Master in Comunicazione Musicale

MCM_18-19
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Sono aperte le iscrizioni al MASTER IN COMUNICAZIONE MUSICALE, il primo corso universitario post-laurea dedicato alla formazione dei professionisti del settore della musica e dell’industria dei media.

Giunto alla sua 18° edizione, il Master promosso dall’Alta Scuola in Media, Comunicazione e Spettacolo dell’Università Cattolica continua a formare a 360° i suoi studenti, portando in cattedra docenti universitari, artisti e un numero sempre maggiore di ex alunni del Master.

Infatti, sono già all’attivo ben 8 corsi e laboratori tenuti da ex allievi, ormai affermati professionisti, e crescono sempre di più le testimonianze di ex studenti che ogni anno vengono chiamati in cattedra a tenere lezioni sulle case history delle aziende in cui ora lavorano.

«18 anni di corsi, lezioni e iniziative nel mondo della musica e della sua industria sono un bel traguardo. Ma il risultato che più conta è di aver contribuito a formare una nuova generazione di professionisti della musica – racconta Gianni Sibilla, direttore didattico del Master – È impossibile lavorare nell’industria musicale senza incontrare qualcuno che non sia passato dalle nostre aule. I nostri ex studenti sono diventati talmente bravi ed esperti che spesso passano dall’altro lato della cattedra, come docenti dei nuovi studenti del Master. È una delle cose che ci rende più orgogliosi».

Distintosi negli anni per il proprio livello di aggiornamento e innovazione, il Master si riconferma come il percorso di formazione più valido per chi desidera lavorare nel settore della comunicazione musicale. Gli strumenti sono corsi, laboratori, project work, incontri e case history.

Il Master in Comunicazione Musicale è stato il primo corso universitario in Italia rivolto a laureati e laureandi di qualsiasi facoltà (e/o titolo equipollente, es. diplomati al conservatorio) specificatamente dedicato allo studio dell’industria della musica pop e al suo rapporto con il mondo della comunicazione e dei media.

Agli studenti viene fornita una conoscenza teorica e pratica delle tecniche e dei processi di comunicazione per la diffusione del prodotto musicale attraverso tutti i media: radio, televisione, internet, uffici stampa, discografia, eventi, live.

Il percorso prevede inoltre un periodo di stage finalizzato all’inserimento formativo dello studente nel contesto reale del mondo del lavoro, sia presso aziende convenzionate, con cui il Master ha maturato una consolidata collaborazione negli anni, sia presso nuove realtà, ricercate ogni anno in base all’andamento del mercato musicale.

Con oltre 400 stage attivati presso etichette discografiche, agenzie media musicali, uffici stampa e promoter, le percentuali di placement si attestano tra il 66% e il 90% a soli sei mesi dal termine delle lezioni.

In 17 anni sono stati selezionati quasi 450 studenti tra le oltre 1500 domande di ammissione ricevute, per un totale di oltre 7000 ore in aula, tra incontri con gli operatori del settore, laboratori e lezioni sulla discografia, distribuzione, promozione e marketing, fino alle nuove frontiere dei big data e dello streaming.

Le testimonianze dei professori e degli ex studenti – oggi affermati professionisti del settore – sono disponibili sul sito ufficiale dell’ALMED nella sezione “Alumni” e sui canali social del Master.

Quest’anno il termine per la presentazione delle domande di ammissione è fissato per l’8 ottobre, i colloqui di selezione si svolgeranno il 18 e 19 ottobre, mentre le lezioni della diciottesima edizione cominceranno il 5 novembre 2018. A disposizione anche quest’anno due borse di studio parziali (a copertura di metà della retta d’iscrizione) per i primi due candidati della graduatoria.

A questo link https://www.youtube.com/watch?v=ovn5b4wG-W4 è disponibile il video-racconto realizzato durante l’esperienza della classe dell’edizione 2017/2018 del Master presso il Mediolanum Forum di Assago: accompagnati dai Prof. Gianni Sibilla, Gabriele Parisi (manager che in oltre vent’anni di esperienza ha curato gli interessi di artisti come Mannoia, Nek, Pausini, Raf e altri, e docente del corso di Artist Management), e Giovanni D’Amico, gli studenti hanno potuto assistere sul campo alla preparazione di un grande evento musicale come la prima delle due date milanesi del trio Max Pezzali, Nek e Francesco Renga.

Rugby – terza giornata del NatWest 6 Nazioni 2018.

Sergio+Parisse
Sergio+Parisse

Il capitano dell’Italia, Sergio Parisse, ha tenuto questa sera la tradizionale conferenza stampa della vigilia nel raduno azzurro di Marsiglia in vista della terza giornata del NatWest 6 Nazioni 2018.

Al “Velodrome” gli Azzurri affronteranno domani\ (ore 21, diretta DMAX canale 52 dalle 20.20)la Francia nel match valido per l’assegnazione del Trofeo Garibaldi.
“In questa settimana ci siamo concentrati molto su noi stessi, sul nostro gioco.

Veniamo da due sconfitte pesanti contro Inghilterra e Irlanda, con tante cose buone ma anche molti aspetti deficitari. Abbiamo lavorato sui punti che riteniamo fondamentali per essere performanti domani e per non ripetere gli errori dei primi due turni” ha detto il capitano azzurro, Sergio Parisse.

