La Mostra: “Viaggio nella Memoria, binario 21″

-linate-giorno-memoria
-linate-giorno-memoria

Dal museo della stazione centrale agli aeroporti di Milano perché coloro che si imbarcano a Linate o attraversano l’atrio della stazione del Terminal 1 di Malpensa possano riflettere e ricordare in questi giorni dedicati alla memoria.

Gli aeroporti sono i luoghi dove si inizia o si conclude il proprio viaggio ed è proprio qui che si è scelto di ricordare le centinaia di persone costrette tra il 1943 e il 1945 a intraprendere il viaggio che non avrebbero mai voluto fare con la mostra itinerante “Viaggio nella memoria, binario 21” curata dall’Associazione Figli della Shoah.

Sono 20 i pannelli che negli scali milanesi raccontano la storia di alcune delle 605 persone tragicamente deportate il 30 gennaio 1944 verso il campo di sterminio di Auschwitz–Birkenau da un binario nascosto sotto la Stazione Centrale di Milano, luogo che oggi è diventato il Memoriale della Shoah. Si tratta di una storia tutta italiana che non riguarda solo i cittadini italiani di religione ebraica, ma anche tutti coloro che si opposero all’occupazione nazifascista e per questo furono deportati.

La mostra ripercorre le fasi della discriminazione razziale e della persecuzione antiebraica in Italia, con alcune toccanti testimonianze di alcuni deportati di quel tragico convoglio o dei loro familiari.

Tra le testimonianze degna di nota è quella di Michelangelo Bohm a cui è stata intitolata proprio in questi giorni la pietra di inciampo di via De Amicis 45 a Milano.

Il 27 gennaio al Teatro olografico della Porta di Milano del Terminal 1 di Malpensa verrà trasmesso un video sempre a cura dell’Associazione Figli della Shoah dal titolo “Binario 21”, regia di Dario Picciau.

Entrambe le esposizioni di Milano Linate e Milano Malpensa avranno la durata di 15 giorni.

Rho-Parabiago, quarto binario? Non prima del 2025

Massimo De Rosa
Massimo De Rosa

Il potenziamento della linea ferroviaria Rho-Gallarate, la realizzazione del quarto binario, non verrà realizzato, verosimilmente, prima del 2025. Questo almeno è quanto emerge dalle informazioni che arrivano dal ministero dei Trasporti, interrogato al riguardo dal deputato del Movimento Cinque Stelle Massimo De Rosa, portavoce delle istanze di cittadini e comitati locali.

“La nostra opinione in merito alla realizzazione dell’opera è che la stessa debba concepita per i cittadini, i pendolari, che ogni giorno si muovono sulla tratta. Un progetto di ampliamento così devastante non può essere sopportato da quei territori” spiega De Rosa: “Per questo motivo abbiamo chiesto notizie al ministero in merito allo stato dell’arte del progetto relativo al potenziamento della linea Gallarate – Rho”.

La risposta ricevuta sposta, e di molto, in avanti l’orizzonte temporale. Fissando al 2025 una realistica stima, per quanto riguarda la realizzazione del quarto binario sulla tratta Rho-Parabiago, mentre per quanto riguarda la realizzazione del terzo binario sulla tratta Rho-Gallarate se ne parlerà non prima del 2028.

Il motivo? Da ricercare nelle criticità sopraggiunte in seguito alla sentenza pronunciata dal TAR nel 2012 su istanza del Comitato Rho-Parabiago, che ha annullato la Delibera CIPE, determinando la necessità di riavviare l’iter autorizzativo.

Il progetto è stato quindi nuovamente sottoposto al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e l’iter procedurale di conseguenza riavviato. In seguito alle osservazioni del Consiglio, RFI ha adeguato il progetto, recependone le indicazioni per quanto riguarda il primo lotto (quadruplicamento tra le stazioni di Rho e Parabiago).

La documentazione è attualmente al vaglio ed in attesa di riacquisire le autorizzazione imposte dalla legge.