“Non Mentire”

AlessandroPreziosi-GretaScarano-foto-di-Fabrizio-Di-Giulio.
AlessandroPreziosi-GretaScarano-foto-di-Fabrizio-Di-Giulio.

Domenica 17 febbraio, in prima serata su Canale 5, al via la nuova serie “Non Mentire” che vede protagonisti Alessandro Preziosi e Greta Scarano.

La vicenda si svolge a Torino che, con le sue atmosfere d’altri tempi, i sontuosi edifici barocchi, le caffetterie, i grandi viali e le piazze, ben si presta a fare da sfondo a questo avvincente thriller relazionale.

Laura (Greta Scarano), amata insegnate di un liceo di Torino, ha appena concluso la sua relazione con Tommaso (Matteo Martari), quando Andrea (Alessandro Preziosi), padre di uno dei suoi studenti, le chiede di uscire.

Andrea è affascinante, simpatico, uno stimato chirurgo e, come le dice la sorella Caterina (Fiorenza Pieri), sua collega in ospedale, è uno degli uomini più ambiti.

La serata tra i due scorre in modo piacevole, tra loro c’è complicità e attrazione. Sembrerebbe un appuntamento perfetto eppure, Laura e Andrea non immaginano quanto questo incontro cambierà le loro vite e le terribili conseguenze che avrà sulle loro famiglie e sulle rispettive cerchie di amici, colleghi e conoscenti.

La mattina dopo, infatti, se Andrea rivela sorridente al suo amico Nicola (Simone Colombari) che spera di rivedere presto Laura, lei si risveglia confusa, frastornata e con uno sguardo perso nel vuoto. Visibilmente stordita e in stato di shock, la donna confessa alla sorella di essere stata violentata.

Poco dopo denuncia Andrea per stupro. Non ci sono prove, solo le due testimonianze a confronto. Andrea non nega la relazione della notte precedente ma afferma con insistenza che è stato un rapporto consensuale. Entrambi sembrano sconvolti e in buona fede. Spetta alla polizia scoprire la verità.

 

Vincent Van Gogh- L’odore assordante del bianco

Alessandro Preziosi
Alessandro Preziosi

Le austere e slavate pareti di una stanza del manicomio di Saint Paul. Come può vivere un grande pittore in un luogo dove non c’è altro colore che il bianco?

È il 1889 e l’unico desiderio di Vincent è uscire da quelle mura, la sua prima speranza è riposta nell’inaspettata visita del fratello Theo che ha dovuto prendere quattro treni e persino un carretto per andarlo a trovare.

Attraverso l’imprevedibile metafora del temporaneo isolamento di Vincent Van Gogh in manicomio, interpretato da Alessandro Preziosi, lo spettacolo di Khora.teatro in coproduzione con il Teatro Stabile d’Abruzzo, che si avvale della messa in scena di Alessandro Maggi, è una sorta di thriller psicologico attorno al tema della creatività artistica che lascia lo spettatore con il fiato sospeso dall’inizio alla fine.

Il testo vincitore del Premio Tondelli a Riccione Teatro 2005 per la “…scrittura limpida, tesa, di rara immediatezza drammatica, capace di restituire il tormento dei personaggi con feroce immediatezza espressiva” (dalla motivazione della Giuria n.d.r.) firmato da Stefano Massini con la sua drammaturgia asciutta, ma ricca di spunti poetici, offre considerevoli opportunità di riflessione sul rapporto tra le arti e sul ruolo dell’artista nella società contemporanea.

Al Teatro Manzoni di Milano
dal 15 novembre al 2 dicembre 2018
Khora.Teatro e TSA Teatro Stabile d’Abruzzo
presentano
ALESSANDRO PREZIOSI
VINCENT VAN GOGH
L’odore assordante del bianco
di Stefano Massini

Teatro San Rocco di Seregno:Stagioni teatrali 2012/2013

ALESSANDRO PREZIOSI

“CYRANO DE BERGERAC”

di Edmond Rostand

regia di Alessandro Preziosi

16,17 e 18 novembre 2012

NANCY BRILLI

“LA LOCANDIERA”

di Carlo Goldoni

regia di Giuseppe Marini

30 novembre – 1 e 2 dicembre 2012

COMPAGNIA DELLA RANCIA

Tratto dal film vincitore di 4 premi Oscar

 “RAIN MAN”

Adattamento per il teatro di Dan Gordon tratto dal film della MGM

con Luca Lazzareschi e Luca Bastianello

regia di Saverio Marconi

22, 23 e 24 gennaio 2013

GABRIELE PIGNOTTA e FABIO AVARO

“TI SPOSO MA NON TROPPO”

scritto e diretto da Gabriele Pignotta

5, 6 e 7 febbraio 2013

GIANFRANCO JANNUZZO

“CERCASI TENORE”

di Ken Ludwing

con la partecipazione di Milena Miconi

regia di Giancarlo Zanetti

22, 23 e 24 febbraio 2013

TEATRO DEGLI INCAMMINATI / DIABLOGUES

“L’UOMO LA BESTIA E LA VIRTU’”

di Luigi Pirandello

regia di Enzo Vetrano e Stefano Randisi

15, 16 e 17 marzo 2013

JUSTINE MATTERA, CRISTIAN GINEPRO e PIETRO PIGNATELLI

“SUGAR THE MUSICAL”

tratto dal film “A QUALCUNO PIACE CALDO”

basato sull’omonimo film di Billy Wilder e I.A.I. Diamonds  “Some like it hot”

regia di Federico Bellone

5, 6 e 7 aprile 2013

CYRANO DE BERGERAC

 

ALESSANDRO PREZIOSI

INTERPRETA

CYRANO DE BERGERAC

AL TEATRO DELLE MUSE DAL 12 AL 15 APRILE 

Penultimo appuntamento con la Stagione Teatrale 2011/12 di Ancona curata dal Teatro Stabile delle Marche in collaborazione con la Fondazione Teatro delle Muse, il Comune di Ancona e con partner sostenitori Banca dell’Adriatico spa, Prometeo, AnconAmbiente.

