Toilet,una italian version molto ben riuscita di Locke,di Steven Knight.
Gabriele Pignotta ,unico protagonista visibile, domina la scena senza mai annoiare , al contrario ,la drammaticita’ ironicamente raccontata, travolge lo spettatore facendolo sentire parte delle sue ansie ,dei suoi obiettivi morali rincorsi nel tempo ,il tempo che non troviamo mai ,ma che decidiamo di vivere al telefono , quasi fosse l ‘unica modalita’ per sentirci vivi, utili, accettati.
Ed e’ mentre il protagonista, rimasto solo e isolato , riflette la sua immagine negli specchi dei bagni abbandonati dell’area di servizio in disuso, che comincia ad approfondire un dialogo con se stesso ,impossibile anche solo a pensarlo durante il proprio quotidiano, sempre di corsa e perennemente al cellulare.
Pignotta, suscita inevitabilmente la coscienza dello spettatore riuscendo quindi nella riuscita del film ,dove le risate per i paradossi si incontrano con l’animo del pubblico cercando di ristabilire le priorita’ nella vita. Insomma, originale e sensazionale.
L’attore e regista viene accompagnato da altri 3 personaggi ,volti noti del nostro piccolo schermo, , che donando solo le loro voci :Francesco Pannofino,Valerio Incontrada,Lillo.
Spettacolare lo spazio offerto da Palazzo Reale di Milano per immergere lo spettatore nel film ma anche nel cuore culturale di Milano.
Gabriele Pignotta tornera’ a Milano al Teatro Manzoni per la stagione invernale,in veste di attore teatrale dove la storia sorprendentemente seguira’ gli stessi passi del film,
da non perdere!
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