Grande Diabolik in edicola a Luglio

Grande diabolik 2-18
Grande diabolik 2-18

Speciale Il grande Diabolik in edicola dal 15 luglio

Il sangue del nemico
Che la storia del Re del Terrore sia scritta col sangue è cosa nota. Ma il sangue del nemico ha un colore particolare, e lascia macchie indelebili. Diabolik, Eva e Ginko se ne renderanno conto appena in tempo.

Esistono legami più forti di quelli di sangue. Si chiamano “amore”, ed è il caso di Diabolik e Eva; “onore”, ed è il legame tra Ginko e una collega; “rispetto” come quello – reciproco – tra l’ispettore e il Re del Terrore. Questa avventura li mette tutti in evidenza, e il dipanarsi della storia è condizionato dagli stessi, spesso senza che i personaggi ne siano pienamente coscienti.
Soggetto: A. Palmas, M. Gomboli e A. Pasini
Sceneggiatura: T. Faraci
Disegni: E. Barison
Copertina: M. Buffagni
196 pagine in bianco e nero, formato 16,5 x 21,0 cm., 5,40 euro

Inedito
in edicola dal 1 luglio 2018

La prova decisiva
Quando il generale Fabio Von Waller, zio di Altea, finisce in prigione con un’accusa infamante, inevitabilmente Ginko viene coinvolto nelle indagini. E, per motivi del tutto diversi, lo saranno anche Diabolik ed Eva.
Soggetto: M. Gomboli e A. Pasini
Da un’idea di M. Judica
Sceneggiatura: R. Altariva
Disegni: R. Nunziati e J. Brandi
Copertina: M. Buffagni

R 685
in edicola dal 10 luglio 2018
Anno XLIII (2004) n. 3

Idee rubate
La dottoressa Seaton ha scoperto che un fascio di luce, filtrato da una serie di diamanti particolari, è in grado di generare energia. Molti loschi individui sono interessati alla sua invenzione. A Diabolik, invece, interessano solo i diamanti…
Soggetto: D. Cajelli
Sceneggiatura: P. Martinelli
Disegni: S. Zaniboni e L. Merati
Copertina: S. e P. Zaniboni

Swiisss 290
In edicola dal 20 luglio 2018
Anno XIV (1975), n. 11

Al di sopra di ogni sospetto
Rampollo di una ricchissima famiglia, Bruno Steffer sembra avere tutto quello che si può desiderare. Eppure, un lato oscuro della sua vita lo porta ad architettare il crimine perfetto, certo di potersela cavare. Se non fosse per Eva.

Testi di A. e L. Giussani
Disegni: F. Vaccaro e G. Coretti

Mostra fotografica “Legàmi”

MOSTRA legamiINVITO-01

Il Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano  ha dato vita ad  un articolato  progetto artistico, in occasione della  messa in scena dello spettacolo Due donne che ballano di Josep Maria Benet i Jornet  con Maria Paiato e Arianna Scommegna, realizzando  la  mostra fotografica dal titolo Legami a cura di Elisa Greco  e la pubblicazione  del testo dello spettacolo  da parte di Mattia Visani di Crue Press

La mostra si snoda  attraverso  ritratti di figure femminili fotografate da Marina Alessi per  interpretare  il significato dei legami nella vita e per la vita. Ad essere fotografate  sono state dodici protagoniste  scelte  per il loro  profilo,  per  il mix delle loro  forti personalità, per l’essere  rappresentanti delle diverse sfaccettature dei legami  tra le complesse  realtà della società: da Parigi Giorgia Abeltino direttore Public Policy & Cultural Institute Google; Annamaria Bernardini de Pace avvocato; Sandra Bonzi giornalista e scrittrice; Veronica Cruciani regista di  Due donne che ballano; Costanza Esclapon direttore Relazioni esterne e  Comunicazione Rai; Francesca Frediani Grande Fabbrica delle Parole; Elisa Greco Comunicazione  e Creatività; Maurizia Iachino Leto di Priolo presidente OXFAM; Serena Sinigaglia  regista  teatrale; A I.BI Amici dei Bambini con  Roberta Rossi – Chiara Secchi –Valentina Griffini  per Adozione nell’ Adozione; Fondazione Umberto Veronesi con  Gabriella Doneda per il progetto  Pink is Good  e il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia con  Greta Savoldelli – Elena Sironi – Paola Ungaro del Team exhibition design.

Elisa Greco, curatrice della mostra, sottolinea che ” in linea con la filosofia  dell’ attenzione alla creatività e al talento in “fieri” che caratterizza il Centro d’arte contemporanea Teatro Carcano  è stato scelto di realizzare l’ allestimento e la comunicazione della mostra  con la  collaborazione  dei partecipanti  all’ 8° Master in Economia e Management dell’Arte e dei Beni Culturali della Business School de il Sole24Ore”

Marina Alessi specializzata in ritratti, ha colto, attraverso il suo obiettivo, i protagonisti di teatro, cinema, televisione e della cultura, come ritrattista e fotografa di scena. I suoi scatti cercano un’esperienza fuori dal tempo per scoprirsi come mai ci si era visti prima: un’espressione segreta, uno sguardo celato, l’anima che si mette in posa. Esperienze che ha saputo far vivere ai soggetti ritratti, in un lungo e intenso percorso professionale che l’ha portata ad essere oggi una delle più importanti ritrattiste italiane.

Inaugurazione  mercoledi 9 dicembre  2015   Teatro Carcano  ore  18,30 in occasione della prima dello spettacolo Due donne che ballano.
La visita della mostra è ad ingresso gratuito ed è possibile durante gli orari di apertura del teatro.