“Naturale Summer Remix” – Davide De Marinis

Naturale - Davide De Marinis
Naturale – Davide De Marinis

“Naturale”, l’inedito presentato durante la finale della seconda edizione di “Ora o mai più” andata in onda su Rai 1, è un pezzo autobiografico scritto in una mattina di solitudine per celebrare in tutto e per tutto il concetto di quotidianità, dalla routine che scorre su una metropolitana ai piccoli gesti di ordinaria consuetudine.
Ad accompagnare il “Naturale Tour” che porterà Davide de Marinis ad esibirsi in tutta Italia, arriva ora la versione summer remix del singolo catchy pop italiano più divertente che ci sia, riarrangiata per l’occasione da Andrea Fresu.
Davide de Marinis sarà nel cast ufficiale di “Tale e quale show” 2019, il programma serale di Rai1 presentato da Carlo Conti, che prenderà il via da venerdì 13 settembre.

XXII edizione dei Campionati del Mondo di deltaplano

mondiali-delta-2019-manifesto
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La XXII edizione dei Campionati del Mondo di deltaplano è pronta a spiccare il volo.
Per la quarta volta l’Italia ospita la massima competizione mondiale dopo quelle del 1999, 2008 e del 2011 tutte volate in Umbria. Questa volta, dal 13 al 27 luglio, toccherà ai cieli del Friuli e non solo perché non si può escludere sconfinamenti nelle vicine Austria e Slovenia. Dipenderà dai percorsi di gara che in buone condizioni possono superare i 100 km e anche dalla meteo che condizionerà pure la scelta del sito di decollo e quello di atterraggio. A disposizione il monte Crostis in Carnia, il Cuarnan sopra Gemona e il Valinis a Meduno (Pordenone); atterraggio ufficiale a Bordano e base operativa a Tolmezzo entrambe in quel di Udine. Grazie al sistema live tracking i voli, uno al giorno meteo permettendo, potranno essere seguiti momento per momento sulla pagina facebook, e nel sito ufficiale dell’evento, oltre che su un mega schermo al centro operativo.

Ai nastri di partenza un massimo di 125 piloti in rappresentanza di 29 nazioni. La squadra nazionale italiana si presenta dall’alto dei suoi nove titoli iridati, dei quali cinque consecutivi, l’ultimo due anni or sono a Brasilia, più cinque europei e una pioggia di medaglie nell’individuale. Tuttavia il CT degli azzurri, il varesino di Castiglione Olona Flavio Tebaldi, non fa mistero dell’arduo compito che i nostri si apprestano ad affrontare. Avranno di fronte nazioni come la Repubblica Ceca che in Brasile ci ha dato del filo da torcere. Anche Gran Bretagna, Australia e Austria non staranno a guardare, senza contare che qualche out sider potrebbe spuntare all’orizzonte.

La formazione italiana non si discosta molto da quella che ha vinto il titolo in Sudamerica e lo scorso anno quello europeo in Macedonia: Alex Ploner di San Cassiano (Bolzano), Cristian Ciech di Folgaria (Trento) e varesino di adozione, Filippo Oppici di Sala Baganza (Parma), Davide Guiducci di Villa Minozzo (Reggio Emilia), Tullio Gervasoni di Brescia, Suan Selenati di Enemonzo (Udine), Marco Laurenzi di Veroli (Frosinone) e l’esordiente Manuel Revelli da Cervasca (Cuneo). Aiutante in campo del team leader Tebaldi sarà Elia Piccinini di Castellarano (Reggio Emilia).
Molte e per tutti i gusti le manifestazioni di contorno ai mondiali: dallo sport alla musica, dal cinema all’enogastronomia.

Rovente estate Monegasca

estate-nel-principato-di-monaco
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L’estate non è solo una stagione ma anche uno stato d’animo. Estate significa felicità, spensieratezza e relax, staccare la spina dalla quotidianità e tuffarsi appieno in attività che donano emozioni e dolci ricordi. Una vacanza nel Principato di Monaco regala tutto questo con l’aggiunta del tipico charme monegasco che da sempre seduce il bel mondo.

