Lotta alla Drosophila suzukii

Ganaspis - il parassitoide
Ganaspis – il parassitoide

L’antagonista esotico è stato prelevato in Svizzera e trasferito oggi alla FEM che coordina il programma di sperimentazione a livello nazionale
Lotta alla Drosophila suzukii , importato l’antagonista Ganaspis brasiliensis .
Alla FEM inizia la sperimentazione. Ottenuta due mesi fa l’autorizzazione ministeriale per l’impo rtazione su parere espresso dal Servizio Agricoltura Ufficio Fitosanitario della Provincia Autonoma di Trento , il Ganaspis brasiliensis , il parassitoide che servirà a combattere la Drosophila suzukii è
arrivato oggi in Italia per iniziare la sperimentazion e alla Fondazione Edmund Mach che coordina il programma a livello nazionale.

L’antagonista esotico è stato prelevato, seguendo tutte le misure di sicurezza previste dai regolamenti, dai laboratori del CAB International, importante centro di ricerca svizze ro con cui FEM si coordina a livello internazionale nell’ambito della lotta alla Drosophila suzukii , il moscerino dagli occhi rossi che si nutre della polpa della frutta rossa prima che giunga a maturazione . Ora per il Ganaspis inizia il periodo di speri
mentazione in quarantena; il prossimo passo sarà la presentazione dello studio del rischio che valuti l’impatto del parassitoide sugli ecosistemi locali in caso di liberazione sul territorio.

Nell’ambito del progetto la FEM si è attivata già da mesi per importare il parassitoide. Dapprima è stato ottenuto il parere positivo del Servizio Fitosanitario regionale per l’idoneità dei nuovi laboratori di quarantena ad ospitare l’imenottero che dovrà e ssere mantenuto in condizione controllate in attesa del via libera al rilascio da parte del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.

Successivamente è stato attivato l’iter burocratico per ottenere l’autorizzazione a trasferire Gan aspis brasiliensis presso le strutture della Fondazione dai laboratori del CAB International. L’agente di controllo biologico Ganaspis brasiliensis
Ganaspis brasiliensis è un microimenottero (piccola vespa) parassitoide originario dell’Estremo Oriente (C ina, Corea del sud e Giappone). Proveniendo dagli stessi luoghi di origine di Drosophila suzukii , il Ganaspis brasiliensis si è adattato a parassitizzare le larve del moscerino asiatico, dimostrando un elevato grado di successo e specificità al contrario delle altre specie di parassitoidi già presenti in Europa.

Grazie alla presenza di questo antagonista naturale le popolazioni di Drosophila suzukii nei luoghi di origine sono mantenute in un equilibrio gestibile
per le produzioni agrarie.

Parassitoide Drosophila suzukii

Ganaspis - il parassitoide
Ganaspis – il parassitoide

Importante passo in avanti nella lotta contro il moscerino dei piccoli frutti
Drosophila suzukii, il Ministero ha autorizzato ad importare il parassitoide a fini sperimentali

La Fondazione Edmund Mach ha ricevuto l’autorizzazione dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali all’introduzione di esemplari di Ganaspis brasiliensis ceppo G1 origine Tokio (Giappone) dal laboratorio dell’Università di California Berkeley – Insectary & Quarantine Facility, da destinare ad attività di sperimentazione in ambiente confinato e isolato soggetto a condizioni di “quarantena”.

Dopo essersi quindi dotata delle necessarie strutture di quarantena ed aver ottenuto l’idoneità all’allevamento di specie aliene a fini sperimentali, la FEM è ora nelle condizioni di poter ospitare quello che è ritenuto il più efficace parassitoide di Drosophila suzukii e finalmente dare avvio agli studi comportamentali che completeranno la valutazione del rischio così come previsto dal progetto “Lotta Biologica alle Specie Aliene” finanziato dalla Provincia autonoma di Trento.

“A poche ore dalla notizia relativa ai primi lanci della vespa samurai -spiega l’assessore provinciale all’agricoltura, Giulia Zanotelli – mi preme esprimere grande soddisfazione per il compimento di un ulteriore passo in avanti rispetto alla lotta biologica sulla Drosophila suzukii, grazie all’ottenimento dell’autorizzazione all’introduzione dell’antagonista naturale a fini sperimentali. Come già evidenziato, l’impegno e l’attenzione dell’Assessorato rispetto al monitoraggio e alle strategie di contrasto alle fitopatie prosegue in stretta sinergia con il prezioso e fondamentale lavoro della Fondazione Mach”.

Si tratterrà, quindi, di alcuni studi specifici su specie di drosofilidi autoctoni che andranno ad integrare le informazioni già prodotte da altri istituti di ricerca. Grazie infatti alla rete di collaborazioni internazionali intessuta dai suoi ricercatori, FEM ha già ora accesso agli studi per la valutazione del rischio predisposti per l’ottenimento dell’autorizzazione al rilascio di Ganaspis brasiliensis depositata negli USA. La valutazione del rischio è il documento che deve accompagnare la domanda di autorizzazione al rilascio della specie aliena in natura.