S.P. 412 Val Tidone: violazioni ai limiti di velocità

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La Città metropolitana di Milano, nell’ambito del proprio progetto di Sicurezza Stradale volto alla riduzione dell’incidentalità a tutela dei cittadini, ha installato ed attivato lo scorso 16 Ottobre 2020 due sistemi di controllo della velocità media, comunemente denominati “Tutor”, sulla S.P. 412 Val Tidone, rispettivamente dal km 1+450 al km 2+470 in direzione Landriano e dal km 2+470 al km 1+450 in direzione Milano, entrambi sul territorio del Comune di Opera.

Nel tratto sottoposto a controllo il limite di velocità è di 70 km/h in entrambe le direzioni ma, purtroppo, dopo circa un mese di operatività e durante un periodo di lockdown in Zona Rossa, i sistemi di monitoraggio mostrano una situazione di estrema gravità con più di centodieci violazioni registrate a una media di oltre i 120 km/h, due autovetture che hanno addirittura superato i 150 km/h: una Audi A3 il 19 Novembre ha fatto registrare una velocità media di 151 km/h alle ore 9:26 del mattino in direzione Landriano, e lo stesso giorno una Jeep Grand Cherokee – in direzione Milano – ha “staccato” alle ore 14:51 una media di velocità tra i portali di 154 km/h.

“La Città metropolitana di Milano è quotidianamente impegnata nel controllo del territorio per la salvaguardia dei suoi cittadini, – commenta la vicesindaca metropolitana Arianna Censi – ma davanti ad una situazione simile, veramente preoccupante, voglio ricordare che la velocità è una delle tre principali cause di morte sulle strade. Questo dato è stato confermato anche durante la Conferenza sulla Mobilità di Regione Lombardia, tenutasi il 25 novembre scorso, dove si è evidenziato come la velocità eccessiva sia una delle maggiori cause di incidenti stradali. La sicurezza passa non solo dai controlli di polizia ma, soprattutto, dal rispetto delle regole da parte di tutti.”

In Lombardia nel 2019 gli incidenti sono stati 32.560 e hanno causato il ferimento di 44.400 persone e 438 decessi.

Nella sola area metropolitana di Milano gli incidenti sono stati 13.607, i feriti 18.097 ed i morti 106.

Folle inseguimento, sabato notte, nel centro di Bollate

PL NOTTE
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Inseguimento rocambolesco sabato notte nelle vie di Bollate dopo che le pattuglie di Polizia locale in servizio straordinario hanno fermato un cittadino croato (o presunto tale) a bordo di veicolo con targa svedese.

Ad allertare, i documenti mostrati e la patente che non hanno convinto pienamente sulla loro autenticità e che hanno spinto gli agenti a portare il soggetto in comando, scortato dalle pattuglie, per ulteriori accertamenti. Ma arrivati in prossimità dell’ingresso di via Garibaldi, sede della Polizia locale, iniziano i problemi: all’atto di entrare nel cortile il fermato accelera repentinamente e, a tutto gas, imbocca via Garibaldi per poi entrare contromano nella via della Stazione, con le pattuglie lanciate all’inseguimento.

Ma la fuga in auto non va liscia e il veicolo svedese urta una macchina in sosta, interrompendo la sua folle corsa. A quel punto il fuggitivo scende dal veicolo e scappa di corsa, scavalcando la recinzione della stazione e fuggendo a piedi lungo i binari, favorito dall’oscurità. Uno degli agenti l‘ha inseguito per diversi minuti, scavalcando anche lui la recinzione, per poi perderlo di vista nel buio della tratta ferroviaria.

Nel frattempo gli altri agenti hanno recuperato il veicolo che viene portato in Comando dove risulta essere radiato in quanto intestato a prestanome. Anche i documenti croati risultano falsi, come aveva subito intuito l’occhio esperto degli agenti.

In generale un lavoro notturno significativo che conferma l’importanza del servizio straordinario della Polizia locale nel fine settimana, in orario serale e notturno. Un servizio fortemente voluto dall’assessore alla Polizia locale Alberto Grassi e dal Comandante Antonello Martelengo con l’obiettivo di controllare anche nelle ore serali la città.

Finalità principale di queste attività è il controllo del rispetto delle disposizioni del decreto governativo in materia di restrizione anti Covid, con particolare attenzione alle attività commerciali e agli spostamenti senza giustificato motivo dei cittadini. Ma, come visto con l’inseguimento di sabato notte, la presenza della Polizia locale in servizio notturno è utile anche a rilevare violazioni di tipo diverso.