“Non so parlare sottovoce” di Aldo Agroppi (Cairo)

aldo agroppi
aldo agroppi

Lo conoscono tutti Aldo Agroppi. Centro­campista, bandiera del Torino, poi allenatore, poi commentatore sportivo. In campo era un lottato­re, uno che non mollava mai, fuori dal campo si è costruito la fama di non avere peli sulla lingua, di non avere paura di dire la sua. Anche contro i po­tenti. Ora torna con una sorta di autobiografia che entra a gamba tesa nel mondo del calcio moderno.

Frammenti un po’ personali e un po’ (tanto) provo­catori, dove Agroppi rievoca con nostalgia gli anni da giocatore e da allenatore, e ricorda campioni e uomini veri dello stampo di Lido Vieri, Scirea, Valcareggi, Edmondo Fabbri. In un accostamen­to a volte polemico con i divi del football di oggi. Ma non solo.

Agroppi con la sua penna al vetriolo, senza censura e senza nascondere le fragilità che lo hanno costretto a lasciare anzitempo i campi da gioco, spazia su temi caldi della società odierna, dalla politica alla cultura al costume, regalandoci squarci empatici della sua vita di uomo e di pro­fessionista del pallone. E, soprattutto, non perde occasione per fare dichiarazioni d’amore alla sua squadra del cuore, il Toro, di cui ha indossato con orgoglio la maglia e pure la fascia di capitano.

Parole vere, sincere, spesso fuori dal coro, di un uomo che ha fatto della schiettezza il suo grido di battaglia.

L’AUTORE

Aldo Agroppi (Piombino, 14 aprile 1944) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano. Cre­sciuto nel vivaio del Piombino, viene acquistato dal Torino, che lo cede in prestito a diverse squa­dre: tornato ai granata, debutta in serie A il 15 ottobre 1967 in Torino-Sampdoria 4 a 2, lo stesso giorno in cui perde la vita Gigi Meroni. In breve diventa una delle bandiere del Toro. È tra i prota­gonisti della rinascita della squadra a cavallo de­gli anni 1960 e 1970, con cui conquista due Coppe Italia: sono i primi successi dei granata dai tempi del Grande Torino e della tragedia di Superga.

Teatro Superga: “RossinTesta”

RossinTestaAlexAstegiano
RossinTestaAlexAstegiano

La stagione 2016/2017 del Teatro Superga di Nichelino aprirà sabato 29 ottobre con Paolo Rossi insieme ai suoi Virtuosi del Carso sulle parole e le note dell’amico Gianmaria Testa in “RossinTesta” per la coproduzione di Produzioni Fuorivia e Teatro Colosseo.

In “RossinTesta” la poesia del cantautore prova ad abitare la satira dell’attore in un mix commovente, ironico e intenso.

Paolo Rossi, il più stralunato e incisivo degli attori comici italiani, una passione e un talento mai nascosto per la musica, e Gianmaria Testa, cantautore abituato a confrontarsi con il teatro – ma qui presente solo nella veste di autore, come era previsto sin dall’inizio, prima ancora della sua scomparsa – condividono da tempo un viaggio fatto di amicizia, destino, lavoro.

Le canzoni di Gianmaria – scritte per alcuni lavori teatrali di Rossi fra cui il nuovo Molière – trovano nell’interpretazione di Paolo una nuova veste, restituiscono spazio al concetto stesso del teatro-canzone che fu di Gaber e di Iannacci.

Un concerto teatrale, se vogliamo dirla in un altro modo, diviso idealmente in 4 capitoli: il teatro, con straordinarie canzoni dedicate al mestiere dell’attore e al rapporto tra persona e personaggio, le donne, il sociale e anche un omaggio a Jannacci, amatissimo da entrambi, sia da Paolo che da Gianmaria.

Il tutto arricchito dalla bravura dei musicisti in scena (Emanuele dell’Aquila e i Virtuosi del Carso, ovvero: Stefano Bembi, Bika Blasko, Alex Orciari e Roberto Paglieri) e da un allestimento molto curato con le belle luci di Andrea Violato e pochi, essenziali, elementi scenografici realizzati da Capellino Design.

Uno spettacolo di musica vestita da teatro, sogno, speranza, parola e risate. In programma anche la realizzazione di un disco, che uscirà prossimamente.

Biglietti: platea 23 € – platea ridotto 21 € | galleria 18 € – galleria ridotto 16,5 €

Informazioni e prevendite biglietti: Teatro Superga, Via Superga 44 – Nichelino (To)

Biglietteria: dal lunedì al venerdì dalle ore 15.00 alle ore19.00 e sabato 29 ottobre a partire dalle 18.00

Prenotazioni: biglietteria@teatrosuperga.it | 011.6279789

Acquisto online su www.teatrosuperga.it e prevendite abituali del Circuito Ticketone