Teatro Gobetti: “Arte”

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Giovedì 15 marzo 2018, alle ore 19.30, debutterà al Teatro Gobetti di Torino il secondo spettacolo della rassegna IL CIELO SU TORINO: ARTE di Yasmina Reza, nella nuova traduzione di Luca Scarlini, con la regia di Alba Maria Porto. Lo spettacolo è interpretato da Mauro Bernardi, Elio D’Alessandro, Christian La Rosa.

Arte sarà replicato al Gobetti, per la Stagione 2017/2018 del Teatro Stabile di Torino, venerdì 16 marzo, alle ore 20.45.

Esiste un criterio assoluto per giudicare un’opera d’arte? Quanto i nostri gusti condizionano la nostra esistenza? Yasmina Reza, forse oggi la drammaturga europea più rappresentata, ha scritto una commedia ironica e al maschile, qui diretta da Alba Maria Porto e interpretata da Mauro Bernardi, Elio D’Alessandro e Christian La Rosa.

Arte è una commedia della celebre scrittrice franco-iraniana Yasmina Reza, autrice di importanti testi come Il dio del massacro, la cui versione cinematografica diretta da Roman Polanski dal titolo Carnage è divenuta un successo internazionale

La donna che cammina sulle feriti dei suoi sogni

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Lunedì 12 marzo 2018, alle ore 19.30, al Teatro Gobetti di Torino andrà in scena, il primo spettacolo della rassegna IL CIELO SU TORINO dal titolo “La donna che cammina sulle ferite dei suoi sogni” testo di Riccardo Liberati e Pietra Selva, con la regia di Pietra Selva.

Lo spettacolo è interpretato da Serena Barone, Gloria Liberati e Alberto Valente. Collaborazione artistica di Riccardo Liberati, luci e video di Eleonora Diana. La donna che cammina sulle ferite dei suoi sogni sarà replicato al Gobetti martedì 13 marzo 2018, alle ore 19.30.

Letizia Battaglia è la prima donna fotografa europea a ricevere il premio “W. Eugene Smith” per la fotografia sociale. Questo spettacolo è un omaggio, nel segno del teatro civile caro a Pietra Selva, a una protagonista del nostro tempo.

Teatro Gobetti: “La crepanza”

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Sabato 16 gennaio 2016, alle ore 19.30, si conclude la rassegna “Il cielo su Torino”, progetto dedicato alle giovani compagnie sostenute da STT, Sistema Teatro Torino, con il debutto in prima assoluta al Teatro Gobetti dello spettacolo LA CREPANZA (Uno studio) di e con Luciana Maniaci e Francesco D’Amore, regia di Filippo Renda. Scene e costumi di Eleonora Rossi. Con “La Fatonna” un’opera di Francesco De Molfetta. Musiche originali di Fabio Barovero.
La crepanza, prodotto da Maniaci d’Amore Teatro, sarà replicato al Gobetti domenica 16 gennaio 2016, alle ore 15.30.

Dopo Il nostro amore schifo, Biografia della peste e Morsi a vuoto, Luciana Maniaci e Francesco d’Amore tornano con uno spettacolo spiazzante e irriverente sul destino e il caos, sulla nostalgia del futuro e l’insostenibile leggerezza del presente.

La Crepanza è un cataclisma benefico, un disastro provvidenziale. O forse uno stato d’animo, una condizione della mente, una crepa aperta nel cuore.
I nostri protagonisti non si conoscono ma un giorno rispondono entrambi a una telefonata non indirizzata a loro. Sarà questo piccolo evento a salvarli e condannarli insieme, l’avvio di un uragano di avvenimenti che li porterà ad essere i soli superstiti in un mondo dopo la fine del mondo, uno spazio selvaggio e ristretto, circondato dall’acqua e ripiombato in uno stato di natura. Unica compagnia i resti di una stazione di benzina e una statua della Madonna Nera.
Costretti a confrontarsi col loro essere un uomo e una donna e nient’altro, senza la consolazione della civiltà, senza surrogati di senso a cui aggrapparsi, lui riscoprirà la fede, lei la nostalgia per le cose materiali. Più feroce di tutte è la questione: quell’unica occasione di grazia era rivolta a loro? La salvezza è meritata? Sono gli eletti? Oppure erano altri quelli giusti, quelli buoni? E dunque, che significato ha tutto questo?

