BookCity Milano a Tempo di Libri

Book City
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Venerdì 9 marzo, alle ore 11.30, a Tempo di Libri (Milano Città della Letteratura, stand C91 pad. 3, Fiera Milano) si terrà l’incontro “BookCity Milano a Tempo di Libri. Milano e Dublino Città della Letteratura Unesco”, a cui interverranno Piergaetano Marchetti – Presidente dell’Associazione BookCity Milano, Achille Mauri – Presidente Edizione 2018 BookCity Milano e Renata Sperandio, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Dublino. Modera Stefano Parise, Direttore Settore Biblioteche, Comune di Milano.

Nell’ambito della rete delle Città creative Unesco, nata nel 2004 per promuovere la cooperazione tra le città che hanno identificato la creatività come elemento strategico per lo sviluppo urbano sostenibile e di cui Milano fa parte, BookCity Milano presenta la città di Dublino come ospite della sesta edizione, che si terrà dal 15 al 18 novembre 2018.

Un’importante occasione di scambio e di promozione culturale tra le due città, che ha lo scopo di promuovere diverse iniziative come lo scambio di giovani scrittori in residenze.

Il comitato promotore di BookCity Milano dichiara: “BookCity Milano nasce con l’esplicita vocazione di collegare culture e luoghi. In tal senso anche la dimensione internazionale rappresenta un valore imprescindibile nella programmazione della manifestazione.”

BookCity Milano è un evento promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Milano e dall’Associazione BookCity Milano, fondata da Fondazione Corriere della Sera, Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori e Fondazione Umberto e Elisabetta Mauri, e condiviso tra tutti i protagonisti del sistema editoriale, con l’obiettivo di mettere al centro di una serie di eventi, diffusi sul territorio urbano, il libro, la lettura e i lettori.

www.bookcitymilano.it

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Bookcity Milano con Lacittàintorno

bookcity milano
bookcity milano

Prosegue anche quest’anno la felice collaborazione tra Bookcity Milano e Fondazione Cariplo, inaugurata nel 2016 con le celebrazioni dei dieci anni del Progetto LAIV Laboratorio delle Arti Interpretative dal Vivo.

La sinergia tra le due realtà si rinnova con Lacittàintorno, il programma triennale di rigenerazione urbana recentemente avviato da Fondazione Cariplo per favorire il benessere e la qualità della vita nelle aree periferiche delle città e di cui fa parte Sottocasa, un corposo calendario di attività culturali che animerà i quartieri di Adriano-Via Padova e Corvetto-Chiaravalle fino a dicembre 2018. In questo contesto, la collaborazione con Bookcity Milano ha grande rilevanza.

A conferma di questa vitale collaborazione, trovano voce anche altre
iniziative promosse da Fondazione Cariplo: il 17 novembre alle ore 17 presso la Sala Alessi di Palazzo Marino infatti il presidente della Fondazione Giuseppe Guzzetti si confronta con il sindaco Giuseppe Sala sul tema Dal mecenatismo alla filantropia di comunità. Un’occasione per ripercorrere, insieme ad
esponenti del mondo del sociale e della cultura, la Milano della solidarietà: dalla tradizione filantropica delle grandi famiglie milanesi alle nuove istanze sociali e civili di Milano, città globale chiamata a confrontarsi con le grandi contraddizioni della modernità.

Ritornano a Bookcity Milano le letture ad alta voce in collaborazione con il Progetto LAIV: una rassegna di performance che hanno come filo conduttore testi classici e contemporanei, dalla Divina Commedia a On the Road, da Teseo fino a Pinocchio e Alice. Cuore pulsante dell’iniziativa la creatività interpretativa e il protagonismo dei ragazzi di alcuni Istituti Superiori di Milano e provincia.

Il 17 novembre alle ore 16 la Casa della Carità (via F. Brambilla 10) per Ai confini della città ospita giovani studenti che sperimentano un nuovo modo di fare cultura, capace di stare sul margine e avvicinare a ciascuno di noi i grandi temi della letteratura e del teatro.

Il 18 novembre alle ore 16 l’Anguriera di Chiaravalle (via San Bernardo 13) è il punto di partenza di Brani di città in trasformazione, un percorso a tappe tra borgo e abbazia di Chiaravalle, performance itinerante agita da giovani studenti che attraverso la rilettura e l’interpretazione di celebri autori, concorre con freschezza ed energia alla vivificazione di uno straordinario brano di città in trasformazione.

