Cashback di Stato: il rimborso avviene sul conto corrente

Cashback
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A seguito delle restrizioni adottate dal Governo per cercare di contrastare la diffusione del Covid-19 in Italia, tutti i settori dell’economia nazionale, come la ristorazione e il commercio al dettaglio, stanno ancora affrontando un periodo di grave difficoltà.

Per tale ragione, le Autorità hanno predisposto una serie di misure a sostegno del reddito di famiglie ed imprese nel tentativo di sollevarli dalla crisi incombente.

Tra quelle che hanno riscosso maggior successo vi è senza dubbio l’iniziativa Cashback, che consiste in un rimborso statale del 10% sulle spese effettuate presso i negozi fisici utilizzando le carte di pagamento al posto dei contanti.

A partire da gennaio 2021 sono previsti tre semestri (01/01-30/06/2021, 01/07-31/12/2021 ed infine 01/01-30/06/2022) per il Cashback, durante i quali è possibile aderire al programma in qualsiasi momento, quindi non necessariamente all’inizio di ciascun periodo, e gli acquisti saranno calcolati ed archiviati a partire dalle ore 00.01 del giorno successivo all’iscrizione.

Per partecipare occorre essere maggiorenni residenti in Italia e scaricare gratuitamente sul proprio device l’app “Io” alla quale si accede a mezzo delle proprie credenziali Spid oppure tramite carta d’identità elettronica con Pin associato. Dopodichè sarà sufficiente attivare il Cashback cliccando sulla relativa icona nella sezione “Portafoglio” e indicare le carte di pagamento in proprio possesso che si intende utilizzare per effettuare gli acquisti.

Ai fini del calcolo dell’importo da rimborsare, saranno considerati soltanto gli acquisti presso i rivenditori fisici ed i pagamenti per i servizi resi da artigiani e professionisti effettuati a mezzo delle carte di pagamento cui è associato il Cashback.

A tale proposito, è sempre consigliato verificare sin da subito che la propria carta o applicazione di pagamento sia compatibile con il programma per evitare spiacevoli sorprese.

Durante la fase di registrazione è bene prestare massima attenzione nell’inserimento delle coordinate IBAN del proprio conto corrente in quanto proprio su di esse verranno accreditate le somme maturate nel semestre di riferimento.

Quindi, per partecipare al Cashback di Stato è necessario disporre di un conto corrente, tanto meglio se pratico e conveniente. Tra i vari prodotti attualmente in commercio è possibile ad esempio ricorrere al conto online di Crédit Agricole.

Esso è strutturato come un “conto corrente a pacchetto” in quanto prevede l’erogazione di una serie di servizi dietro il pagamento del canone mensile di gestione e può essere attivato direttamente online, senza bisogno di recarsi presso le sedi fisiche della banca.

Basta compilare il format ed allegare i propri documenti di riconoscimento in formato elettronico, procedere all’identificazione tramite selfie oppure tramite l’invio di un bonifico verso l’Iban indicato e, infine, confermare il tutto con la propria firma digitale (per ulteriori approfondimenti sul conto online Credit Agricole: Migliorcontocorrente.org)

 

 

CBRE e GVA Redilco advisor di Crédit Agricole

Via Armorari 4 milano
Crédit Agricole – Via Armorari 4 milano

CBRE e GVA Redilco hanno assistito in qualità di advisor Crédit Agricole Italia nella cessione del complesso di Via Armorari 4, a Milano.

L’operazione, che permette a Crédit Agricole Italia di rimanere in una delle sue sedi più importanti e prestigiose del capoluogo lombardo, vale 140 milioni di euro ed è stata realizzata tramite il fondo Kensington, gestito da Kryalos SGR e investito da Allianz Real Estate per conto di diverse società del gruppo assicurativo tedesco.

L’immobile è ubicato in posizione strategica e servitissima, a pochi passi da Piazza Duomo, nel cuore del rinnovato distretto finanziario di Piazza Cordusio, un’area incontinuo e crescente fermentocommerciale e immobiliare, con edifici storici riqualificatiper attrarre tenant di primario standing che aspirano ad avere una sede iconica nel principale centro economico italiano.

Grazie a un’azione di refitting eseguita nel periodo 2014-2018, in linea con i più elevati standard qualitativi, tecnologici e di sostenibilità ambientale richiesti dal mercato, l’immobile di pregio, espressione dell’architettura eclettica meneghina di inizio ‘900, è oggi un asset moderno caratterizzato daampi spazi di lavoro con layout flessibili – ma anche inclusivi per agevolare la collaborazione – e design di nuova concezione.

Questa operazione pone l’accento sull’elevato interesse degli investitori per trophy asset,riqualificatied efficienti inpermanent location all’interno del centro di Milano.