Milano: cancellazione scritte ingiuriose

scritte ingiuriose prima della cancellazione
scritte ingiuriose prima della cancellazione

E’ stato ripulito stamane il muro del mercato comunale di piazza Ferrara imbrattato con scritte ingiuriose. Gli operatori del Nuir (Nucleo intervento rapido) del Comune hanno cancellato la scritta che inneggiava alle Br.

“Non si è trattato solo di triste vandalismo – dichiara Marco Granelli assessore alla Mobilità e Ambiente -, quella scritta costituiva un’offesa ai valori della società civile”.

Ottavia Piccolo al Teatro di Saronno

ENIGMA Ottavia Piccolo Silvano Piccardi
ENIGMA Ottavia Piccolo Silvano Piccardi

Berlino, vent’anni dopo il 9 novembre 1989. In che modo le due Germanie hanno fatto i conti con l’abbattimento del muro che separava l’est dall’ovest? “Grande” e “piccola” Storia si intrecciano nel testo di Stefano Massini  affidato a Ottavia Piccolo e Silvano Piccardi

Teatro Giuditta Pasta (Saronno – VA)
Venerdì 20 gennaio | ore 21.00
Sabato 21 gennaio | ore 21.00
Domenica 22 gennaio | ore 15.30

Ottavia Piccolo in:
ENIGMA. Niente significa mai una cosa sola
di Stefano Massini
con Silvano Piccardi
regia di Silvano Piccardi
produzione Arca Azzurra Teatro

La chiave di lettura di Enigma sta nel sottotitolo: “niente significa mai una cosa sola”, ogni elemento reale, ogni dato di conoscenza si rivela poi ‘altro’ da ciò che pareva essere.

Ci troviamo a Berlino circa vent’anni dopo quel fatidico 9 novembre 1989, in cui il Governo della Repubblica Democratica Tedesca decretò la soppressione del divieto, per i suoi cittadini, di passare liberamente dall’altra parte del ‘muro’ che fino ad allora aveva diviso in due la città, il paese e il mondo intero. Ed ecco che, caduto il muro, vite, esperienze, certezze, lutti e speranze, si frantumano, si incontrano, si mischiano.

Decifrare il senso della vicenda, sia personale che collettiva, che lega i due personaggi (Hilder, il padrone di casa e Ingrid, la donna cui presta soccorso), è il compito a cui l’autore chiama i personaggi stessi ma anche e soprattutto il pubblico, attraverso la suspense del gioco teatrale, in un crescendo degno di un thriller psicologico. La posta in gioco non è solo la possibilità/capacità di sbrogliare i tanti piccoli enigmi delle due vite che si intrecciano, si scontrano e si confrontano sul palcoscenico, ma quello di penetrare il più grande degli enigmi: quello della Storia stessa.