“Family of the year”

Family of the year_Wrongonyou
Family of the year_Wrongonyou

Da mercoledì 27 giugno, è online su VEVO il video del brano “Family Of The Year” del cantautore romano WRONGONYOU, dopo l’anteprima su REAL TIME che lo ha scelto come colonna sonora della PRIDE WEEK.

Il video, infatti, provoca lo spettatore, facendogli vedere come il nucleo mamma, papà e figli sia solo una delle tante forme di famiglie felici che esistono: amore, integrazione, omo genitorialità, identità di genere, rapporti interraziali, violenza domestica e accoglienza sono i temi del manifesto di #familyoftheyear.

L’artista ha preso spunto dal testo della propria canzone, estratta dal suo album d’esordio “Rebirth” (Carosello Records), che parla di un ipotetico rapporto idilliaco in famiglia, per delineare nel video alcuni quadri di persone che insieme superano le difficoltà, che si meritano di essere chiamate famiglie e di essere anche loro la “famiglia dell’anno”.

Racconta Wrongonyou «La famiglia di oggi ha una forma complessa, ne sono consapevole anche perché l’ho provato sulla mia pelle, per questo “Family Of The Year” è sia un brano provocatorio sia uno sfogo personale. Sono felice che REAL TIME abbia trovato interessante e condivisibile il mio messaggio: entrambi abbiamo a cuore l’importanza del rispetto della diversità. Quello che voglio dire con il mio video è che oltre le differenze, oltre le difficoltà e il dolore, la “famiglia dell’anno” è quella che si ama. Il concetto di “famiglia perfetta” cambia da famiglia a famiglia, ciò che resta uguale è che tutti noi ci portiamo dietro per sempre l’influenza delle persone con cui cresciamo, con risvolti che possono essere sia positivi, che negativi. Perciò, Se siamo circondati dall’amore, vivremo felici e condivideremo amore con gli altri, e non importa se questo amore arriva da genitori dello stesso sesso, o da genitori single, o da persone di etnia o credo diversi».

Il cantautore romano, dopo una serie di concerti in Europa che lo hanno portato in Francia, Inghilterra, Germania e Olanda, torna ad esibirsi in Italia con il tour estivo.
Di seguito le prossime tappe confermate del tour:
il 29 giugno all’Arci Colombofili di Parma per Paloma Rock Fest,
il 7 luglio a Roccamandolfi (IS) in occasione di Rocka in Musica,
l’11 luglio al Castello Sforzesco di Milano per Estate Sforzesca,
il 18 luglio al Festival delle Invasioni di Cosenza,
il 28 luglio a Marina di Andrano (LE) in occasione di Barezzi Summer Luce,
l’11 agosto al Na Bella Storia Festival di Venticano (AV),
il 25 agosto al Riverock Festival di Assisi (PG),
il 26 agosto al Castello di C’Arte di Montelibretti (RM),
il 30 agosto al Palio del Vecchio Mercato di Montebelluna (TV) e
il 1 settembre al Rise Festival di Padova.

Martinitt: Tavola rotonda sulla Genitorialità 3.0.

locandina-genitorialita
locandina-genitorialita

Ultimo appuntamento di Visioni Concentriche.
Il 5 maggio si parla di genitorialità 3.0.

Grazie all’occasione fornita dalla commedia ora in scena –Prestazione Occasionale- torna con un ultimo appuntamento il contenitore culturale del Martinitt.

Sabato 5 maggio, alle 19.15 (tra le due repliche dello spettacolo) i riflettori verranno puntati ancora una volta sui nuovi linguaggi (e non linguaggi) di oggi e sull’opportunità del teatro di affrontare con passione e delicatezza anche temi spinosi e dolorosi. Come il desiderio sempre più diffuso di diventare genitori a tutti i costi.

