VINYL MANIAC- Collector’s Edition

VINYL MANIAC COLLECTOR'S EDITION
VINYL MANIAC COLLECTOR’S EDITION

In uscita 5 vinili in edizione speciale
limitata e numerata.
Dal 19 giugno in esclusiva per i negozi e gli store digitali.

Dal 26 giugno disponibili on line.

FRANCO BATTIATO – FLEURS2
• Per la prima volta in VINILE PICTURE DISC
• Contiene la bonus-track “TIBET”
• Nell’album Franco Battiato duetta con: Carmen Consoli, Antony (Antony And The Johnsons), Anne Ducros, Juri Camisasca e la voce dei Radiodervish Sepideh Raissadar

LATO A
1. Tutto l’universo obbedisce all’amore*
2. Era d’estate
3. E più ti amo
4. It’s five o’clock
5. Del suo veloce volo **
6. Et maintenant
* feat. Carmen Consoli
** feat. Antony
LATO B
1. Sittin’on the dock of the bay***
2. Il carmelo di Echt
3. Il venait d’avoir 18 ans****
4. Bridge over troubled water
5. La musica muore*****
6. L’addio
7. Tibet (Bonus Track)
*** feat. Anne Ducros
**** feat. Sepideh Raissadat
*****feat. Juri Camisasca

BUGO – DAL LOFAI AL CISEI
• Per la prima volta in vinile 180g colorato
• Contiene la Bonus Track “IO MI ROMPO I COGLIONI” ed è considerato il vero debutto discografico di Bugo
• Ispirato al sound di Beck, l’album a 18 anni dall’uscita è ancora considerato una pietra miliare dell’indie pop italiano

LATO A
1. Casalingo
2. Piede sulla merda
3. Morbida scheggia
4. Con il cuore nel culo
5. Milano tranquillità LATO B
1. Io mi rompo i coglioni
2. Pasta al burro
3. La mia fiamma
4. Portacenere
5. Nero arcobaleno
6. Fai la fila

NEGRITA – PARADISI PER ILLUSI
• Per la prima volta in vinile, formato 10’’, gatefold a 3 ante per il secondo album dei NEGRITA
• EP di 6 brani prodotto da Fabrizio Barbacci e registrato da Fabrizio Simoncioni
• Il disco è chiaramente influenzato dal rock’roll sound Black Crowes

NICCOLO’ FABI – SERENO AD OVEST
• “Sereno Ad Ovest” per la prima volta in vinile 180g
• L’album compie 20 anni (Aprile 2000-Aprile 2020) e Niccolo’ Fabi festeggia i 25 anni di carrieraartistica

LATO A
1. Qualcosa di meglio
2. Se fossi Marco
3. Acqua
4. Zerosei
5. Scherzo LATO B
1. La politica
2. Sembravi
3. Lunedì
4. 10 centimetri
5. Il mio stato

TIMORIA – 2020 SPEEDBALL
• Nuova versione in occasione del 25° anniversario dell’album
• Edizione numerata con VINILE PICTURE DISC

LATO A
1. Intro
2. 2020
3. Brain Machine
4. Senza far rumore
5. Speed Ball
6. Dancin’ Queen
7. Sudamerica
8. Week End
9. Duna Connection
10. Europa 3 LATO B
1. Mi manca l’aria
2. Via padana superiore
3. No money, no love
4. Guru
5. Boccadoro
6. Fare i duri costa caro
7. Fino in fondo

A Milano la Mostra:”Lights in the Dark”

LightsLocDef-
LightsLocDef-

Dal 26 aprile al 10 maggio Franco Bacoccoli presenterà alla Biblioteca Sormani di Milano la personale di fotografia “Lights in the Dark”, dedicata ai paesaggi urbani notturni catturati in questi anni in tutto il mondo. La mostra sarà aperta ai visitatori da lunedì a sabato, dalle 9.00 alle 19.30 (ingresso libero).

Franco Bacoccoli, giornalista, è nato a Milano nel 1962. Si è avvicinato alla fotografia solo in tempi recenti, inizialmente “fulminato” da Helmut Newton. Successivamente, e sempre con più con interesse, ha approfondito lo studio dei grandi della fotografia: da Man Ray ad Henri Cartier-Bresson passando per Robert Doisneau, Robert Capa, Mario Giacomelli, Gianni Berengo Gardin, Bert Hardy, Elliott Erwitt, Alfred Stieglitz e Robert Mapplethorpe.

“Lights in the dark” è la sua seconda mostra, che giunge a cinque anni esatti dalla precedente, “Luci & Chiarori nel buio”.