“Sicuramente contro l’Irlanda ho fatto degli errori individuali e sono dispiaciuto per aver penalizzato la squadra, ma sono molto tranquillo e non permetto agli errori di influenzare preparazione o approccio alle partite o agli allenamenti. Credo che un giocatore debba fare sempre di più ogni partita, chi non fa nulla non sbaglia mai e io non cambierò il mio stile di gioco per deglin errori commessi. Ho grande fiducia nelle mie potenzialità, ma sono anche il primo ad essere severo con me stesso quando faccio errori che penalizzano la squadra, che è l’unica cosa che conta” ha aggiunto il numero otto dell’Italia.

“E’ evidente che per Jacques domani sarà una partita speciale, ma penso che oggi lui come CT della Francia abbia come obiettivo di preparare la sua squadra al meglio. La tensione psicologica e mentale fa parte di ogni test match: la Francia ha un XV a livello individuale e tecnico più forte di noi, ma le partite si giocano come collettivo e la capacità di reagire nei momenti difficili sarà fondamentale per entrambe le squadre. Noi come Italia dovremo non concedere venti-trenta punti nelle prime battute come successo a Roma e Dublino per non dare fiducia ai nostri avversari” ha proseguito Parisse commentando la prima volta dell’ex CT dell’azzurro contro l’Italia, guidata dal 2012 al 2016.

“Effettivamente a novembre la Francia non ha vinto nessuna partita – ha detto Parisse – e ha avuto un po’ di sfortuna contro l’Irlanda, dove il drop di Sexton alla fine ha fatto la differenza. Contro la Scozia hanno pagato l’indisciplina, ma hanno anche dimostrato di non essere troppo lontani dal poter vincere questo genere di partite. Noi abbiamo avuto sconfitte ben più pesanti e il nostro approccio deve essere quello di chi sa di andare ad affrontare una partita veramente dura”.

Queste le formazioni in campo domani:
Marsiglia, Orange Velodrome – venerdì 23 febbraio, ore 21.00
NatWest 6 Nazioni, III giornata – diretta DMAX dalle 20.15
Francia v Italia
Francia: Bonneval; Fall, Bastareaud, Doumayrou, Grosso; Beauxis, Machenaud; Tauleigne, Camara, Lauret; Vahaamahina, Gabrillagues; Slimani, Guirado (cap), Poirot
a disposizione: Pellissie, Priso, Gomes, Taofifenua, Gallettier, Couilloud, Trinh-Duc, Fickou
all. Brunel
Italia: Minozzi; Benvenuti, Boni, Castello, Bellini; Allan, Violi; Parisse (cap), Steyn, Negri da Oleggio; Budd, Zanni; Ferrari, Ghiraldini, Lovotti
a disposizione: Bigi, Quaglio, Pasquali, Biagi, Ruzza, Gori, Canna, Hayward
all. O’Shea
arb. Barnes (Inghilterra)

Francia v Italia, dove vederla
in diretta in chiaro su DMAX canale 52 (136 del bouquet Sky Italia)
diretta streaming su DPlay (www.dplay.com) e Federugby.it
diretta sull’app ufficiale iOS e Android di FIR (app.federugby.it)

“Spot” : evento per bambini allo Spazio Teatro 89 di Milano

spot -spettacolo bambini
spot -spettacolo bambini

Si intitola “Spot” ed è adatto ai bambini dai due ai cinque anni di età lo spettacolo in programma domenica 11 febbraio (ore 11; ingresso 7 euro) allo Spazio Teatro 89. L’evento fa parte della rassegna per l’infanzia “Teatro Piccolissimo…e non solo”, organizzata da diverse stagioni nell’auditorium polifunzionale di via Fratelli Zoia 89.

“Spot” è un faro teatrale molto particolare, che illumina e si esprime disegnando forme e colori in movimento: «Sono Spot e so raccontare. Nel giallo sono il sole, nel blu sono il mare, nell’azzurro sono cielo, nel rosso sono fuoco… e divento rosso quando mi emoziono. Sono una strada luminosa, sono una festa. Oh… sono buio!

E non mi vedi più! Ma puoi ascoltare il mio respiro… Non parlo, ma apro e chiudo gli occhi. Non ho piedi né mani e nemmeno gambe, ma posso seguirti sul tuo cammino…».

Con questa produzione prosegue il progetto di ricerca sulla luce da parte della compagnia La Baracca-Testoni Ragazzi, iniziato con la rappresentazione “Sotto un’altra luce” e continuato con “On-off”.
“Spot” è uno spettacolo dedicato ai piccoli spettatori e alla loro contagiosa capacità di stupirsi.

Spazio Teatro 89, via Fratelli Zoia 89, 20153 Milano.
Tel: 0240914901; info@spazioteatro89.org; www.spazioteatro89.org
Rassegna “Teatro Piccolissimo… e non solo” – Stagione 2017-2018
Ingresso: 7 euro.

“Spot”, domenica 11 febbraio.
Ore: 11.
Durata: 35 minuti circa.
Età consigliata: dai 2 ai 5 anni.
Compagnia: La Baracca-Testoni Ragazzi.
Regia: Valeria Frabetti.
Autore: Andrea Buzzetti e Valeria Frabetti.
Cast: Andrea Buzzetti.