Zibba a “Lingue a Sonagli”

zibba
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Intervistato da Bussoletti durante la puntata del talkshow “Lingue a Sonagli” trasmessa in diretta radio alla mezzanotte di mercoledì 17 giugno su RadioRock106, SERGIO VALLARINO, in arte ZIBBA, parla del ruolo dell’autore e dell’evoluzione del noto Premio Bindi post COVID-19.

Zibba, al secolo Sergio Vallarino, è un cantautore e autore tra i più prolifici della scena attuale. A Sanremo del 2014, con il brano “Senza di te”, si aggiudica sia il Premio della Critica Mia Martini, sia il Premio della Sala Stampa Radio-Web Lucio Dalla. Ha scritto per artisti del calibro di Cristiano De Andrè, Fiorella Mannoia ed Eugenio Finardi.

Dal 2017 è Direttore Artistico del Premio Bindi, argomento di conversazione durante la puntata che l’ha visto ospite di Lingue a Sonagli, il salotto sgualcito di Radio Rock ideato e condotto dal cantautore Bussoletti.
«E’ un momento strano per chi scrive per altri – commenta Zibba parlando del ruolo degli autori in un futuro prossimo – Non sarà facile vedersi ed interagire con gli interpreti come un tempo e questa cosa si andrà a perdere ma ci sono tanti altri modi di tenersi in contatto. La tua trasmissione per esempio non ha mai smesso di avere ospiti. Prima del lockdown, comunque, tutti noi avevamo molti impegni e non stavamo sempre a cena insieme. Il passaggio semmai è sulla qualità della canzoni: adesso c’è bisogno di bella canzoni, non di canzonette».

Zibba parla poi delle sorti del Premio Bindi: «Il premio cambierà pelle come i Visitors? Innanzitutto, grazie per avermi ricordato una bellissima serie di quando ero bambino, me la vado a rivedere sperando che non mi deluda per gli effetti speciali un po’ passati. C’è tanta preoccupazione su come andrà la musica dopo il Coronavirus, ma io sono assolutamente fiducioso. Se vogliamo che questo sia solo un momento di transizione, rispettiamo adesso tutte le piccole regole che ci sono e stiamo buone e presto riprenderemo tutte le cose che abbiamo lasciato in stand-bye».

Clavdio, ospite di “Lingue a Sonagli”

CLAVDIO
CLAVDIO

Intervistato da Bussoletti e Giuliano Leone durante la puntata del talkshow “Lingue a Sonagli” trasmessa ieri mercoledì 22 gennaio su RadioRock dal palco de Na Cosetta di Roma, Claudio Rossetti, in arte CLAVDIO, ha condiviso la sua esperienza pronunciandosi su diverse tematiche.

Clavdio è uno dei cantautori più amati della nuova scena indie che sta imperversando nei network radiofonici e in rete. Con il singolo “Cuore” ha raggiunto il disco d’oro ed è attualmente nel roster di Bomba Dischi, l’etichetta discografica che ha lanciato talenti come Calcutta e Carl Brave.

Parlando dei social odierni e del fatto che possono rappresentare un pericolo per i giovani, Clavdio ha detto: «A me non sembra proprio. Io, per esempio, su Facebook c’ho preso un contratto discografico. Ho mandato un provino della mia canzone “Cuore” a Davide Gaucci, della Bomba Dischi, e lui si è subito messo in contatto con me. Abbiamo continuato a parlare tramite chat per diversi mesi finché, dopo avergli mandato altro materiale interessante, mi ha convocato di persona».

Gli è stato poi chiesto di raccontare come ha vissuto il successo inatteso: «Considera che per andare ospite a Radio Deejay mi sono preso un permesso al lavoro senza neanche spiegare la ragione al capo. Un rappresentante in ascolto mi ha riconosciuto e gliel’ha detto. Mentre ero in treno di ritorno verso Roma, mi ha mandato un messaggino di complimenti ed io, che non l’avevo in agenda, gli ho chiesto chi fosse. Mi ha risposto “Quello che ti paga tutti i mesi”».

“Lingue a Sonagli” è un programma ideato e condotto da Bussoletti in onda ogni quindici giorni su RadioRock.

Anna Falchi si pronuncia sul sesso ascellare a “Lingue a Sonagli”

AnnaFalchi_Lingueasonagli
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Anna Falchi, ospite di “Lingue a Sonagli”, la scoppiettante attrice si pronuncia su nuove e bizzarre pratiche sessuali:

«Il sesso ascellare che piace ai giovani? Se po’ fa’»

Intervistata da Bussoletti e Giuliano Leone durante la puntata del talkshow “Lingue a Sonagli” trasmessa lo scorso 15 gennaio su RadioRock dal palco de Na Cosetta di Roma, Anna Falchi ha rilasciato dichiarazioni piuttosto divertenti su tematiche diverse.

Parlando della moda del sesso ascellare scoperta da Andrea Lupoli in “Genetica Oggi”, la Falchi ha detto: «Tutti sconvolti dal fatto che ai giovani piaccia praticare il sesso ascellare? E perché? Se po’ fa’, si può fare tranquillamente. Come? Beh, adesso non entriamo nel tecnico».

Scoperta dal noto regista Federico Fellini grazie a uno spot girato con Paolo Villaggio, Anna Falchi è stata co-conduttrice dell’iconico Festival di Sanremo del 1995 insieme a Pippo Baudo.

Durante l’intervista con Bussoletti e Giuliano Leone, la Falchi ha raccontato di come è approdata al Festival di Sanremo al fianco di Pippo Baudo: «Sia io che Claudia Koll eravamo in un film ad episodi chiamato “Miracolo italiano”. A me facevano fare il trans, fidanzata con un giovanissimo Leonardo Pieraccioni al suo primo film. L’idea divertì tanto Pippo che mi chiamò all’Ariston».

“Lingue a Sonagli” è un programma ideato e condotto da Bussoletti in onda ogni quindici giorni su RadioRock.