Personalità originale ed elegante, forzatamente cadenzato da ritmi quotidiani, sempre alla ricerca del nuovo e del particolare, ma di quel dettaglio spesso poco nitido ma intrigante, è riuscito ad entrare in empatia con i grandi fotografi attraverso le inquadrature di scorci di mondi a lui più affini: paesaggi urbani notturni, quasi sempre privi di presenza umana, resi vivi dalle luci dei negozi, delle automobili, delle case in lontananza, dei lampioni delle strade.

Le sue fotografie sono il percepito di uno sguardo volutamente soggettivo, dove il silenzio, l’informe, l’impalpabile diventa bellezza. E per contrasto, dove la luce appare violenta e fin quasi chiassosa.

Delle atmosfere notturne si è innamorato durante un viaggio a New York. Come lui stesso racconta: “Mentre giravo per la città sono rimasto affascinato dalle luci e dai bagliori delle notti di Brooklyn. Ho iniziato così a fotografare, rigorosamente di notte”. Soggetti quasi esclusivi delle sue immagini sono le città che più lo affascinano: Vienna, Londra, Parigi e New York.

Le visita da solo, accompagnato solamente della sua fida reflex. Le sue incursioni urbane notturne durano in genere due giorni, o meglio due notti, nel corso delle quali stabilisce di visitare un certo numero di quartieri. Ma regole e programmi finiscono qua: poi, sul campo, esiste solo la casualità.

A comandare è la suggestione, la componente onirica, elementi fondamentali del suo lavoro. Il soggetto non conta. “Le luci che mi attirano – spiega – sono quelle che suggeriscono aloni di mistero, di solitudine, di immaginario. Sono quelle in grado di evocare lontananze, di ritagliare spazi gentili di quiete nell’immobilità della notte”.

Sicurezza a Milano

Polizia Locale - reati predatori
Polizia Locale – reati predatori

Durante le festività e nel periodo dei saldi, vista la grande affluenza di cittadini e turisti sulle principali direttrici commerciali di Milano, la Polizia Locale ha potenziato i servizi di prevenzione e contrasto ai reati predatori, ovvero furti con destrezza e scippi. Solo nel mese di dicembre sono stati effettuati oltre 4.800 controlli e 26 arresti in flagranza e sono state denunciate a piede libero 24 persone.

I controlli, che hanno permesso di allontanare 245 persone sospette o che già in passato erano state fermate per furto, si sono concentrati sulle assi commerciali del centro fino a Loreto e alcune altre direttrici, come via Padova, oltre alle stazioni principali dei treni. A dicembre si è prestata attenzione ai mercatini di Natale del centro e di piazza Gae Aulenti, piazza XXV aprile, fiera degli Oh-bej Oh-bej e la zona di City Life.

Grazie anche ai dispositivi di videosorveglianza, gli agenti dell’Unità Reati Predatori sono riusciti ad incastrare due donne, facenti parte della cosiddetta ‘banda delle Bosniache’, che erano riuscite a derubare di 7.500 euro una turista sudamericana che aveva da poco prelevato i contanti.

Altri due malviventi sono stati denunciati per furto all’interno di negozi del centro: una donna di 40 anni italiana è stata collegata a diversi furti di capi d’abbigliamento di valore e nella sua abitazione è stata recuperata refurtiva per un valore di circa 30mila euro.

Un 26enne italiano è stato colto sul fatto nel tentativo di rubare in un grande magazzino vestiti di marca per un valore di circa 1.500 euro. Nella sua abitazione è stata recuperata refurtiva per un valore di oltre 7mila euro. La merce è stata restituita ai legittimi proprietari.

Tra le più recenti operazioni dell’Unità Reati Predatori della Polizia locale, l’individuazione di un cittadino di origine marocchina responsabile di due rapine a mano armata avvenute sulla linea 90-91 e alla stazione della MM2 Romolo. L’uomo, già a San Vittore per altri fatti analoghi, è stato collegato alle due rapine grazie alle indagini svolte dalla Polizia locale. In uno dei due episodi aveva minacciato con un coltello un ragazzo per sottrargli il cellulare.

Dopo la denuncia presentata dal giovane, gli investigatori della Polizia locale sono riusciti, esaminati i tabulati telefonici, a rintracciare il telefono che nel frattempo era stato messo in vendita online e, in una decina di giorni, è stato rivenduto per ben quattro volte. Gli agenti sono riusciti così a risalire al rapinatore, che è stato riconosciuto dalla vittima. Gli acquirenti online sono stati denunciati per ricettazione o incauto acquisto.

Sempre per furto di cellulare sono stati deferiti all’Autorità giudiziaria due minorenni. Immortalati dalle telecamere di sorveglianza di un pubblico esercizio, utilizzavano un particolare modus operandi. Si avvicinavano alle potenziali vittime, sedute ai tavoli di bar o ristoranti, che tenevano in vista il telefono. Con un foglio, riportante richieste di aiuto causa indigenza, coprivano il telefono. Poi con un espediente distraevano la vittima e con destrezza mettevano a segno il furto.