Teatri Possibili: Le grandi lezioni di Paolo Bosisio

Paolo Bosisio
Paolo Bosisio

Il famoso e intransigente Preside del “Il Collegio”, la trasmissione cult di Rai 2, terrà solo per Teatri Possibili un ciclo di lezioni sulla storia del teatro.

5 imperdibili incontri, coinvolgenti ed appassionanti, per indagare e scoprire le grandi voci del teatro e i suoi immortali autori da un punto di vista illuminante e preziosissimo:
Shakespeare – Goldoni – La nascita della regia in Europa e Stanislavskij- Brecht– Strehler
Persona di cultura straordinaria e di grande carisma, Paolo Bosisio è profondo conoscitore del teatro, essendone lui stesso attore, regista, autore e più volte direttore di teatri e di festival. Già ordinario di storia del teatro e dello spettacolo nell’Università degli Studi di Milano e Professeur Associé alla Sorbona di Parigi, è stato docente di Storia del teatro nella Scuola d’arte drammatica del Piccolo Teatro, diretta da Giorgio Strehler. È anche autore di numerose pubblicazioni.
“Oggi è più importante di altre volte studiare teatro e guardare ai nostri grandi maestri:.
Lo studio della storia, la conoscenza dei grandi del passato, come la semplice lettura di buoni libri, moltiplica la bellezza della nostra vita. Andiamo dunque a prendere tutta la saggezza da chi ha già vissuto prima di noi e ce ne ha lasciato testimonianza”

FREQUENZA: 9, 16, 23 dicembre 2020 e 13, 20 gennaio 2021
I mercoledì dalle ore 15.00 alle 17.00
Il corso potrà essere seguito in diretta online, oppure con registrazioni.

Serena Bracale docente di “Live Techniques”

Serena Brancale_ph Ilenia Tesoro
Serena Brancale_ph Ilenia Tesoro

Il CPM MUSIC INSTITUTE, scuola di formazione musicale di Milano fra le più ambiti d’Italia, arricchisce maggiormente il proprio corpo docenti, composto da personalità altamente qualificate del mondo musicale. La cantante, musicista e attrice (o come lei stessa si definisce “cantaucentrica”), SERENA BRACALE, si unisce alla prestigiosa squadra di insegnanti della scuola di Franco Mussida per curare un corso specializzato.

A partire da domani, sabato 9 maggio, Serena Brancale sarà infatti docente di LIVE TECHNIQUES, un corso che si pone l’obiettivo di approfondire le tecniche di esecuzione live, mostrando come l’utilizzo di strumenti quali la loop station possano integrare le esibizioni in solo.

Le lezioni si svolgeranno inizialmente a distanza, come stabilito dalle disposizioni governative, tramite la piattaforma digitale di Microsoft Teams (metodo adottato dalla scuola per il proseguimento dei programmi didattici), e continueranno successivamente in aula.

SERENA BRANCALE: «Dopo aver tenuto lo scorso novembre una Masterclass durante l’Open Week in un teatro pieno di giovani promettenti artisti, sono lieta di tornare al CPM Music Institute di Milano e di intraprendere una nuova proficua collaborazione! Questa volta infatti non si tratterà di un unico incontro, ma mi occuperò di un intero corso dal nome “Live Techniques” incentrato sull’utilizzo della Loop Station e della performance in solo. Creatività e improvvisazione saranno alla base degli incontri all’interno di una classe virtuale rivolta a musicisti, cantanti e a tutti coloro che vorranno realizzare arrangiamenti alternativi in solo. Le prime lezioni si terranno online con performance di dimostrazione in diretta e proseguiranno dal vivo in aula».

Valdostana una grande Miss del passato

Salsomaggiore Terme - Finalia Miss Italia - (da sinistra) Barbara Borghesi, Roberta Capua, Helena Sanson e ...
Salsomaggiore Terme – Finalia Miss Italia – (da sinistra) Barbara Borghesi, Roberta Capua, Helena Sanson e …

Nella conferenza stampa di presentazione della finale di Miss 365 – La Prima Miss dell’Anno 2018, la patron di Miss Italia, Patrizia Mirigliani, ha voluto ricordare la valdostana Helena Sanson.