La Tavola Rotonda: GENITORIALITA’ 3.0, il 5 maggio alle 19.15

Intervengono:

Grazia Longoni, responsabile ufficio stampa Casa delle Donne
Chiara Martucci, ricercatrice
Federico Cella, giornalista
Alessandro Vucetich, medico in ostetricia e ginecologia
Francesco Brandi, regista e autore dello spettacolo “Prestazione Occasionale”.

Per informazioni:
TEATRO MARTINITT
Via Pitteri 58, 20134 Milano
Tel. 02 36.58.00.13 e 02 36.58.00.14
e-mail info@teatromartinitt.it
Internet www.teatromartinitt.it

Teatro Martinitt: “Prestazione Occasionale”

PRESTAZIONEOCCASIONALE
PRESTAZIONEOCCASIONALE

Al Martinitt si parla di genitorialità. La domanda esistenziale essere-non essere esce dalla sfera personale e coinvolge altri, che già ci sono o che verranno. Nell’interrogarci andiamo oltre: essere è comunque essere, senza un figlio?

Il desiderio di esserci ancora quando non ci saremo più giustifica una gravidanza? La maternità a tutti i costi è altruismo o egoismo? E’ solo l’orologio biologico a scadere o anche i riferimenti di un tempo? Una donna sola e tre uomini soli comunque, ci daranno da pensare…

Tanto che con questo spettacolo e un dibattito sulla genitorialità 3.0, il 5 maggio si chiude VISIONI CONCENTRICHE-UN RIFLETTORE SULLA QUOTIDIANITA’, il contenitore culturale del Martinitt dedicato ai nuovi linguaggi (e non linguaggi) per affrontare temi delicati e spinosi.

PRESTAZIONE OCCASIONALE è una commedia di Francesco Brandi, diretta da Francesco Brandi, con Antonella Questa (Lisa), Massimo Brizi (Nicola), Corrado Giannetti (Enzo) e Gianluigi Fogacci (Riccardo). Produzione Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano. Musiche Cesare Picco.

Mettere al mondo un figlio in tempi di crisi è un azzardo, senza un compagno è pura follia. Ma Lisa ha deciso e una sera convoca i suoi tre più cari amici per chiedere loro di comportarsi come i fuchi con l’ape regina. L’imbarazzo è generale: accontentarla mica è semplice!

Un figlio poi!! Enzo, Mattia e Nicola sono già abbastanza incasinati, tra matrimoni falliti, paternità complicate e precariato. Quattro personaggi disperatamente nevrotici, comicamente assurdi, imprevedibilmente surreali, raccontano il disorientamento di una generazione che ha smarrito ogni punto di riferimento: economico, etico, affettivo, sociale e spirituale. Ecco allora che un figlio diventa la possibilità di riscatto…

Visioni Concentriche del Martinitt.

visioni concentriche
visioni concentriche 

Domenica 4 febbraio il primo di tre appuntamenti, pensati per riflettere -grazie a importanti tavole rotonde- sulla quotidianità e sulle nuove dinamiche comunicative.

In prima assoluta milanese il film indipendente MADELEINE, di AINOM Films in collaborazione con AmegO Film. Una fiaba moderna con tanto di orco. Uno specchio dei nostri tempi, che lasciando delicatamente la violenza fuori campo, punta la cinepresa su diversi temi delicati: l’innocenza (non solo fisica) rubata, l’omertà che ne consegue, il pericolo dove non te l’aspetti, ma anche la genitorialità assente di oggi e l’incredulità di un padre che se ne fa scudo.
Dei silenzi da rompere, ma anche da ascoltare, si parlerà subito dopo il film nella tavola rotonda.

4 Febbraio 2018 – ore 21 visione del film “Madeleine” e a seguire
Tavola rotonda
Parliamone
Come trattare argomenti spinosi con diversi linguaggi.
Interverranno: Mario Garofalo e Lorenzo Ceva Valla – autori e registi del film “Madeleine”;
Claudia Di Palma – Onlus SVS DAD; Ussi Alzati – Direttrice del Teatro Martinitt e interprete dello
spettacolo “Non dirlo a nessuno”.