Arpa Lombardia: Bollettino Neve e Valanghe

Arpa Lombardia
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Con l’inizio della stagione meteorologia invernale, è ricominciato il costante monitoraggio degli eventi valanghivi effettuato dai tecnici previsori del CNM di Bormio (SO) che, già dai primi di giorni di novembre, viste le abbondanti nevicate, stanno seguendo quotidianamente la situazione sulle montagne lombarde.

Attualmente, intorno ai 2200 metri di quota, si registrano su tutti i settori montani valori che partono da 80 cm e superano, in alcuni casi, i 120 cm di neve al suolo.
“Iniziamo l’inverno con una visione ottimistica – sottolineano gli operatori del centro nivometeo – le stratigrafie e i test di stabilità eseguiti su pendii ripidi, frequentati da escursionisti, evidenziano la presenza di una neve buona, caratterizzata da un discreto grado di consolidamento che ne attesta la sua stabilità”.

Fino al 7 maggio 2020, il bollettino sarà pubblicato con cadenza giornaliera – domenica e festività escluse – nella sezione Centro Nivometeorologico del sito di Arpa Lombardia, consultabile anche da mobile, e riporterà previsioni meteo riferite ai diversi settori montani lombardi, evidenziando, per ognuno di essi, il grado di attenzione codificato secondo la Scala Europea Pericolo Valanghe.

Unitamente alle altre strutture delle regioni italiane aderenti all’AINEVA (Associazione Interregionale Neve e Valanghe) il CNM di Bormio opererà durante l’intera stagione per garantire il presidio su tutto l’arco alpino e prealpino. Anche quest’anno, i tecnici dell’Agenzia saranno affiancati nelle attività di raccolta e analisi dei dati nivo-valangologici da rilevatori nivometeorologici, guide alpine, tecnici del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (SAGF) e professionisti dei Nuclei Tecnici Operativi Valanghe (NTOV) delle province montane, per fornire ai diversi fruitori della montagna un’informazione puntuale e fondamentale per tutelarne l’incolumità e prevenire i rischi di incidenti sulla neve.

D’ora in avanti, quindi, attenzione al pericolo valanghe.
L’invito è quello di dotarsi sempre di tutti di dispositivi di autosoccorso obbligatori per legge per le attività sportive in montagna (apparato ARTVA, pala e sonda) e di consultare quotidianamente il bollettino Neve e Valanghe e i video informativi caricati periodicamente sul canale Youtube dell’Agenzia.

Atm e Poste: pagamenti multe

Creazione Verbale da Palmare
Creazione Verbale da Palmare

Da domani sarà possibile effettuare il pagamento delle multe ATM presso gli sportelli postali, senza dover compilare un bollettino, ma anche senza rinunciare a trasparenza e sicurezza, che fino ad oggi erano garantite dal farraginoso foglio di carta che si compilava allo sportello.

A differenza di altri casi, Poste e Atm hanno messo in campo un collegamento diretto tra i due sistemi informativi che, per la prima volta, consente di avere certezza nelle procedure di pagamento, senza alcun pericolo di disallineamenti dei sistemi tra le due aziende. Infatti, grazie alla comunicazione in tempo reale, le piattaforme informatiche si aggiornano simultaneamente sull’esatto importo da pagare (se sono ancora validi i 5 giorni, o se la multa è già in mora) e sul momento in cui la sanzione viene saldata.
Sono queste la novità che Atm e Poste hanno studiato per facilitare la vita ai cittadini. Innovazioni che ancora una volta vedono Atm e Poste Italiane all’avanguardia nella dematerializzazione e nella sburocratizzazione delle procedure della pubblica amministrazione.

Grazie a questo nuovo progetto, nato dalla collaborazione di Atm e Poste Italiane, sarà possibile regolarizzare le multe per i passeggeri sprovvisti dei titoli di viaggio in maniera più agevole e risparmiando tempo ed inutili lungaggini burocratiche. Ciò si traduce anche in un considerevole risparmio economico e di tempo per i cittadini, oltre a facilitare il lavoro dei controllori Atm, che grazie ai nuovi palmari potranno velocizzare la propria importante attività di controllo con adeguati supporti tecnologici.

COME FUNZIONA IL NUOVO SISTEMA – Con questo nuovo sistema, infatti, i controllori potranno stampare direttamente dal nuovo palmare uno scontrino, contenente tutti i dati della sanzione, con cui l’utente potrà pagare direttamente l’importo agevolmente presso qualsiasi ufficio postale, senza dover preventivamente compilare il bollettino.

I vantaggi di questo progetto sono molteplici: i controllori potranno trasmettere in tempo reale i dati delle sanzioni a Poste Italiane in maniera digitale e senza incorrere in errori; i passeggeri vedranno agevolate le modalità di pagamento presso gli uffici postali con la sicurezza dell’importo da pagare e la garanzia di uno strumento consolidato nelle abitudini del cittadino: il bollettino.

L’utente che incorrerà in una sanzione e deciderà di non conciliarla sul posto, non riceverà più il tradizionale verbale cartaceo ma dovrà apporre la firma direttamente sul palmare che stamperà lo scontrino con cui dovrà recarsi presso gli uffici postali per versare l’importo dovuto. (V. FOTO)

Un’importante ottimizzazione del processo di pagamento che si traduce anche in un miglioramento gestionale per Atm grazie alla scomparsa del verbale cartaceo e allo snellimento delle procedure interne.

Ancora una volta Poste Italiane è in prima linea per l’innovazione dei pagamenti verso la pubblica amministrazione affermandosi nuovamente come leader nel settore.

CONTINUA LA RIVOLUZIONE DIGITALE DI ATM – Questo nuovo progetto rappresenta un’ulteriore tappa nella rivoluzione digitale di Atm che nell’ultimo anno ha visto il successo dell’App “Atm Milano” (scaricata da oltre 1 milione e 300 mila persone), delle modalità di mobile ticketing (venduti oltre 1 milione e mezzo di biglietti) e del sistema di convalida con il QR Code, utilizzato da quasi 1 milione e 300 mila passeggeri.

CONTINUA LA LOTTA AGLI EVASORI – Atm ha deciso di proseguire con convinzione nella realizzazione di questo nuovo sistema tecnologico anche e soprattutto per supportare il lavoro dei controllori, che negli ultimi anni hanno visto un forte incremento della propria attività.

Dal 2011, infatti, il numero dei passeggeri controllati è cresciuto del 74,3% sull’intera rete, passando da circa 2.300.000 unità a oltre 4 milioni, un dato che certifica l’impegno profuso dall’Azienda nella lotta a chi non paga il biglietto scaricando gli oneri sull’intera collettività.