Classe 1970, Helena partecipò a Miss Italia nel 1984 con il titolo di Miss Ragazza Ok, quando aveva soltanto 14 anni. Nel 1986, a 16 anni, ci riprovò arrivando alle finali come Miss Selezione Fotografica e classificandosi seconda, dopo Roberta Capua, con il titolo di Miss Eleganza.

Helena Sanson – cognome veneto e un pizzico di sangue svedese nelle vene – è cresciuta in Valle d’Aosta. Dopo gli esordi come modella per Krizia e Coveri, e gli impegni tra New York, Miami e Londra, oggi è docente universitaria a Cambridge, una delle più prestigiose università del mondo, dove è direttore degli Studi in Lingue Moderne e Medievali. In questi anni ha insegnato rinascimento e storia delle donne e letteratura femminile italiana.

“Un esempio concreto di come Miss Italia non sia soltanto bellezza, ma anche talento…”. Sono tante le ragazze che si sono affermate, in questi anni, anche per le loro qualità umane e intellettuali.

“L’arte di far succedere le cose”

Copertina
Copertina

Giovedì 14 dicembre DANIEL LUMERA, scrittore e formatore internazionale, presenterà per la prima volta dal vivo il suo ultimo libro “L’ARTE DI FAR SUCCEDERE LE COSE” alla libreria Esoterica del Gruppo Anima (ore 19.00 – Galleria Unione 1, Milano).

Nel libro (edito da ROI Edizioni) il docente nel postgrado in Leadership e sviluppo umano presso l’Università di Girona e direttore della Fondazione MyLifeDesign, guida i lettori in un percorso alla scoperta del funzionamento della mente, del subconscio e dei condizionamenti ai quali siamo sottoposti.

“Saper fare succedere le cose” è un’abilità che dipende da specifiche conoscenze, linguaggi profondi, simbolici, nella maggioranza dei casi inconsapevoli. Il successo implica il coraggio di ascoltarsi in profondità, di scoprire quali sono le proprie esigenze più intime e poi di riuscire ad attivare un particolare tipo di volontà capace di renderle reali, fattive, concrete.

Attraverso l’esplorazione di innovativi concetti, quali le cinque intelligenze (biologica, emotiva, mentale, artificiale e spirituale), i codici nascosti che influenzano il nostro comportamento, i giochi di potere e l’Economia del dono, questo libro offre una serie di tecniche e prospettive per vivere liberi e consapevoli, entrando in un nuovo paradigma dove creatività e intuizione possono cambiare intenzionalmente le regole del gioco.

“Non si tratta di lasciare accadere, ma proprio di far avvenire ciò che si desidera, sia esso il trovare un partner, realizzare un desiderio, determinare una data situazione, riuscire a concretizzare un viaggio, un incontro, un’informazione o un contatto utile per…” – afferma l’autore del libro DANIEL LUMERA.

Esistono elementi apparentemente invisibili che rendono un individuo e le cose che fa unici e irripetibili. Questo qualcosa è un codice personale, un insieme di informazioni inconsapevoli, di “segni” che ci appartengono intimamente e che influenzano l’andamento della nostra esistenza. Questo codice si può scoprire, conoscere e trasformare convertendo il nostro destino – ovvero ciò che in apparenza facciamo oltre e al di fuori della nostra volontà – in una scelta consapevole, con tutta la responsabilità che ciò comporta. Disegnare la propria vita vuol dire scoprire le proprie esigenze e attivare un particolare tipo di volontà capace di realizzarle.

***daniel lumera,

DANIEL LUMERA è il direttore della Fondazione MyLifeDesign e presidente della International School of Forgiveness (ISF). Ideatore della Giornata Internazionale del Perdono, che nel 2017 riceve la Medaglia del Presidente della Repubblica italiana. Docente nel postgrado in Leadership e sviluppo umano presso l’Università di Girona. È considerato un riferimento internazionale nella pratica della meditazione, che ha studiato e approfondito con Anthony Elenjimittan, discepolo diretto di Gandhi. Il metodo formativo da lui ideato, il My Life Design, è stato applicato a migliaia di persone in aziende pubbliche e private, Business school internazionali, carceri, scuole e utilizzato nell’alta formazione del personale medico e sanitario, toccando tematiche relative alle scienze del benessere e della qualità della vita.