Un arcobaleno di appuntamenti estivi e nuovi locali 100% chic faranno da cornice a un favoloso soggiorno nella perla del Mediterraneo. Glamour sì ma senza dimenticare il rispetto dell’ambiente, proprio come cita lo slogan del Principato “Green is the new glam”, con strutture, attività ed eventi eco-green che rivelano il cuore sostenibile della destinazione.

Per chi vuole arricchire il proprio bagaglio culturale, ogni estate il Grimaldi Forum organizza una grande esposizione tematica dedicata a un movimento artistico importante o a una civiltà.

Quest’anno il focus è sull’Egitto con la mostra “L’Oro dei Faraoni, 2.500 anni di oreficeria nell’Antico Egitto” inaugurata lo scorso 7 luglio è aperta fino al 9 settembre.

150 preziose opere provenienti dal Museo del Cairo in un percorso entusiasmante che presenta i tesori dell’epoca egizia facendo sentire il visitatore come un moderno principe egiziano. Costo del biglietto intero: 11 Euro

Estate è sinonimo di musica, live show e balli fino a tarda notte: nel Principato gli artisti di fama internazionale si incontrano in occasione del Monte-Carlo Sporting Summer Festival con favolose cene-spettacolo dal 6 luglio al 18 agosto.

Non c’è estate senza spettacoli pirotecnici! Anche quest’anno, i mesi di luglio e agosto a Monaco saranno illuminati dal Festival dei Fuochi d’Artificio piromelodici e Italia, Spagna, Portogallo e Bulgaria si contenderanno il concorso.

Il Festival è gratuito e tutti potranno godersi la magia dei fuochi che risplendono nella notte monegasca, dal 21 luglio al 11 agosto. Quale sarà la nazione vincitrice?

Tra le più celebri location notturne del panorama monegasco, il Twiga spicca grazie alla musica lounge in sottofondo, gli arredamenti in stile tribale e il mar Mediterraneo che fa da cornice alla dolce vita. Serate a tema, dj set fino all’alba e l’inconfondibile atmosfera super chic del Fairmont Monte-Carlo: al Nikki Beach, uno dei più noti locali dell’estate monegasca, si balla a bordo piscina dal mattino fino a notte fonda… attenzione ai paparazzi!

E infine, come non rinunciare a un cocktail rinfrescante nel favoloso Buddha Bar? Per quest’estate il celebre club monegasco propone dei cocktail rinfrescanti ispirati alla natura mediterranea. “Sun City”, “Med’Berry” e “Summer Cup” saranno le creazioni protagoniste dell’atmosfera soffusa e iconica del locale più famoso del mondo, accompagnate da squisiti piatti a base di sashimi, sake e sushi.

“L’amore del futuro” – singolo di Daniele De Gregori

Daniele De Gregori
Daniele De Gregori

Domani, venerdì 29 giugno, esce in radio e in digital download (Label Atmosfera su licenza Believe Digital), il nuovo singolo del cantautore romano Daniele De Gregori. Il brano, registrato nello studio Groovefarm da Davide Abbruzzese con il missaggio a cura di Gabriele Conti, sarà accompagnato dal videoclip, in uscita a breve su Youtube.

Daniele racconta come è nato questo brano: “Una volta i miei genitori mi raccontarono di quando un giorno scoprirono di essere stati probabilmente nello stesso posto quando erano molto piccoli, intorno ai 5 anni. Credo fosse un pranzo di qualche cerimonia. Quasi sicuramente, quindi, si erano incontrati molti anni prima di (ri)conoscersi e innamorarsi e magari avevano anche giocato insieme. Ho pensato che in realtà potrebbe essere accaduto a tutti noi, e che ovviamente non lo sapremo mai. Così ho immaginato il mio incontro con quella che sarebbe poi diventata mia moglie. Così è nata la canzone”.

