Gran Ballo di Primavera a Palazzo Rospigliosi

Gran Ballo di Primavera
Gran Ballo di Primavera

Torna l’atteso Gran Ballo di Primavera domenica 22 marzo a Palazzo Rospigliosi di Roma

Domenica 22 Marzo 2020, dalle ore 15.30, la Compagnia Nazionale di Danza Storica diretta da Nino Graziano Luca, organizza nell’incantevole Palazzo Rospigliosi di Roma, il Gran Ballo di Primavera 2020.

Non mancheranno quadriglie, valzer, contraddanze, polche, danze regency e scottish tra il Salone delle Statue (impreziosito dalle Sculture del Bernini), la Sala del Pergolato (nobilitata dagli affreschi di Guido Reni e Paul Bril) e la Sala dei Paesaggi (affrescata con suggestive ambientazioni e scene di vita seicentesca romana) e tra un ballo e l’altro sarà gustato un delizioso Vin d’Honneur.

Il Gran Ballo di Primavera sarà preceduto, il 21 marzo, da uno stage teorico e pratico di danze di fine Ottocento ed inizio Novecento. Questo appuntamento, tenuto da Nino Graziano Luca e dal M° Daniel La Penna, si terrà presso l’Hotel Villa Eur di Roma dalle 10:30 alle 13 e dalle 15 alle 19.

“Con la Compagnia Nazionale di Danza Storica – afferma Nino Graziano Luca – abbiamo ideato il progetto La Primavera vien danzando che oltre l’attesissimo Gran Ballo di Primavera al Palazzo Rospigliosi (in cui saranno protagoniste le nostre coreografie più amate), prevede il giorno prima uno Stage Teorico Pratico di danze e musiche nate alla fine dell’ottocento e divenute popolari all’inizio del novecento quando, ai grandi cambiamenti sociali, si accompagnò anche nella danza uno spiccato senso di libertà e la voglia di sperimentare nuovi ritmi. All’inizio di questa nuova fase, uomini e donne (anche coloro che non avevano mai preso una lezione di danza) ballavano senza l’aiuto dei maestri anche perchè non c’erano coreografie da rispettare. Scott Joplin con le sue composizioni dallo spiccato carattere sincopato ed il suo celeberrimo Maple Leaf Rag, segnarono l’ascesa del ragtime che, dopo una prima fase esclusivamente afroamericana, visse una seconda fase contraddistinta dall’affermarsi di musicisti bianchi che proposero composizioni dalle sonorità più occidentali. Fu in questo periodo che il Ragtime venne riorganizzato con dei ballerini professionisti che, avendo voglia di portarlo sui palcoscenici, crearono coreografie che indussero a standardizzare passi e figure. Tra il 1910 ed il 1920 anche gli appassionati preferirono per le sale da ballo uno stile codificato ma adatto a tutti. Il nuovo Carnet de Bal prevedeva: Valzer, Maxixe, Tango Parisien, Cakewalk ed infine il Foxtrot che ne riassumeva le peculiarità di ciascuna di esse. Noi della Compagnia Nazionale di Danza Storica ci concentreremo su queste danze, insieme ad uno dei nostri Principal Teacher, Daniel La Penna”.

Costi di partecipazione

Stage 30 euro

Gran Ballo 40 euro

Stage e Gran Ballo 60 euro

Info e Prenotazioni +39 392 2 800 800

 

Roma: “Gran Ballo di Carnevale tra le epoche”

Gran Ballo di Carnevale tra le Epoche
Gran Ballo di Carnevale tra le Epoche

Sabato 8 febbraio, dalle ore 15.30, la Compagnia Nazionale di Danza Storica presieduta da Nino Graziano Luca organizza lo splendido “Gran Ballo di Carnevale tra le epoche” a Roma all’interno del maestoso Salone d’Onore del Museo Nazionale delle Arti e Tradizioni Popolari all’Eur.

Il viaggio tra le diverse epoche sarà portato in scena da circa cento danzatori provenienti da molte città italiane e da alcune capitali europee che, indossando costumi di varie epoche (dal Medioevo all’Inizio del ‘900), balleranno valzer, quadriglie, contraddanze, polche, mazurche e danze regency ma anche grazie alla Mostra CESARE ANDREA BIXIO – MUSICA E CINEMA NEL ‘900 ITALIANO omaggio alla vita e alla storia artistica del musicista – autore di tante celebri canzoni che dalla fine degli anni ’20 e ’30 sono entrate a far parte della storia del Costume Italiano ed Internazionale: Parlami d’amore Mariù, Mamma, Vivere, Il tango delle capinere, Violino Tzigano.
Cesare Andrea Bixio fu autore dei più seguiti spettacoli di varietà, di cabaret. Negli anni ‘60 fondò la Cinevox Record, prima casa discografica dedicata alle colonne sonore che ha prodotto artisti come Morricone, Piovani ed i Goblin. Il nucleo centrale della mostra è sviluppato intorno alle grafiche delle copertine degli spartiti dei successi di Bixio, veri e propri capolavori grafici rappresentativi delle varie tendenze artistiche dell’epoca. Le note dell’autore accompagnano il visitatore in un viaggio dove non mancano immagini dei primi dischi e dei film musicati, sequenze delle canzoni interpretate nel tempo sia da attori famosi come Vittorio De Sica, Totò, Anna Magnani, che da grandi interpreti quali Beniamino Gigli, Luciano Pavarotti, Mina, Andrea Bocelli.
La virtuale macchina del tempo del GRAN BALLO DI CARNEVALE TRA LE EPOCHE spazierà dai costumi alle danze, dalla location ai temi espositivi delle mostre.
Il percorso museale è infatti articolato in 3 grandi aree tematiche: “La terra e le risorse”, “Vivere e abitare”, “Riti feste e cerimonie”. Nella prima sezione, La terra e le risorse, sono affrontati i temi relativi al trasporto, al lavoro agricolo e pastorale, al lavoro marinaro e al lavoro artigianale; nella seconda, Vivere e abitare, compare il mondo domestico con i suoi arredi, i gesti del quotidiano, le fasi del ciclo della vita umana. La terza sezione, Riti feste e cerimonie, descrive le varie cerimonie, la musica, i giochi e gli spettacoli, gli abiti e gli ornamenti tradizionali.
Al GRAN BALLO DI CARNEVALE TRA LE EPOCHE gli ospiti gusteranno un ottimo Vin d’Honneur con una selezione dei prodotti del brand VALLESANTA, un’eccellenza italiana “dal contadino al tavolino”. Il Buffet del Beverage prevedrà come sempre l’Open Bar. Si ringrazia per la collaborazione Bergotto.
L’evento sarà patrocinato dall’ENIT e dal Consiglio Internazionale per la Danza UNESCO.