Legge di Bilancio 2021

Palazzo Chigi
Palazzo Chigi

LEGGE DI BILANCIO 2021: LE MISURE DEL MIT
17.11.2020
TRASPORTO LOCALE
SERVIZI AGGIUNTIVI BUS e SCUOLABUS – 200 milioni per il 2021
Risorse per i servizi aggiuntivi di trasporto pubblico locale di Regioni e
Province autonome di Trento e Bolzano indispensabili per lo svolgimento
dell’anno scolastico.
RISTORI SERVIZI DI LINEA – 20 milioni per il 2021
Nuove risorse da destinare alle imprese di trasporto di persone mediante
autobus, di competenza sia statale che regionale per compensare i
minori ricavi registrati e per il ristoro delle rate di finanziamento o dei
canoni di leasing.
2
TRASPORTO FERROVIARIO
SOSTEGNO ALLE IMPRESE FERROVIARIE
30 milioni di euro all’anno dal 2021 al 2034
Sostegno alle imprese che effettuano servizi di trasporto ferroviario di
passeggeri e merci non soggetti a obblighi di servizio pubblico.
RIDUZIONE CANONI INFRASTRUTTURA PER GLI OPERATORI FERROVIARI
20 milioni nel 2021 e 10 milioni per ciascun anno dal 2022 al 2026
Estesa fino al 30 aprile 2021 la riduzione del canone per l’utilizzo
dell’infrastruttura ferroviaria per i servizi di trasporto non oggetto di obbligo
di servizio pubblico attraverso l’azzeramento dell’intera componente del
pedaggio legata ai dati di traffico.
3
TRASPORTO FERROVIARIO MERCI
5 MILIONI ALL’ANNO DAL 2021 AL 2026
Sostegno alle imprese detentrici e noleggiatrici di carri ferroviari merci,
nonché gli spedizionieri ed operatori del trasporto multimodale.
4
FERROBONUS
25 MILIONI NEL 2021
19 MILIONI NEL 2022
22 MILIONI PER CIASCUN ANNO DAL 2023 AL 2026
Rifinanziato il “ferrobonus”, mantenendo ferme le risorse già assegnate
dalla legge di bilancio 2020 e dal decreto Rilancio.
5
RISORSE PER SERVIZI FERROVIARI INTERREGIONALI INDIVISI
3,9 MILIONI ALL’ANNO DAL 2021 AL 2026
Le Regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia sono chiamate a provvedere alla
programmazione ed alla gestione dei servizi interregionali, secondo le
esigenze del territorio.
Si prevede che i collegamenti sulle direttrici Nord/Sud siano gestiti dalla
Regione Veneto, mentre quelli della direttrice Est/Ovest dalla Regione Friuli
Venezia Giulia.
6
PORTI E TRASPORTI MARITTIMI
68 MILIONI PER IL 2021
Incremento delle risorse del fondo 2020 per compensare le Autorità di
sistema portuale dei mancati introiti e risorse per le imprese di navigazione
operanti con navi minori nel settore del trasporto turistico di persone via
mare e per acque interne.
28 MILIONI PER IL 2021
Esenzione dagli oneri previdenziali e assistenziali per gli armatori e il
personale iscritti nei registro internazionale.
20 MILIONI PER IL 2021
Fondo per compensare gli armatori che operano con navi battenti
bandiera italiana per i minori ricavi tariffari.
20 MILIONI PER IL 2021
Fondo per compensare la riduzione dei ricavi dei terminalisti.
7
MAREBONUS
25 MILIONI NEL 2021
19,5 MILIONI NEL 2022
21,5 MILIONI PER CIASCUN ANNO DAL 2023 AL 2026
Rifinanziato “marebonus”, mantenendo ferme le risorse già assegnate dalla
legge di bilancio 2020 e dal decreto Rilancio.
8
TARIFFE SOCIALI PER LA SICILIA
25 MILIONI PER IL 2021
25 MILIONI PER IL 2022
Risorse per favorire la mobilità aerea da e per la Regione Sicilia.
9
TRASPORTO MARITTIMO VELOCE NELLO STRETTO DI MESSINA
7,5 MILIONI PER CIASCUN ANNO DAL 2022 AL 2026
Collegamenti di servizio di trasporto marittimo veloce nello Stretto di
Messina.
10
RIMOZIONE DELLE NAVI ABBANDONATE NEI PORTI
2 MILIONI NEL 2021 E 5 MILIONI PER IL 2022 E PER IL 2023
Costituzione di un fondo finalizzato alla rimozione delle navi abbandonate
nei porti.
11
POLITICHE ABITATIVE
POTENZIAMENTO DEL FONDO NAZIONALE PER IL SOSTEGNO ALL’ACCESSO
ALLE ABITAZIONI IN LOCAZIONE
160 milioni nel 2021 e 180 nel 2022
Rifinanziato il Fondo di sostegno alle locazioni rivolto alle famiglie a basso
reddito che vivono in un alloggio in affitto.
12
MISURE SENZA ONERI
REGIME FISCALE NAUTICA DA DIPORTO
Regime fiscale agevolato per la cessione di navi, a ricorrere di alcune
condizioni (si richiede ad esempio che la nave da trasferire abbia
effettuato un numero di viaggi in alto mare superiore al 70 per cento)
STRADE: LIONI-GROTTAMINARDA
Riassegnazione delle risorse residue in capo alla gestione commissariale ai
competenti Ministeri delle infrastrutture e dei trasporti e dello Sviluppo
economico per il completamento della strada Lioni-Grottaminarda.

Italo Green Loan

foto La Rocca
foto La Rocca

Italo, società privata leader in Europa del settore trasporto ferroviario ad alta velocità, annuncia di aver firmato un prestito bancario “green” di €1.1 Miliardi. L’operazione, che rafforza l’impegno di Italo per la sostenibilità ambientale, è una pietra miliare nel Green Financing, rappresentando il più grande prestito “green” mai erogato in Italia, e, per il settore trasporti, a livello mondiale.

Italo è proprietaria e gestisce una flotta di treni a trazione elettrica composta dai treni AGV di ultima generazione e dai nuovi treni EVO. I proventi dell’operazione saranno utilizzati per rifinanziare gli attuali investimenti “green” di Italo di € 900 milioni nonché per sostenere ulteriori investimenti nella sua flotta moderna ed efficiente.

Gianbattista La Rocca, AD di Italo, ha dichiarato: “Con la firma di oggi abbiamo sottoscritto il più grande prestito bancario “green” al mondo nel settore trasporti. Ne siamo molto orgogliosi perché da oggi Italo è riconosciuto come un leader globale nella sostenibilità. A questo si aggiunge un miglioramento contestuale dei termini e delle condizioni della nostra struttura finanziaria”.

Le richieste di “Trenord”

Trenord
Trenord

“Ci sono 1 miliardo e 607 milioni:
era la richiesta fatta da Trenord e noi diamo soddisfazione a questa richiesta con un debito che assumiamo, che pagheremo in quindici anni, ma i soldi sono disponibili subito e le gare si faranno entro il 2017″. Lo ha spiegato, questa mattina, a Varenna (Lecco) il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, conversando con i giornalisti a margine della seduta di Giunta regionale, a proposito dei 160 nuovi treni che verranno acquistati ed entreranno in funzione sulla rete ferroviaria regionale.

“Occorre rispettare i tempi tecnici, perche’ compriamo treni nuovi e non usati – ha chiarito Maroni -, ma i soldi ci sono subito e le gare si faranno subito, questo e’ il dato concreto, il resto sono solo polemiche, che lascio a chi le fa”.