tempo per fare da testimone allo sposo, quando dovrebbe essere contemporaneamente in diretta tv?

Qualsiasi dubbio o incertezza in queste pagine troverà una risposta, perché l’autore ha provato tutto su se stesso uscendone miracolosamente illeso e ora vuole condividerlo con i suoi affezionati lettori.

Stefano D’Orazio incontrerà i lettori nelle librerie Feltrinelli delle seguenti date e città:

Lunedi 24 settembre alle 18.30 – Feltrinelli piazza Piemonte
Martedì 25 settembre alle 18.00 – Feltrinelli Torino stazione porta Nuova
Venerdì 28 settembre alle 18.30 – Feltrinelli Roma Red via Tomacelli
Martedì 2 ottobre alle 18.00 – Firenze Feltrinelli Red piazza della Repubblica
Mercoledì 3 ottobre alle 18.00 – Bologna Feltrinelli piazza Ravegnana