News ZR Groove

Il nuovo elemento Angelo Bonerba

Continua il viaggio di esplorazione sonora e sono pronte nuove musiche in versione colonne sonore. Arriva nel gruppo un nuovo elemento: Angelo Bonerba

Sempre più amanti della musica, intesa come nuova conoscenza, gli Zr Groove stanno creando nuovi ed interessanti progetti.

Il loro concetto di note musicali è simile ad appunti di viaggio. La metafora del nuovo luogo da conoscere rispecchia esattamente il provare nuove esperienze sonore. Nel viaggio il duo raccoglie emozioni, sentimenti, paure, felicità, amarezza, natura, tutto quello che una persona attenta può cogliere. E al ritorno, in studio davanti ai loro strumenti, un po’ alla volta convertono tutto questo in musica, arrangiamenti fino a trovare la giusta spontaneità nel loro suonare.

Il progetto ZR Groove nasce nel 2011 a Milano, dalla mente e dalla creatività di Zeus “Mr. Groove” e Ritmiko, musicisti Funk/Fusion e amici di vecchia data: le esperienze maturate, sia insieme che singolarmente, hanno portato ad una nuova epoca del loro sound, una miscela di Funk, Rock, Prog, Acid Jazz, Latin, World Music, Dance, colonne sonore, pschidelia nonché influenze e contaminazioni di qualsiasi tipo, un connubio tra sperimentazione e musica melodica, sempre di qualità, alla ricerca della creatività, dell’esplorazione e ovviamente del groove. Co-fondatori dei White WindRose, hanno diffuso la cultura del Funk alternativo e contaminato per una decade: quando la band ha avuto un evidente declino, sono rimasti da soli e in quel momento hanno deciso di intraprendere una nuova strada, ideando e creando il nuovo progetto. ZR Groove si sviluppa in un contesto più ampio di produzione audio-musicale ed artistica, gestito dai due eclettici musicisti: la natura di questo progetto è legato al concetto di “ensemble” e all’incontro di diversi generi, stili e percorsi musicali dei vari interpreti che si avvicendano nel gruppo. Importante  è l’improvvisazione creativa a 360° così come i momenti in stile “jam session”, elementi spesso presenti sia in sala/studio che dal vivo e caratteri distintivi della loro musica.

Biografia – Zeus “Mr. Groove”

Informatico, grafico multimediale e artista eclettico a 360°, nasce a Milano nel 1978 da genitori romagnoli: fin da piccolo dimostra un forte interesse per la musica, elemento che lo accompagna per tutta l’infanzia, stimolato e assecondato anche dalla famiglia. In quegli anni, studia privatamente chitarra classica fino alla fine delle medie (con un paio di tentativi andati a vuoto, in Accademia e Conservatorio): successivamente, comincia un periodo di “silenzio” dal punto di vista dello studio, ma non certo dal punto di vista dell’ascolto, dato che tende a “divorare” quasi ogni tipo di musica (musica melodica/neomelodica italiana e straniera, Pop, Rock, Rap, Dance e successivamente Heavy Metal), fino alla fine dell’adolescenza, quando comincia a cantare in una cover band di amici (tra i 18 e i 20 anni) e inizia qualche timido approccio sulla chitarra acustica, ispirato dagli studi passati e da altri amici che già suonano. Poco dopo, inziano degli ascolti più “maturi” in ambito Rock/Hard-Rock ’70, Funk, Jazz e Fusion, spinto anche dall’incontro con un giovanissimo chitarrista Jazz, con il quale intesse un sincero rapporto di amicizia: in quel momento, sorge il richiamo, inesorabile, del basso elettrico. Con grande ardore, riprende gli studi, incentrati ora sul nuovo strumento, cominciando a suonare cover in varie formazioni e componendo allo stesso tempo musica propria. Si pone l’obiettivo di diventare un buon musicista e al tempo stesso cerca di coltivare la passione parallela di tecnico del suono: dopo molte esperienze e “gavetta”, comincia ad intraprendere la carriera da semi-professionista in entrambi gli ambiti, cogliendo alcuni meritati risultati e soddisfazioni, in veste di artista, tecnico e successivamente anche di insegnante

