Milano: Militare ferito in Stazione

stazione Centrale
stazione Centrale

“Solidarieta’ e vicinanza al militare vittima oggi di una grave e inaccettabile aggressione alla Stazione Centrale di Milano”.

La esprime Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia, intervenendo sulla vicenda che ha visto protagonista un uomo di origine yemenita, irregolare, reo di aver ferito al collo un caporale dell’Esercito davanti alla Stazione Centrale di Milano.

“Possiamo dire – aggiunge Fontana – che questa volta e’ andata bene! Si tratta dell’ennesimo episodio di violenza che ci induce a non abbassare la guardia. Un segnale che deve giungere forte e chiaro soprattutto al nuovo Governo. Tutti devono impegnarsi a portare avanti politiche mirate a garantire realmente la sicurezza dei cittadini e delle Forze dell’ordine troppo spesso- conclude il presidente della Regione Lombardia – vittime di scellerati attacchi da parte di delinquenti per i quali bisogna garantire pene certe e severe o, in casi simili a questi, l’immediata espulsione”

Milano: condannati gli aggressori di dipendenti Atm

Assessore-De-Corato
Assessore-De-Corato

L’assessore a Sicurezza, Immigrazione e Polizia locale di Regione Lombardia Riccardo De Corato ha espresso soddisfazione per la condanna degli aggressori ai dipendenti dell’Atm di Milano per l’episodio dello scorso 21 marzo.

 “Apprendo positivamente che i due aggressori ai dipendenti dell’Atm sono stati condannati per interruzione di pubblico servizio e violenza a incaricati di pubblico servizio – dichiara l’assessore”.

“I due cugini erano stati arrestati in seguito all’aggressione avvenuta a Cadorna il 13 maggio, a calci e pugni di due dipendenti dell’Azienda dei trasporti milanesi, intervenuti a difesa di un collega autista – prosegue -.Purtroppo queste condanne non apriranno loro, come il più delle volte accade, le porte del carcere e magari, domani, i tre lavoratori Atm si troveranno nuovamente faccia a faccia con l’arroganza dei loro aggressori. Ormai lavorare sui mezzi pubblici a Milano comporta il rischio per la propria incolumità”.

 “Per questo, anche in vista dell’aumento del prezzo del biglietto a 2 euro già deciso dal sindaco – suggerisce De Corato – auspico che vengano messe in campo dall’azienda misure assicurative per i dipendenti, costretti ora a lavorare in un clima di insicurezza”.

 “Speriamo – conclude l’assessore alla Sicurezza – che l’ATM doti il personale di tessera di riconoscimento e fascia distintiva di Polizia Amministrativa previste dalla delibera approvata in Giunta regionale, su mia proposta, con l’intento di disincentivare aggressioni ai loro danni”.

Milano: P.L. – bottiglie contro gli agenti

ciacci - comandante P.L.
ciacci – comandante P.L.

Questa notte una pattuglia della Polizia Locale si trovava in via Arona, a presidio di una festa organizzata dagli studenti dell’Istituto Superiore Severi-Correnti.

Poco dopo la mezzanotte due giovani sono saliti sul tetto dell’auto e quando gli agenti sono scesi, altri ragazzi hanno lanciato bottiglie di vetro spaccando così il parabrezza.

“Sono comportamenti inaccettabili – commenta la Vicesindaco Anna Scavuzzo -. Ringrazio gli agenti della Polizia Locale che hanno il merito di aver svolto con responsabilità il loro lavoro. Non mi sembra si tratti solo una bravata e mi chiedo se gli aggressori fossero sotto l’effetto di droga e alcol. I nostri agenti hanno rischiato molto e solo per fortuna non hanno riportato ferite. Per prima cosa vanno identificati i ragazzi, in modo da decidere come procedere nei loro confronti”.

“É stata una vera e propria aggressione – spiega il comandante della Polizia Locale, Marco Ciacci -. La Polizia Locale era sul posto dall’inizio dell’evento per assicurare una serata di divertimento ai ragazzi in piena sicurezza. Anche grazie alle numerose immagini raccolte, stiamo identificando tutti i responsabili e i testimoni per procedere nei confronti di coloro che hanno vanificato il nostro lavoro, aggredito i nostri agenti e minacciato l’incolumità di tutti i presenti. Questi atti, da chiunque provengano, sono e saranno perseguiti duramente”.

Palermo – spari contro Brumotti e la sua troupe

BRUMOTTI_ZEN
BRUMOTTI_ZEN

Ieri pomeriggio a Palermo Vittorio Brumotti e la sua troupe sono stati aggrediti durante un’inchiesta sulla droga. L’inviato di Striscia la notizia si trovava nel quartiere Zen per documentare come avviene e da chi è gestito lo spaccio di stupefacenti, quando verso le 16.00, appena usciti dall’auto, lui e i suoi collaboratori sono stati insultati, minacciati di morte e aggrediti con lancio di sassi da un folto gruppo di abitanti del quartiere.

La troupe di Striscia è rientrata nell’auto blindata per ripararsi dagli aggressori, quando all’improvviso il tetto dell’auto è stato sfondato da un pesante blocco di cemento lanciato da un piano alto di una casa e la portiera è stata perforata da un colpo di arma da fuoco, pare di calibro 12 (lo sta esaminando la Polizia). Brumotti e i suoi collaboratori sono riusciti a mettersi in salvo solo grazie all’intervento della Polizia e dei Carabinieri e non hanno riportato ferite. Il servizio andrà in onda prossimamente su Striscia la notizia.

STRISCIA LA NOTIZIA – CANALE 5 – ORE 20.35

TWITTER @Striscia – INSTAGRAM @striscia_official – FACEBOOK @Striscia

SITO UFFICIALE DEL PROGRAMMA
www.striscialanotizia.mediaset.it
Cologno Monzese, 25 febbraio 2018

Moreno Morello: servizio completo sull’aggressione subita

MORENO MORELLO
MORENO MORELLO

Questa sera a Striscia la notizia (Canale 5, ore 20.35) andrà in onda il servizio di Moreno Morello durante il quale, venerdì scorso, lui e la sua troupe hanno subito un’aggressione a Roma. L’inviato di Striscia stava indagando su una ingegnosa e molto intricata truffa on-line. La vittima era attirata nel tranello dal sogno di un guadagno “sicuro” molto consistente (più di 100.000 euro), ma in realtà avrebbe perso 3.600 euro.

Arrivati a Roma per l’incontro decisivo, in un albergo vicino alla stazione Termini, Morello e la sua troupe sono stati aggrediti dai due complici: un sedicente profugo e un finto diplomatico, entrambi di origini africane. L’aggressione è avvenuta all’interno di un ascensore, dove uno dei due truffatori ha picchiato Moreno Morello, che ha riportato alcune escoriazioni al volto, e ha spinto e strattonato più volte il suo operatore video.

L’aggressore, dopo aver rotto una telecamera, è scappato e si è dileguato nel mercato Esquilino. Sul caso indagano Polizia e Carabinieri.