Sul tema delle periferie, due noti giornalisti raccontano, a partire dalla loro esperienze, alcune storie che sono il frutto di un lavoro di inchiesta e ricostruzione e offrono una riflessione sulla realtà contemporanea.

Il 19 novembre Da Nord a Sud, Storie per Milano ha per protagoniste le aree di Corvetto e di Adriano: alle ore 15 all’Anguriera di Chiaravalle il giornalista Pietro Colaprico traccia un ritratto inedito di Corvetto (Storie del Corvetto), quartiere di frontiera ricco di umanità che può proporsi come cantiere ideale di iniziative comunitarie e solidaristiche.

Alle ore 19.30 l’attenzione si sposta su Adriano, dove alla Casa della Carità la giornalista Livia Grossi presenta il suo progetto Due storie di donne coraggio, accompagnata dalle musiche dal vivo di Andrea Labanca. Livia Grossi racconta due storie di donne coraggiose che ha incontrato nelle sue inchieste: sulle montagne d’Albania, dove Pushka, una donna di 66 anni, rinunciando ad essere moglie e madre ha scelto oltre 40 anni fa di diventare un “uomo” per difendere diritti e dignità; in Senegal, dove Marietu ‘Ndaye, dopo la morte delle figlie per infibulazione si è ribellata alla violenza di leggi arcaiche dando vita a un movimento contro la mutilazione genitale femminile.

Antonio Manzini a LIBRACCIO Bovisa

Pulvis e Umbra
Pulvis e Umbra

Uno scrittore e due librai da un lato.
Un vicequestore e due omicidi paralleli dall’altro.

È questo lo scenario che aspetta i lettori che il 17 novembre alle ore 18.30 vorranno incontrare lo scrittore Antonio Manzini alla libreria Libraccio Bovisa di Via Candiani 102.

I librai Alberto Manzoni e Adriana Malli metteranno sotto torchio Manzini durante un incontro alla scoperta del suo personaggio Rocco Schiavone, ripercorrendo attraverso i suoi romanzi le evoluzioni del personaggio per arrivare a parlare dell’ultima indagine raccontata nel nuovo romanzo Pulvis et umbra (Sellerio, 2017).

Alla fine dell’incontro sarà possibile farsi autografare il nuovo romanzo dall’autore. L’appuntamento è organizzato da Libraccio in collaborazione con l’editore Sellerio in occasione della sesta edizione di BookCity Milano.

Pulvis et Umbra (Sellerio)

Aosta e Roma, doppia indagine per Rocco Schiavone nell’attesissimo nuovo romanzo. Un noir mozzafiato dal ritmo perfetto con un meccanismo dai mille ingranaggi che non perde mai un colpo.

Dice Antonio Manzini che i suoi romanzi li immagina, non semplicemente come una serie, ma come i «capitoli di un libro più grande» sul vicequestore Rocco Schiavone. Ad ogni episodio, mentre fruga tipicamente svogliato e vigile nel freddo di Aosta, il vicequestore con le sue Clarks entra anche in un pezzo ignoto del suo passato. Di modo che il caso criminale diventa un passaggio esistenziale. Un affondo psicologico dentro di sé avvolto in un’inchiesta di polizia.

In Pulvis et umbra due trame si svolgono in parallelo. Ad Aosta si trova il cadavere di una trans. A Roma, in un campo verso la Pontina, due cani pastore annusano il cadavere di un uomo che porta addosso un foglietto scritto. L’indagine sul primo omicidio si smarrisce urtando contro identità nascoste ed esistenze oscurate. Il secondo lascia un cadavere che puzza di storie passate e di vendette. In entrambi Schiavone è messo in mezzo con la sua persona. E proprio quando il fantasma della moglie Marina comincia a ritirarsi, mentre l’agente Caterina Rispoli rivela un passato che chiede tenerezza e un ragazzino solitario risveglia sentimenti paterni inusitati, quando quindi la ruvida scorza con cui si protegge è sfidata da un po’ di umanità intorno, le indagini lo sospingono a lottare contro le sue ombre. Tenta di afferrarle e gli sembra che si trasformino in polvere. La polvere che lascia ogni tradimento.

