Milano: Recuperato ingente quantitativo di refurtiva

Polizia Locale
Polizia Locale

La Polizia locale ha recuperato, il 23 luglio scorso, un ingente quantitativo di merce di provenienza furtiva, per un valore complessivo di 130mila euro, trovato nascosto in uno scantinato in zona Maciachini.
Le indagini sono scaturite da un intervento dell’Unità Contrasto Stupefacenti: alcuni elementi in possesso degli investigatori indicavano che una persona, già arrestata da loro per spaccio, fosse in possesso di un’arma detenuta illegalmente.

Questa persona aveva in uso una cantina in cui si sospettava fosse nascosta l’arma. Il blitz è scattato quando l’uomo è sceso insieme ad un amico nello scantinato.
Una volta entrati, gli agenti hanno effettivamente trovato un’arma, una pistola calibro 22 in una scatola di cartone.

Ma nella stessa cantina era presente anche un grande quantitativo di oggetti elettronici e abiti che, dopo i primi accertamenti compiuti dall’Unità Reati Predatori della Polizia locale, sono risultati essere di provenienza furtiva.Complessivamente sono stati recuperati 248 pezzi. Tra essi molti prodotti ancora imballati e con l’etichetta antitaccheggio. L’ipotesi è che parte di questi fosse stata sottratta a dei corrieri.

In particolare sono stati recuperati 79 telefoni cellulari, 3 navigatori, 43 computer portatili e 2 fissi, 9 tablet e altri strumenti informatici, oltre a diversi capi di abbigliamenti e accessori, delle più rinomate marche sul mercato, e quattro biciclette.

Tre le persone indagate per ricettazione, una di loro anche per detenzione illecita di arma da fuoco. Si tratta di due cittadini egiziani, A.A. e E.S. di 49 e 40 anni, e E.M. un 46enne algerino che aveva in uso la cantina.

“Fashion Day: Sfiliamo per Abbattere i Pregiudizi”

perla hasanaj-sfiliamoxabbatereipregiudizi
perla hasanaj-sfiliamoxabbatereipregiudizi

Sabato 23 febbraio, durante la settimana della Moda, si è svolta nella prestigiosa Sala Alessi del Comune di Milano, l’evento “Fashion Day: Sfiliamo per Abbattere i Pregiudizi”, alla presenza di diverse personalità istituzionali, come Beatrice Uguccioni Vice Presidente del Consiglio Comunale di Milano, Laura Specchio Presidente della Commissione Moda e Design del Comune di Milano e Massimo Restivo Vice Presidente di United Planet – ONU.

Cinque valenti stilisti hanno partecipato all’iniziativa, presentando le loro creazioni e le loro collezioni.
Rita Balestrieri che crea abiti con stoffe dai colori caldi, classici e dal taglio raffinato. I suoi sono abiti eleganti da cerimonia e da sposalizio.

Mariana Veintimilla è una stilista ecuadoregna e realizza abiti semplici, eleganti e con un tocco di originalità. Le sue creazioni rappresentano tutta l’esperienza acquisita nell’ambito della moda fin da quando era solo una bambina.

Korn Taylo è uno stilista che realizza abiti molto eleganti e chic per cerimonie e serate di gala, usando stoffe con applicazioni di pizzo e strass.
Marcie Concepcion, direttamente da New York, con la sua collezione primavera, ha presentato splendidi abiti da sposa.

Vanny Tousignant, fondatrice dell’International Fashion e della settimana d’Arte a New York, ha presentato all’evento la sua collezione autunno – inverno 2019.

A colpire tutte le persone presenti,oltre alle stiliste coi loro splendidi abiti, è stato il tema che hanno dato gli organizzatori dell’evento, quali Franco Tucci (Presidente dell’Associazione Impegno Sociale “Insieme” Multietnico) e Mariana Veintimilla (Presidente della Casa della Moda Multiculturale Milanese), con la grande collaborazione di Thelma Paico e Norberto Wittwer, ovvero quello di mettere al centro della sfilata di moda l’aspetto sociale per il quale queste due associazioni lavorano insieme da 3 anni.

Ad avvalorare ancora più questo pensiero è stato il fatto di far aprire l’evento a dei ragazzi di Ugualmente Artisti, musical promosso dall’A.S.D Studio Danza e Oltre, dalla soprano Yulia Merkudinova di nazionalità ucraina e dalla cantante ecuadoregna Gabriela Benavides.

A commuovere i presenti è stata poi la proiezione del video “Gli angeli”, relativo a una canzone composta con delle frasi scritte da ragazzi diversamente abili dal giovane cantante di Taranto Gaetano De Michele.

