Giornata Mondiale del donatore di sangue

GiornataMondialeDonatore
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“Alla vigilia della giornata mondiale del donatore di sangue voglio ringraziare i 245.385 lombardi che grazie alle 472.677 unita’ di sangue donato nel 2017 consentono alla nostra regione di contribuire efficacemente non solo al fabbisogno regionale, ma anche a quello nazionale. Un dato che conferma ancora una volta la straordinaria solidarieta’ e il grande altruismo dei cittadini della nostra regione”.

Lo ha detto l’assessore regionale al Welfare di Regione Lombardia nel corso della conferenza stampa organizzata, questa mattina, in occasione della Giornata mondiale del donatore di sangue, che si celebra domani, nella rinnovata sede dell’Avis di Milano, con il presidente regionale dell’Associazione Oscar Bianchi e del presidente onorario e dg di Milano Sergio Casartelli. L’assessore al Welfare ha approfittato dell’occasione per effettuare, prima dell’incontro, la donazione del sangue.

“Se la Lombardia e’ un’eccellenza sanitaria – ha sottolineato l’assessore -, se le nostre strutture sono in grado di effettuare interventi chirurgici altrove non realizzabili, lo dobbiamo senza dubbio alla grande professionalita’ dei professionisti, ma anche grazie alle scorte di sangue che i donatori ci forniscono e che costituiscono una garanzia per chi si sottopone ad un’operazione”.

“Non dobbiamo pero’ abbassare la guardia – ha proseguito – perche’
sebbene il trend delle donazioni sia aumentato dell’1,14% rispetto al 2016, e’ diminuito dell’8% il numero degli aspiranti donatori. Significa che e’ opportuno intensificare la comunicazione e la sensibilizzazione affinche’ non si perda questa grande ricchezza che abbiamo. Per questo, come ho fatto anch’io oggi, doniamo tutti prima di partire per le vacanze”.

“Nell’azione di sensibilizzazione – ha concluso il titolare regionale della Sanita’ – e’ fondamentale il ruolo svolto dalle associazioni di volontariato e in particolare dall’Avis che e’
quella piu’ autorevole del panorama regionale, con il 92% di sangue raccolto nella nostra regione. Non a caso la consideriamo nostro partner e insieme stiamo collaborando all’interno di una cabina di regia della quale fa parte anche Areu, per la definizione degli indirizzi strategici che i tecnici dovranno seguire per il nuovo Piano sangue”.

Avis Comunale Bergamo: 2015 positivo

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Ottant’anni di solidarietà. Si è tenuta sabato 27 febbraio l’Assemblea annuale di Avis Comunale Bergamo: ricorrenza ancor più speciale, quest’anno, poiché introduce ai primi ottant’anni della sede bergamasca dell’Associazione.

 L’incontro tenutosi presso la sede Avis del quartiere Monterosso, in via L. da Vinci 4 a Bergamo, è stato occasione per illustrare i risultati conseguiti nel 2015.

Un anno particolarmente interessante con 2.935 donatori attivi (+4,3% rispetto al 2014), 6.118 donazioni effettuate (in aumento di 222 unità rispetto al 2014, in percentuale il 3,77% in più) e 559 nuove iscrizioni (di cui 344 non hanno ancora effettuato la prima donazione, in alcuni casi perché gli aspiranti devono ancora ricevere l’autorizzazione a donare).

Il numero soci che, invece, ha già effettuato la prima donazione (215) ingloba alcuni nuovi iscritti del 2014 e permette di constatare che circa il 40% dei nuovi iscritti dona entro l’anno.

 «I numeri ci danno un segnale positivo: dati decisamente in contro tendenza rispetto alle performance del 2014 e che ci rendono orgogliosi dei nostri concittadini.

È molto bello rilevare che lo spirito di abnegazione che ha caratterizzato i primi Avisini bergamaschi si è mantenuto saldamente presente nei donatori di oggi, anche se si può sempre fare di più» – ha dichiarato il presidente Roberto Guerini.

In particolare, secondo i dati forniti dal Direttore Sanitario dell’Avis Comunale di Bergamo, dott. Pasquale Scopelliti, sul totale dei donatori, 46 sono stranieri, principalmente romeni, albanesi e senegalesi; per il 75% sono maschi, dai 36 anni in su e le donazioni sono principalmente di sangue, gruppo 0 positivo.

Giornata Mondiale del Donatore 2015

Avis
La Giornata Mondiale del Donatore di sangue del 14 giugno entra in Expo e avrà all’interno di Cascina Triulza, il padiglione del terzo settore, i suoi momenti principali.

Nella mattinata di domenica 14 (ore 11-13.45) si terrà un convegno promosso da CIVIS (Coordinamento Interassociativo Volontariato Italiano del Sangue, composto da AVIS, Croce Rossa Italia, Fidas e Fratres), Centro Nazionale Sangue e Federazione Internazionale delle Organizzazioni Donatori di Sangue (FIODS) sullo stato dell’arte della donazione di sangue nel mondo, con un focus sugli stili di vita sani e l’alimentazione.