L’AUTORE

Antonio Manzini, scrittore e sceneggiatore, ha pubblicato i romanzi Sangue marcio e La giostra dei criceti, quest’ultimo pubblicato da Sellerio nel 2017. La serie con Rocco Schiavone è iniziata con il romanzo Pista nera (Sellerio, 2013) cui sono seguiti La costola di Adamo (2014), Non è stagione(2015), Era di maggio (2015), Cinque indagini romane per Rocco Schiavone (2016), 7-7-2007 (2016) e Pulvis et umbra (2017). Nel 2015 ha pubblicato Sull’orlo del precipizio in altra collana di questa casa editrice.

Bookcity Milano con Lacittàintorno

bookcity-2017
bookcity-2017

Prosegue anche quest’anno la felice collaborazione tra Bookcity Milano e Fondazione Cariplo, inaugurata nel 2016 con le celebrazioni dei dieci anni del Progetto LAIV Laboratorio delle Arti Interpretative dal Vivo.

La sinergia tra le due realtà si rinnova con Lacittàintorno, il programma triennale di rigenerazione urbana recentemente avviato da Fondazione Cariplo per favorire il benessere e la qualità della vita nelle aree periferiche delle città e di cui fa parte Sottocasa, un corposo calendario di attività culturali che animerà i quartieri di Adriano-Via Padova e Corvetto-Chiaravalle fino a dicembre 2018.

In questo contesto, la collaborazione con Bookcity Milano ha grande rilevanza.
A conferma di questa vitale collaborazione, trovano voce anche altre iniziative promosse da Fondazione Cariplo: il 17 novembre alle ore 17 presso la Sala Alessi di Palazzo Marino infatti il presidente della Fondazione Giuseppe Guzzetti si confronta con il sindaco Giuseppe Sala sul tema Dal mecenatismo alla filantropia di comunità.

Un’occasione per ripercorrere, insieme ad
esponenti del mondo del sociale e della cultura, la Milano della solidarietà: dalla tradizione filantropica delle grandi famiglie milanesi alle nuove istanze sociali e civili di Milano, città globale chiamata a confrontarsi con le grandi contraddizioni della modernità.

Ritornano a Bookcity Milano le letture ad alta voce in collaborazione con il Progetto LAIV: una rassegna di performance che hanno come filo conduttore testi classici e contemporanei, dalla Divina Commedia a On the Road, da Teseo fino a Pinocchio e Alice. Cuore pulsante dell’iniziativa la creatività interpretativa e il protagonismo dei ragazzi di alcuni Istituti Superiori di Milano e provincia.

Il 17 novembre alle ore 16 la Casa della Carità (via F. Brambilla 10) per Ai confini della città ospita giovani studenti che sperimentano un nuovo modo di fare cultura, capace di stare sul margine e avvicinare a ciascuno di noi i grandi temi della letteratura e del teatro.

Il 18 novembre alle ore 16 l’Anguriera di Chiaravalle (via San Bernardo 13) è il punto di partenza di Brani di città in trasformazione, un percorso a tappe tra borgo e abbazia di Chiaravalle, performance itinerante agita da giovani studenti che attraverso la rilettura e l’interpretazione di celebri autori, concorre con freschezza ed energia alla vivificazione di uno straordinario brano di città in trasformazione.

Sul tema delle periferie, due noti giornalisti raccontano, a partire dalla loro esperienze, alcune storie che sono il frutto di un lavoro di inchiesta e ricostruzione e offrono una riflessione sulla realtà contemporanea.

Il 19 novembre Da Nord a Sud, Storie per Milano ha per protagoniste le aree di Corvetto e di Adriano: alle ore 15 all’Anguriera di Chiaravalle il giornalista Pietro Colaprico traccia un ritratto inedito di Corvetto (Storie del Corvetto), quartiere di frontiera ricco di umanità che può proporsi come cantiere ideale di iniziative comunitarie e solidaristiche.

Alle ore 19.30 l’attenzione si sposta su Adriano, dove alla Casa della Carità la giornalista Livia Grossi presenta il suo progetto Due storie di donne coraggio, accompagnata dalle musiche dal vivo di Andrea Labanca.

Livia Grossi racconta due storie di donne coraggiose che ha incontrato nelle sue inchieste: sulle montagne d’Albania, dove Pushka, una donna di 66 anni, rinunciando ad essere moglie e madre ha scelto oltre 40 anni fa di diventare un “uomo” per difendere diritti e dignità; in Senegal, dove Marietu ‘Ndaye, dopo la morte delle figlie per infibulazione si è ribellata alla violenza di leggi arcaiche dando vita a un movimento contro la mutilazione genitale femminile.