Testo estremo, ironico e malinconico, com’è nello stile dei Maniaci d’Amore, La Crepanza è una commedia intima ed epica insieme, nata in seguito a una lunga esperienza di isolamento selvatico e creativo in un piccolo lembo di terra siciliana, un’immersione nel contesto materiale ed emotivo di questa storia.

INFO: Tel. 011 5169555 – Numero verde 800235333
Orari: sabato 16 gennaio 2016, ore 19.30; domenica 17 gennaio 2016, ore 15.30
Prezzi dei biglietti: Intero € 27,00. Ridotto di legge € 24,00
Biglietteria del Teatro Stabile di Torino | Teatro Gobetti – via Rossini 8, Torino
orari: dal martedì al sabato ore 13.00/19.00 – Vendita on-line: www.teatrostabiletorino.it

 

Teatro: “Strani Oggi – Generazione Qualsiasi Qualunque Qualsivoglia”

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Per la seconda edizione della rassegna “Il cielo su Torino”, progetto dedicato alle compagnie sostenute da STT, Sistema Teatro Torino, venerdì 8 gennaio 2016, alle ore 20.45, debutterà in prima assoluta STRANI – OGGI.

Generazione Qualsiasi Qualunque Qualsivoglia ideazione e drammaturgia Simone Schinocca, Livio Taddeo. Lo spettacolo diretto da Simone Schinocca è interpretato da Valentina Aicardi, Silvia Freda, Andrea Fazzari, Federico Giani, Mauro Parrinello. Le scene sono di Sara Brigatti, i costumi di Agostino Porchietto, le musiche e gli arrangiamenti di Maurizio Lobina e Giorgio Mirto.
Strani – Oggi, prodotto dall’Associazione Tedacà, sarà replicato al Gobetti sabato 9 gennaio 2016, alle ore 19.30.

Sono trascorsi ormai cinque anni e i padri di Strani – Ieri hanno fatto tutto ciò che dovevano, hanno lavorato fino a consumarsi perché i figli potessero crescere, studiare e prepararsi a vivere. E poi, cosa è successo? È su questa domanda che si apre Strani – Oggi e racconta le vite di una generazione che il proprio futuro l’ha scritto rinunciando o mettendo da parte ambizioni e aspirazioni, accettando qualunque, qualsiasi, qualsivoglia proposta, progetto, possibilità, etichetta.

Sono gli ex-giovani cresciuti all’ombra di una crisi che da condizione economica è diventata terra di mezzo, parola paludosa, sineddoche per eccellenza di un modo di vivere e di pensarsi. Senza domani nella propria terra, pronti a partire, pronti ad arrivare, in cerca di un futuro.
Una manciata di storie, così intime e per questo così universali, che la compagnia Tedacà ha raccolto attraverso un lungo lavoro di ricerca e condivisione, sul web e dal vivo. Una drammaturgia scritta a più mani e affidata a un cast di giovani attori diplomati alla Scuola per Attori dei Teatri Stabili di Torino e Genova, con le musiche originali di Maurizio Lobina, vincitore di World Music Award, BMI Award e dischi diamante, multiplatino e oro con gli Eiffell 65.

LOCANDINA
Il cielo su Torino/STT
TEATRO GOBETTI
8 – 9 gennaio 2016 – Prima Assoluta
STRANI – OGGI
Generazione Qualsiasi Qualunque Qualsivoglia
ideazione e drammaturgia Simone Schinocca, Livio Taddeo
con Valentina Aicardi, Silvia Freda, Andrea Fazzari, Federico Giani, Mauro Parrinello
regia Simone Schinocca
scene Sara Brigatti
costumi Agostino Porchietto
musiche e arrangiamenti Maurizio Lobina, Giorgio Mirto