Serata di Osservazione Astronomica

Domenica 27 maggio dalle 20.45 il Castello di Miradolo si apre al pubblico per una serata di osservazione astronomica con un suggestivo momento di scienza e scoperta dedicato a tutti gli appassionati.

La serata sarà introdotta alle 20.45 dall’Ing. Marcello Cucchi che parlerà di “Proporzioni Cosmiche”, per illustrare ai partecipanti cosa si intende, nel riferirsi al Cosmo, per distanze, dimensioni e superfici. A seguire, non appena il buio lo consentirà, sarà possibile osservare il cielo con il supporto di attrezzature professionali e competenti astrofili, disponibili a spiegare quanto la volta celeste offrirà.

Gli astrofili del Circolo Pinerolese Astrofili Polaris metteranno infatti a disposizione dei partecipanti i loro telescopi nel Parco del Castello, concentrando l’osservazione verso il Cielo Profondo con i suoi Ammassi Aperti, gli Ammassi Globulari, le Galassie e le Nebulose Gassose e Planetarie. Si potrà osservare il Sistema Solare, con particolare attenzione alla Luna e i suoi crateri, Saturno e Marte.

Sarà inoltre utilizzato un telescopio particolarmente attrezzato, puntato sulla Luna, per consentire al pubblico di scattare facilmente le proprie fotografie della superficie lunare con il telefonino cellulare.

Informazioni:

Orari: dalle 20.45 alle 23 circa.

Le attrezzature saranno messe a disposizione gratuitamente.

In caso di maltempo la serata verrà rinviata.

 

Orari della mostra:

La mostra “Orsola Maddalena Caccia. Storia singolare di una monaca pittrice” sarà eccezionalmente aperta fino alle 23.

 

Costi ingresso mostra:

intero € 7,00

ridotto € 5,00  per gruppi, convenzionati, studenti fino a 26 anni, over 65, militari

ridotto € 3,00 per bambini sotto i 14 anni

gratuito per i bambini fino a 6 anni e i titolari dell’Abbonamento Musei.

LE AVVENTURE DEL PICCOLO BURATTINO

Un Pinocchio che segna in LIS (Lingua dei Segni Italiana), una fatina che si rivolge a tutti – disabili e non – ed un grillo parlante per cui non esistono differenze: va in scena venerdì 25 maggio alle 11.00 sul palco di Fiera Milano il primo spettacolo COMPLETAMENTE ACCESSIBILE, all’interno di Reathec Italia, prima edizione tricolore della fiera INTERNAZIONALE dedicata alla disabilità.

In 60 minuti di spettacolo Li.Fra. porta in scena la storia del celebre burattino alternando musica, sovratitoli, parole fumetti e Lingua dei Segni con l’obiettivo di rendere il teatro, e l’arte in genere, fruibile a TUTTI.

‘Le avventure del piccolo burattino’ è prodotto da Li.Fra, associazione culturale che dal 2009 si occupa di ‘arte senza barriere’ e allestisce spettacoli accessibili a bambini e adulti  sia normodotati sia con disabilità sensoriali (vista e udito).

Li.Fra è presente a Reathec anche con un’area tutta dedicata ai bambini ed un programma ricco di iniziative per i giorni della fiera. In particolare sarà possibile cimentarsi a cantare leggendo i sovratitoli e segnando in LIS, vivere insieme ai personaggi de ‘Le Avventure del Piccolo Burattino’ le tappe più importanti della storia e conoscerne i linguaggi artistici utilizzati (dal fumetto all’audio commento) e partecipare ai mini laboratori teatrali per stimolare e sviluppare la creatività e comunicabilità (verbale, visiva, corporea). Anche tutte le animazioni sono accessibili!

 

LO STAND LI.FRA SI TROVA A REATHEC ITALIA

PAD 4 STAND L30/M25 – FIERA MILANO | DAL 24 AL 27 MAGGIO | INGRESSO GRATUITO

http://www.lifraweb.com/  http://www.reatechitalia.it/

BEPPE CARLETTI AL CORTEO STORICO MATILDICO

Per la prima volta nella storia del Corteo Matildico di Quattro Castella (RE), sarà una donna reggiana a interpretare il ruolo di Matilde. E’ infatti la cantante lirica Elena Rossi la protagonista della 47esima edizione della manifestazione che andrà in scena il prossimo 27 maggio a Quattro Castella. Al suo fianco un altro musicista reggiano, il fondatore e tastierista dei Nomadi Beppe Carletti, che interpreterà il ruolo di Enrico V.
“Una scelta all’insegna della qualità – spiega il sindaco di Quattro Castella Andrea Tagliavini – Nei loro rispettivi e diversi generi, Elena Rossi e Beppe Carletti sono due musicisti di primissimo livello in ambito nazionale. Ma quella di quest’anno vuole essere anche una scelta in nome della reggianità ritrovata di una manifestazione che vuole sempre più legarsi alla storia e alla tradizione del suo territorio. Entrambi hanno aderito con entusiasmo anche alla finalità sociale e benefica del Corteo sposando in pieno la causa del Gr.A.De cui saranno devoluti anche quest’anno gli incassi della manifestazione. Non posso che essere felice e orgoglioso del loro entusiasmo e della loro partecipazione al nostro Corteo”. “Elena Rossi e Beppe Carletti – aggiunge Tagliavini – sono due artisti che devono il loro successo al loro indiscutibile talento, ma anche al duro lavoro, allo studio, all’impegno professionale: sono quindi i perfetti rappresentanti di una cultura reggiana dell’impegno e della laboriosità, valori che con la loro musica esportano nel mondo e che oggi più che mai dobbiamo riscoprire”.
Elena Rossi, è considerata una delle stelle più luminose nel panorama musicale lirico italiano. Reggiana doc, la Rossi è anche legata in modo particolare al territorio castellese avendo vissuto per qualche anno a Roncolo. Un legame, quello con il Corteo, rafforzato anche dal nome della figlia, Matilde, nata 4 anni fa. La Rossi succede nei panni della Contessa all’attrice napoletana Licia Maglietta (protagonista nel 2011) oltre che a grandi nomi del cinema, della moda, della televisione e dello sport, da Stefania Sandrelli a Florinda Bolkan, da Manuela Arcuri a Simona Ventura, da Alba Parietti a Ursula Andress a Tania Cagnotto.
Beppe Carletti non ha certo bisogno di presentazioni. Fondatore e leader storico dei Nomadi, il tastierista di Novellara succede nell’albo d’oro della kermesse ad attori del calibro di Michele Placido, Andrea Giordana, Salvatore Somma e a personaggi del mondo televisivo e musicale come Biagio Antonacci e Gabriel Garko. Carletti (che, sembra, da una ricerca fatta, vantare origini germaniche proprio come l’imperatore) non è però il primo reggiano ad interpretare Enrico V. Nel 2010 infatti fu Giuliano Razzoli a portare per la prima volta una ventata di reggianità nel Corteo. Una scelta confermata nel 2011 con Andrea Griminelli.
La manifestazione castellese, che può vantare l’Alto Patrocinio della Presidenza della Repubblica, rievoca il celebre episodio avvenuto al Castello di Bianello tra il 6 e il 10 maggio dell’anno 1111 quando Enrico V, figlio di quell’Enrico IV che trent’anni prima ottenne da Papa Gregorio VII, per intercessione di Matilde, il famoso perdono di Canossa, incoronò la Gran Contessa viceregina vicaria d’Italia. Appuntamento al 26 e 27 maggio con una “due giorni matildica” che si preannuncia ricca di novità e suggestioni.