Dal 12 al 15 aprile al Teatro delle Muse in scena Cyrano De Bergerac di Edmond Rostand, traduzione e adattamento Tommaso Mattei, regia Alessandro Preziosi, con Alessandro Preziosi, Benjamin Stender, Valentina Cenni, Massimo Zordan, Emiliano Masala,
 Marco Canuto, Giuseppe Tosti, Francesco Civile, Gianni Rossi, Salvatore Cuomo, Sara Borghi, Natasha Truden, Giannina Raspini,
 Bianca Pugno Vanoni;  scene Andrea Taddei, 
costumi Alessandro Lai, musiche Andrea Farri
, luci Valerio Tiberi, 
collaborazione artistica e movimenti scenici Nicolaj Karpov, produzione Teatro Stabile d’ Abruzzo/ Khora.

Alessandro Preziosi torna a teatro interpretando i panni di Cyrano, l’uomo con il nasone che nutre un amore impossibile verso Rossana. Cyrano de Bergerac è infatti una storia sull’impossibilità di amare. La commedia di Rostand rappresentata per la prima volta nel 1897 ottenne, e continua ad ottenere, un eccezionale successo di critica e pubblico tanto da far diventare il singolare spadaccino Cyrano uno dei personaggi più amati a conosciuti a teatro.

La sua geniale temerarietà, la drammaticità della sua fiera esistenza, l’incapacità della poesia di garantire la felicità, ne fanno un autentico eroe romantico e al contempo un personaggio straordinariamente moderno. Cyrano è una commedia tenera e romantica, tutta puntata sul ritmo, che rifugge il monumentale e il fastoso, ma soprattutto coinvolgente come solo il personaggio del celebre poeta e spadaccino sa essere, capace com’è, di gridare e di piangere con eguale convinzione. In questa messa in scena di Cyrano si punta a riportare sulla scena il coinvolgente ritmo della commedia, liberando tutta l’irresistibile e vitale creatività del Cyrano poeta, delle sue trovate comiche e della raffinatezza dei suoi versi.

La celebre commedia teatrale in cinque atti, pubblicata nel 1897 dal poeta drammatico francese Edmond Rostand (1868-1918) e ispirata alla figura storica di Savinien Cyrano de Bergerac, uno dei più estrosi scrittori del   seicento francese, precursore della letteratura fantascientifica,  ebbe già dalla prima rappresentazione un eccezionale trionfo di pubblico e critica che salutò questo dramma romantico come una vera e propria summa delle potenzialità espressive nella sfera dei sentimenti e delle passioni umane.

L’opera di Rostand è stata tradotta, adattata e interpretata innumerevoli volte: Cyrano è uno dei personaggi più conosciuti e amati del teatro. La sua geniale temerarietà, la drammaticità della sua fiera esistenza, vissuta pericolosamente all’insegna del non piegarsi mai alla mediocrità e alle convenienze, costi quel che costi, ne fanno un autentico eroe romantico e al contempo un personaggio straordinariamente moderno.

La vicenda in breve racconta di Cyrano de Bergerac, cadetto di Guascogna, ammirato e temuto per la sua infallibile spada e per i suoi motti spiritosi e taglienti, che essendo afflitto da un naso mostruoso, non ha il coraggio di manifestare alla cugina Rossana il suo amore per lei.

Costei, ignara dei sentimenti del cugino, lo prega di prendere sotto la sua protezione il giovane Cristiano de Neuvillette del quale è innamorata.

Poiché questi non riesce a esprimere in belle frasi il suo sentimento, Cyrano gliele suggerisce e fa in modo che Cristiano possa sposare Rossana a dispetto del Conte De Guiche innamorato della donna. Questi, adirato, trasferisce subito Cristiano e Cyrano al fronte per combattere: da qui, de Bergerac, a nome di Cristiano, scrive numerose lettere d’appassionata poesia per Rossana mantenendo sempre per sé questo segreto anche quando il giovane muore combattendo.

 Solo al termine della propria vita, trascorsi molti anni, Cyrano, seppur involontariamente, confesserà all’amata il suo sentimento, ma quando lei ricambierà sarà ormai troppo tardi.

 

Orario spettacolo dal 12  al 15 aprile (da giovedì a sabato ore 20.45 domenica ore 16.30)

 

I biglietti last minute sono in vendita presso la biglietteria del Teatro delle Muse da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo (fino ad esaurimento). Info 071.52525,  biglietteria@teatrodellemuse.org, Teatro Stabile delle Marche info 071 5021611 –

www.stabilemarche.it