Ad accompagnare il cantautore romano in questo nuovo progetto: “Lorenzo De Angelis alle chitarre, semplicemente il chitarrista che ognuno vorrebbe al proprio fianco. Alla batteria Giorgio Gallo, un musicista che da anni mi regala la serenità necessaria per continuare a suonare. Chiude Simone Ventura, il mio storico bassista e coproduttore, che ad oggi continua a sopportarmi. L’arrangiamento è figlio di tutti noi”.

Il videoclip, per la regia di Giacomo Citro è stato girato nel punto esatto del parco (Villa Pamphili) dove Daniele aveva immaginato la canzone mentre la scriveva: “i bellissimi ‘giovani’ attori che vedrete sono i cuginetti di Simone Ventura, il quale è stato convinto con le buone e le “cattive”, assieme alla sua compagna Giulia, a comparire per interpretare la coppia adulta “ritrovata”. Infine compaio io, spettatore lontano della scena e Eleonora, la bambina cresciuta che mi ama ancora.”.

Mondiali Parapendio: annullata la sesta task di gara, per maltempo

Task6_MonteAvena2017
Task6_MonteAvena2017

L’unico fronte temporalesco formatosi a NordEst ha deciso di mettersi sulla via del Mondiale, obbligando il direttore della sicurezza e di gara a decretare lo stop appena cinque minuti prima della convalida della task di giornata.
Ancora una volta un fenomeno formatosi all’improvviso è velocemente degenerato in pioggia, tanto da non consentire nemmeno di passare l’ora e cinque di volo richiesta dal regolamento per considerare valida la manche e consentire quindi ai piloti di accumulare il punteggio derivato dai chilometri percorsi: lo stop è scattato dopo 1 ora di volo. Per soli 5 minuti quindi la prova è stata da considerare nulla.

Un fenomeno assolutamente inatteso, tanto più che le condizioni di volo si sono presentate particolarmente buone all’inizio: i piloti sono riusciti a fare quota facilmente e, grazie ad un esteso fronte diaria calda, a mantenere con altrettanta facilità la quota.

Partenza alle 12.50 sopra Rubbio (VI), i piloti si posizionano sulla linea di start divisi in due gruppi, uno più a nord e uno più a sud, tagliano la linea del via in direzione Piovene di Rocchette dove si trova la prima boa da aggirare. Le condizioni favorevoli fanno sì che le due traiettorie si ricongiungano presto formando un gruppo compatto. Con l’avanzare della distanza il gruppo comincia a distribuirsi: velocissimo davanti a tutti lo sloveno Dusan Oroz, 500mt dietro di lui il gruppo di inseguimento di testa dove ci sono tutti i favoriti (tra qui anche la nostra Nazionale al completo). Poi alle 12.50 quando tutto sembra procedere per il meglio lo stop improvviso: la formazione temporalesca, che da subito si tramuta in pioggia, non lascia scelta al direttore di gara.

I piloti hanno quindi invertito la rotta e fatto rientro per atterrare a Borso Del Grappa, dove le navette di recupero erano pronte per riportarli al quartier generale del Boscherai.

“Abbiamo anticipato l’orario di decollo, perché le condizioni per volare erano ottime. I piloti infatti sono partiti velocissimi – spiega Maurizio Bottegal – e non hanno avuto difficoltà a fare e mantenere quota. Purtroppo mentre tutto sembrava procedere per il meglio dal direttore della sicurezza Gianpiero Di Brina, mi è arrivata la comunicazione che in zona Larivi stava piovendo. A quel punto, non ho potuto aspettare nemmeno un minuto in più a dare lo stop, i piloti stavano andando velocissimi per cui c’era il rischio concreto che si infilassero in una zona pericolosa per il vento. Peccato per quei 5 minuti che ci rendono la task nulla. Di contro voglio segnalare il lavoro di squadra perfetto tra direttore di gara (Maurizio Bottegal), direttore della sicurezza, Giampiero di Brina e direttore dei decolli, Franco Canal, che ci ha consentito anche oggi di chiudere tutto in perfetta sicurezza.”