Italo Agv575: Nuovo look per l’ambiente Prima

nuova Prima
nuova Prima

Nuovo look per l’ambiente Prima degli entro fine anno i 25 materiali avranno nuove poltrone ergonomiche, realizzate da C&G Kiel Italia. Le sedute, realizzate seguendo gli standard indicati dai più recenti studi in materia di ergonomia, permetteranno di godersi il viaggio e di rilassarsi usufruendo dei tanti servizi offerti da Italo, in questo ambiente: vasta gamma di bevande (sia calde che fredde) oltre che snack sia dolci che salati, quotidiani, Wi-Fi gratuito e accesso ai diversi contenuti del portale di bordo Italo Live!

La C&G Kiel Italia ha sviluppato le nuove poltrone basandosi su pubblicazioni scientifiche che valutano le posizioni assunte più frequentemente dai passeggeri, al fine di eseguire degli interventi mirati a far assumere al passeggero una corretta postura.

I nuovi sedili, interamente blu con decorazioni rosse sui poggiatesta, così come le cuciture, garantiranno non solo massima comodità, ma anche massima sicurezza rispondendo ai più alti requisiti europei in materia di comportamento al fuoco secondo i più recenti standard come EN 45545-2.

I nuovi rivestimenti,presenti al momento su circa metà della flotta AGV, sono realizzati interamente in pelle: materiale che dona al sedile eleganza ed importanza, nonché durabilità delle performance nel tempo; oltre a limitare lo scolorimento e l’abrasione delle parti soggette a maggiore usura.

Italo, anche in questa occasione, vuole dunque garantire un’esperienza di viaggio unica a tutti i suoi passeggeri, innovando continuamente i suoi prodotti ed offrendo un servizio di qualità giorno dopo giorno!

Passerella di Christo – chiusura notturna?

passerella di christo
passerella di christo

“Stiamo valutando, anche su richiesta della stessa organizzazione, una chiusura permanente notturna, perlomeno nelle ore che vanno da mezzanotte alle sei”. Lo dice il prefetto di Brescia, Valerio Valente, parlando delle passerelle di Christo sul lago d’Iseo intervenendo ad Effetto Giorno, su Radio 24.

“Questo – spiega – perché da una parte l’opera si sta usurando più del previsto: i 270mila spettatori hanno prodotto un’usura dell’opera che è pari a quella che l’artista immaginava a metà dell’esposizione e quindi si rende necessario intervenire con rammendo o sostituzione del telo in alcuni punti.

Dall’altra, il sindaco di Monte Isola ha delle esigenze di igiene pubblica, di svuotamento e pulizia dell’isola che non riescono ad essere garantite in costanza di visita di queste migliaia di persone”.

Per quanto riguarda la gestione di quello che definisce come “un fiume che da qualche parte deve trovare sbocco”, il prefetto si dice piuttosto soddisfatto: “Devo dire che però il bilancio dopo questi quattro giorni è un bilancio positivo anche dal punto di vista dell’organizzazione, perché al di là delle attese il sistema ha funzionato, anche con interventi spot che si sono resi necessari sulla base della contingenza”.