“Piano Triennale Opere Pubbliche Fotocopia”

Claudio Gentili
Claudio Gentili

“L’assessore ai Lavori Pubblici Remigio Marini si è dimesso e la giunta di Bracciano approva un piano triennale delle opere pubbliche fotocopia rispetto a quello approvato lo scorso anno. Lo ricordiamo al primo posto ci sono i loculi da realizzare con il ricorso ad un project financing. Il resto sono tutti interventi di ordinaria amministrazione peraltro finanziati attingendo al tesoretto del mutuo scuola che non si farà più. L’unica novità è che questa volta ci si rivolge ai cittadini chiedendo di presentare “osservazioni e proposte su carta semplice” entro il 25 febbraio 2018.
Non vorremmo scadere nei toni ma a nostro avviso siamo di fronte ad una ennesima presa in giro. Vorremmo sapere al di là delle opere pubbliche che non si continuano a realizzare perché questa amministrazione non dà seguito a quelle già realizzate. Se si eccettua l’asilo nido comunale, partito con un flop gestionale, il centro civico è ancora inattivo come è ancora chiuso l’auditorium comunale. Il futuro di Bracciano è una città di defunti, perché ai vivi, ai giovani, alle famiglie non ci pensa nessuno. L’amministrazione farebbe bene ad ammettere il proprio fallimento e rassegnare tutta le proprie dimissioni anziché vivacchiare senza dare un vero progetto di rilancio per il paese. Altro che la Bracciano smart promessa in campagna elettorale. “

E’ quanto commenta Claudio Gentili, consigliere comunale di Per un’altra Bracciano sul piano triennale opere pubbliche 2018.

“A spasso con la Fibromialgia” di Maria Elisa Pezone

copertina a spasso con la fibromialgia
copertina a spasso con la fibromialgia

A Bracciano il 23 novembre, Maria Elisa Pezone presenta il suo libro “A spasso con la Fibromialgia”
Appuntamento alle 15.30 alla biblioteca comunale Bartolomea Orsini
Un’autobiografia, un romanzo, una denuncia, un appello. Tutto questo nel libro “A spasso con la Fibromialgia”, scritto da Maria Elisa Pezone, che sarà presentato giovedì 23 novembre 2017 alle 15.30 a Bracciano alla biblioteca comunale Bartolomea Orsini.

Protagonista è “fibro”, ovvero la sindrome fibromialgica, una patologia invalidante troppo minimizzata se si pensa che a soffrirne, in Italia, sono oltre un milione e mezzo di persone.
Si tratta, secondo la definizione data dall’ Associazione Italiana Sindrome Fibromialgica, di una forma comune di dolore muscoloscheletrico diffuso e di affaticamento (astenia).

In questo libro (Edizioni Booksprint) l’autrice si cimenta in una narrazione difficile ripercorrendo la sua esperienza, le giornate costretta a letto, le delusioni e poi il percorso intrapreso per affrontare la malattia ricorrendo a buona parte di quel ventaglio di discipline che costituiscono la medicina tradizionale.
“Ora – dice Maria Elisa Pezone – ho capito che con la fibromialgia si può convivere. La forza di volontà è fondamentale per ottenere buoni risultati. Ma il percorso è lungo è difficile. Ho scritto questo libro non solo per dare speranza a quanti come me combattono ogni giorno questa patologia, ma anche per sollecitare un dibattito pubblico sull’argomento. Per lo Stato non esistiamo. Con i proventi di questo libro vorrei raccogliere fondi da destinare alle associazioni di volontari che si battano per il riconoscimento della fibromialgia nei Lea – Livelli essenziali di assistenza”.
Un libro coraggioso con il quale l’autrice lancia un appello e, allo stesso tempo, uno strumento per dare sostegno alla quotidianità di chi di questa patologia soffre.
Alla presentazione, aperta a chiunque voglia intervenire, oltre all’autrice interverranno lo psicologo Valerio Lenzoni e l’osteopata Andrea Baldi. Letture a cura di Nadia Merante.