In particolare è stato davvero di forte impatto il fatto di parlare di moda mettendo al centro la disabilità, oltre a far sfilare 10 bambini e anche le modelle curvy, le quali hanno testimoniato di aver provato grandi emozioni durante la sfilata. Un’iniziativa – dunque – promossa per superare le barriere, i pregiudizi e abbattere gli “steccati” ancora oggi esistenti nel mondo della moda e non solo.

Il tocco magico delle pettinatrici e truccatrici coordinate da Gianni Graziano di Eli Hair, ha reso le modelle e gli abiti ancora più affascinanti.
L’evento è stato presentato da Leo Lionel e ha visto anche la partecipazione di Niele Savona che ha anche rivestito il ruolo di testimonial dell’Evento, Mirko Geco, Arianna Ilardi, Matteo Debbia, Fabrizio Calza e Fernando Lopez.

Sladana Krstic al Cosenza Fashion Week

sladana con modella
sladana con modella

La stilista croata Sladana Krstic sarà tra le indiscusse protagoniste del pretigioso Cosenza Fashion Week che avverrà nella città calabrese dal 24 al 27 maggio.

A questo link è possibile conoscere e consultare il programma di tutti gli eventi organizzati all’ interno della kermesse:
http://www.cosenzafashionweek.com/programma

Sladana sarà tra i giurati di un’ accattivante gara tra giovani stilisti che avverrà durante la manifestazione.
Nella serata di domenica sarà possibile ammirare le sue creazione tramite una sple ndida erata.

Inoltre curerà un simpatico laboratorio per bambini intitolato “Mamma voglio fare lo stilista!”.
Maggiori informazioni si possono trovare al seguente link:
http://www.cosenzafashionweek.com/cms/blog/cosenza-fashion-news?a=news–mamma-voglio-fare-lo-stilista

Sladana Krstic ama fin da piccina la moda
Infatti aveva solo sei anni quando disegnava le sue bambole su fogli di carta e poi si dilettava a creare per loro vestiti per poterle abbigliare come meglio poteva. La passione per la moda è nata dunque con lei.

Sladana non solo disegna le sue collezioni ma sceglie personalmente i tessuti con i quali poi vengono realizzati.

Abiti che lei ama descrivere come degli stupendi dipinti su tela.
Ed è infatti il colore- molto sgargiante- una delle caratteristiche fondamentali del suo stile.

Uno stile certamente vivace e- perchè no- eccentrico e adatto alla donna di oggi, forte e determinata, capace di lottare per la realizzazione dei propri sogni, sia privati sia di lavoro, ma dotata anche di un grande cuore.
Proprio come Sladana.

Mostra “Outfit ‘900” nelle sale di Palazzo Morando

mostra outfit 900
mostra outfit 900

Apre domani al pubblico la mostra “Outfit ‘900” che espone nelle sale di Palazzo Morando | Costume Moda Immagine una selezione di outfit dal 1900 agli anni ’90 del secolo scorso: abiti magnifici appartenenti alle raccolte civiche, che sono in grado di raccontare lo stile, le occasioni, le scelte e le storie personali di elegantissime signore.

Accanto agli abiti sono esposte le immagini dei proprietari, e quindi le storie e gli eventi speciali che hanno tracciato il gusto di un’epoca, il ‘900 appunto, e di una città, Milano.
La mostra, aperta al pubblico dal 20 dicembre 2017 al 4 novembre 2018, si divide in due sezioni, il giorno e la sera, per gli inevitabili cambi di registro nella scelta dell’abito.

Nella sezione “giorno” trovano spazio abiti da sposa, da cerimonia e per speciali eventi diurni. La sezione sera comincia con un abito da “gran pranzo” del 1900 per poi proseguire verso il ballo e la “serata di gala”.
La mostra è una preziosa occasione per mostrare una serie di abiti appartenenti alle raccolte civiche, la maggior parte inediti.

Un tema così trasversale non poteva che essere ideato alla fine di un altro nucleo di schedatura e di studio della collezione iniziato nel 2016 che ha permesso di confermare che all’interno della raccolta, ancora poco conosciuta, si celano grandi nomi della moda italiana e internazionale.

Due abiti in particolare, risalenti agli anni ’20 del ‘900, sono stati oggetto di restauro nel 2017 ad opera di Tessili Antichi s.r.l. grazie al sostegno dell’Associazione Dimore Storiche Italiane.
Per il secondo anno consecutivo, inoltre, l’esposizione avrà un ospite d’onore: l’abito di Giorgio Armani indossato da Glenn Close per la cerimonia degli Oscar nel 1994.