Titolo dell’evento sarà “Grazie per avermi salvato la vita”, slogan scelto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità per l’edizione di quest’anno della Giornata.
L’evento sarà anche l’occasione per presentare i primi dati salienti (frutto di oltre 10.000 compilazioni) del questionario sulle abitudini alimentari della popolazione mondiale, promosso da AVIS e Nutrition Foundation of Italy.
E’prevista la partecipazione al convegno del sottosegretario alla salute, Vito De Filippo, e della presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato, Emilia Grazia De Biasi

Nella stessa mattinata (ore 10.30) alcune migliaia di donatori si raduneranno nella piazza di Triulza con cappellini e magliette con i loghi della Giornata Mondiale, partecipando dal vivo alla realizzazione dell’opera ‘Tavola di condivisione’ dell’artista Alberto Gianfreda.

programma 14 giugno

segui la diretta streaming:

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Avis Macerata quinta in Argento, TAM undicesima, a Fermo la Finale A 1

la staffetta 4x400

Un bel week-end di atletica per le finali nazionali dei Campionati italiani assoluti per società, con cinque squadre marchigiane impegnate su diversi fronti. Il miglior risultato arriva grazie all’Atletica Avis Macerata, che con il team maschile si piazza quinta nella Finale Argento di Campi Bisenzio (Firenze), la seconda per importanza nel panorama tricolore, confermando quindi la permanenza nella serie anche per la prossima stagione. Nella stessa sede, le donne della Tecno Adriatletica Marche ottengono l’undicesimo posto. Ma un club marchigiano ha recitato un ruolo importante anche dal punto di vista organizzativo, perché la Sport Atletica Fermo ha organizzato la Finale A 1 partecipando con la formazione femminile, che ha chiuso in decima posizione. E poi, nella Finale A2 di Orvieto (Terni), c’erano Tecno Adriatletica Marche al maschile e Atletica Avis Macerata tra le donne, entrambe dodicesime.

Anche quest’anno dunque l’Atletica Avis Macerata coglie un piazzamento di vertice nella Finale Argento, quinta con 131 punti: merito fra l’altro di due vittorie, quelle di Giovanni Faloci nel disco con 54.66 e della promessa pesarese Lorenzo Angelini sui 200 metri corsi in 21”43 (+1.5), dopo il terzo posto sui 100 in 10”74 (+1.4). Bronzo individuale anche per Marco Salvucci nei 400 metri (48”19) e Marco Carlini nel peso (14.76), mentre la staffetta 4×400 è quarta con Andrea Corradini, Filippo Reina, Dami Ajube, Marco Salvucci in 3’18”85. Quinti invece Marco Vescovi nel triplo (14.52), l’allievo Emanuele Salvucci nel giavellotto con 57.02 e la staffetta 4×100 composta da Leonardo Ottaviani, Marco Vescovi, Filippo Reina, Lorenzo Angelini (42”42), con Gianmarco Ceresani sesto sugli 800 metri in 1’54”35.

Al femminile, nella Finale Argento, la Tecno Adriatletica Marche ottiene l’undicesima posizione con 98,5 punti. Il sodalizio nato dalla fusione di Atletica Sangiorgese Tecnolift e Collection Atletica Sambenedettese, con il contributo di Atletica Osimo e Sacen Corridonia, si mette in luce per il successo della martellista Sara Pizi, imbattibile con 53.96. Al quarto posto Alessandra Dolci nell’alto (1.63) e Silvia Del Moro nel triplo con 12.29, quinta Enrica Cipolloni nel peso (11.54), poi Jennifer Massaccisi è sesta nei 100hs (15”36) e Michela Colli settima nel disco (36.87).

La Finale A1 è andata in scena a Fermo, nell’impianto comunale di via Leti, per due giornate di sfide appassionanti. Fra le padrone di casa della Sport Atletica Fermo, brillano soprattutto le velociste, con il successo della staffetta 4×400 con Yessica Stortini Perez, Ilaria Giretti, Chiara Natali, Francesca Ramini in 3’55”66, nell’ultima delle gare in programma. Poi quattro secondi e due terzi posti: piazza d’onore per Ilaria Giretti sui 100 metri in 12”37 (-0.9), Chiara Natali nei 400 in 57”52, la junior Barbara Donzelli nell’asta con 3.40 e la staffetta 4×100 con Dajana Flamini, Ilaria Giretti, Francesca Ramini, Yessica Stortini Perez in 48”56. Il bronzo invece va al collo di Francesca Ramini sui 200 con 25”06 (-1.1) e Chiara Natali negli 800 in 2’16”18, mentre Betti Sgariglia chiude quarta nel lungo con 5.51 (+1.1). Nella classifica a squadre femminile, la Sport Atletica Fermo ottiene così il decimo posto in A1 con 119 punti.

A Orvieto (Terni), la Finale A2 vede entrambe le squadre delle Marche dodicesime. La Tecno Adriatletica Marche somma 79 punti con gli uomini, che salgono tre volte sul podio individuale: secondi Alessio Verdecchia nei 110hs in 15”89 (-1.1) e lo junior Lorenzo Del Gatto nel peso con 14.75, terzo l’allievo Manuel Nemo che salta 1.90 nell’alto. Il triplo vede Marco Torcianti sesto con 13.58 (-0.7), mentre il bronzo tricolore under 20 Tommaso Giuliodori è settimo sui 400hs in 58”50. Il team femminile dell’Atletica Avis Macerata chiude con 93 punti e il secondo posto dell’allieva Eleonora Vandi sui 400 con 56”93. La velocista Mita Delia arriva quarta sui 100 metri (12”89/-2.1) e anche nella 4×100 lanciata da Paola Spina, Maria Lina Antinori e Maria De Iacovo (49”50), infine nell’alto Sara Porfiri chiude quinta con 1.60.