Biografia – Ritmiko

Di origini pugliesi, nasce a Milano nel 1979. Dimostra già nell’infanzia diverse inclinazioni all’arte, alla musica e alla creatività, elementi presenti tra familiari e parenti: comincia a studiare chitarra classica al Conservatorio, manifestando una notevole predisposizione per la composizione e l’arrangiamento, caratteristica che lo accompagnerà sempre. Portato verso la ricerca istintiva, interrompe gli studi ed inizia un lungo percorso di esplorazione e perfeziomento musicale, come autodidatta. In questo periodo ascolta di tutto, dalla musica classica alla musica leggera, fino al Funk e alla Disco Music e verso la fine dell’adolescenza, si diploma in grafica e decorazione, esternando un’altra passione parallela, di vecchia data, come quella del disegno. Dopo aver trasportato la propria tecnica anche sulla chitarra acustica e su quella elettrica, fonda il suo primo gruppo alla fine degli anni ’90, una band Rock melodica con influenze Funk: nel corso del tempo, continua poi la propria ricerca musicale, estendendola alla produzione audio in diversi ambiti e perseverando nello sviluppo del suo stile, caratterizzato da ritmiche serrate (spesso Funky), arpeggi, fraseggi mai banali, assoli sporadici  ma di notevole impatto emotivo, nonché dall’uso di una palette sonora ed effettistica di grande rilievo. Prende parte a diversi progetti e matura varie esperienze anche in veste di tecnico di palco, assistente fonico e didatta, assecondando i tanti interessi e declinazioni della propria dimensione di artista: dopo molta gavetta, raggiunge lo status di semi-professionista, con l’obiettivo di estendere sempre i propri traguardi futuri

Angelo Bonerba – Wolfsole

Paroliere degli ZR Groove, nasce a  Squinzano in provincia di Lecce.

La prima passione della sua vita è l’informatica, in cui si diploma e inizia a lavorare saltuariamente in un negozio di informatica. Nel 2007 si trasferisce a Pavia e lavora a Milano come impiegato. La sua seconda passione è la musica, un debole per i Queen e una propensione per i thriller ed horror con una preferenza verso Stephen King. Anche lui sta scrivendo, o provando, a scrivere un libro. Il suo soprannome Wolfsole nasce da una assonanza di parole, Wolf (lupo) e Sole  come anima  o luce.

www.zr11.net

www.myspace.com/zrgroove

www.facebook.com/zrgroove

Gli artisti sono disponibili per interviste. Su richiesta invio materiale fotografico

La nascita di Eros

Carlo Sini

Edizione AlboVersorio

 20 giugno 2012, di Elisa Zini –  Con “La nascita di Eros” Carlo Sini, docente di Filosofia Teoretica presso l’Università degli Studi di Milano, Accademico dei Lincei e socio dell’Institut Internationale de Philosophie, trasforma una lezione di filosofia in un avvincente racconto. Sini è un grande oratore capace di affascinare il suo pubblico ad ogni incontro. Con una semplicità disarmante trasferisce con eleganza la sua passione per la filosofia a tutti coloro che hanno la fortuna di ascoltarlo.

La nascita di eros” è una favola sulla nascita del Dio dell’Amore e un omaggio a uno dei libri più suggestivi della nostra tradizione culturale: il Simposio di Platone. Platone descrive il fascino delle notti di Atene, nella società patriarcale dell’antica Grecia di 2500 anni fa.

Il Simposio racconta cosa accadde una sera a casa del poeta Agatone durante i festeggiamenti al padrone di casa fresco vincitore dei ludi tragici, le celebri feste tragiche di Atene. Socrate, maestro di Platone, è uno degli invitati. I presenti si confrontano in una celebrazione del Dio Amore. Socrate apparirà a metà simposio e il suo elogio lascerà tutti senza parole. Dalla favola degli Androgeni al dialogo con la sacerdotessa Diotima, Socrate in modo affabile e socievole trasferirà il suo sapere descrivendo Eros come un Demone: non un Dio perché intriso di desiderio, di passione e quindi sempre alla ricerca di qualcosa che non possederà mai completamente. Non mortale perché figlio di Poros e Penia. Poros, figlio di Metis, una delle prime mogli di Zeus e Dea dell’intelligenza, rappresenta l’espediente, la capacità di trovare la strada dove non c’è, l’abilità di aprire una via dove non c’è nessun passaggio. Penia rappresenta la povertà e il bisogno.

Eros è dunque, secondo Socrate, la metafora del filosofo: colui che cerca e desidera la sapienza, perché figlio di Poros e nello stesso tempo incapace di trattenerla, di possederla perché figlio anche di Penia. Il filosofo è per Socrate colui che pur non possedendo mai nulla è alla ricerca di tutto. Il filosofo è colui che trova la via dove la via non c’è, ma poi, inevitabilmente, è destinato a perderla, per ritrovarla di nuovo in una bellissima danza.