“Bonus Veicoli Sicuri”

Revisione auto
Revisione auto

Revisione veicoli: dopo 13 anni un nuovo adeguamento di tariffa pari a 9,95€, in queste ore il voto in senato
CNA Lombardia: “Un grande successo per il nostro sistema e soprattutto per la sicurezza stradale: con l’introduzione del Bonus Veicoli Sicuri lo Stato coprirà l’aumento del costo finale per il cittadino”

Una conquista importante per i centri di controllo che premia mesi di continua interlocuzione tra i vari livelli del sistema CNA e i parlamentari di tutti i gruppi politici. La Commissione Bilancio della Camera approva il testo dell’emendamento che prevede – a distanza di 13 anni dall’ultima variazione – un adeguamento della tariffa per la revisione dei veicoli pari a 9,95 euro. La Legge di Bilancio vedrà il voto in queste ore.

“Un grande successo per il nostro sistema e soprattutto per la sicurezza stradale: con l’introduzione del “Bonus Veicoli Sicuri” lo Stato coprirà l’aumento del costo finale per il cittadino, dando un forte segnale di supporto al mondo delle revisioni e preservando il ruolo indispensabile dei privati in questo ambito” dichiara Luciano Castellin, Presidente Servizi alla Comunità CNA Lombardia.

“Il nostro ringraziamento va a tutte le forze politiche che si sono impegnate in sede di Commissione Trasporti per l’approvazione di una proposta emendamentaria concreta e utile, lavorando a contatto con il mondo delle imprese e costruendo una valida e decisa proposta comune” conclude Stefano Binda, Segretario CNA Lombardia, e aggiunge: “confidiamo che la linea decisa su collaudi e mezzi pesanti possa trovare spazio nei prossimi mesi, vista la sua urgenza per il Paese, anche nel tavolo di settore con il Ministero avviato lo scorso 10 dicembre”.
La Commissione Trasporti della Camera, infatti, aveva approvato all’unanimità anche un emendamento per affidare ai centri privati i collaudi e le revisioni dei mezzi pesanti, completando così la riforma.

Daniele Parolo, Presidente CNA Lombardia, saluta con estrema soddisfazione il risultato ottenuto, ma precisa: “la fumata nera sull’affidamento ai centri privati della revisione dei mezzi pesanti e la semplicistica eliminazione delle operazioni di collaudo per impianti a gas non sono un buon segnale per la nostra sicurezza stradale e per la nostra economia. Dalle imprese emergono segnali sempre più tragici: non è concepibile che i mezzi del trasporto merci debbano rimanere fermi perché gli uffici della Motorizzazione Civile sono continuamente in tilt”.

Emergenza Coronavirus: posizione di Cna Lombardia

Daniele Parolo
Daniele Parolo

La posizione di CNA Lombardia in merito all’emergenza coronavirus

“Non possiamo permetterci un altro decreto,
ma è cruciale potenziare al massimo il decreto di supporto all’economia”

Milano, 11.03.2020
“In queste situazioni delicate bisogna tenere in equilibrio il contrasto al Coronavirus con una più ampia considerazione della salute pubblica, costituita anche da equilibri economici e sociali.
Non possiamo permetterci un altro decreto, l’ennesimo nel giro di 4 giorni. Applichiamo le misure disposte dall’ultimo decreto del Governo e verifichiamo nei prossimi giorni gli effetti delle disposizioni già in vigore.
Al contempo, è cruciale potenziare al massimo il decreto di supporto all’economia, sul piano fiscale e delle politiche passive del lavoro, in arrivo nelle prossime ore.
Siamo quindi per non determinare una chiusura generalizzata ma selettiva. Le attività produttive devono poter continuare ad operare, uno stop oggi avrebbe costi sociali ed economici gravissimi e recessivi.
Bisogna selezionare con estrema precisione le attività la cui chiusura realmente, per il loro costitutivo contatto col pubblico, può migliorare la situazione sanitaria del Paese.
Tra le attività a contatto col pubblico, vanno naturalmente mantenute in attività quelle essenziali per l’approvvigionamento alimentare, farmaceutico e di cura essenziale della persona”.

Questa la dichiarazione del Presidente di CNA Lombardia, Daniele Parolo.

La CNA Lombardia è la struttura regionale della Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa. Nel settore dell’Artigianato, tutela e lavora al servizio delle Piccole e Medie imprese, alle Piccole e Medie Industrie.