Francesca Michielin : “Tropicale”

Francesca Michielin
Francesca Michielin

È TROPICALE il nuovo singolo e videoclip di Francesca Michielin che sarà in rotazione radiofonica e disponibile su tutte le piattaforme digitali da venerdì 15 giugno. Il singolo, firmato da Calcutta e Dario Faini, è il quarto estratto da 2640, l’album uscito per Sony Music che con i precedenti singoli Vulcano (platino), Io non abito al mare (platino) e Bolivia ha raggiunto la soglia dei 22 milioni di stream su Spotify.

Il testo di TROPICALE è un contrasto costante tra spiaggia e mare, dove la spiaggia è il ritrovo di una festa caotica e rumorosa, e il mare è un luogo dove si vuole evadere perché non ci si sente adatti ad affrontare una serie di situazioni. La produzione è un equilibrio esplosivo tra ritmiche tropical, suoni urban e archi più classici, che rappresentano anche stilisticamente i contrasti sentimentali del brano.

“Sembra carnevale e io un coriandolo nel mare.”
E’ questo lo slogan di TROPICALE e questo ciò che il video esprime. Un coriandolo bianco e disperso all’interno di una variopinta festa Tropicale, dove emerge metaforicamente e cromaticamente il contrasto tra confusione e libertà, tra voglia di immergersi nell’Estate e voglia che settembre arrivi presto.

I protagonisti del videoclip hanno gli stessi colori dei tre triangoli del logo di 2640, rosso, blu e verde, vulcano, mare e montagna, comunicare, ascoltare e immaginare.

Le tre anime di questo disco, raccontate dalle precedenti Vulcano, Io non Abito al Mare e Bolivia, si incontrano e che si fondono finalmente in Tropicale, la storia di un’estate un po’ diversa, di un bicchiere di tequila senza sale.

Dopo aver conquistato i principali club di tutta Italia passando per sold out e raddoppi, FRANCESCA MICHIELIN sarà protagonista delle line up dei più importanti festival musicali. La leg estiva di 2640 tour, che è partita dal Mi Ami di Milano lo scorso 25 maggio con un’esibizione tra le più attese e apprezzate del festival, proseguirà con altri 13 live in tutta Italia, terminando il prossimo 2 settembre con uno speciale appuntamento all’Home Festival di Treviso.

Inoltre, Francesca sarà l’opening act d’eccezione al concerto di Alanis Morissette a Roma, il prossimo 9 luglio all’Auditorium Parco della Musica (Cavea).

Colla, “Sogno di una notte di mezza estate”

Sogno di una notte di mezza estate
Sogno di una notte di mezza estate

Da martedì 12 a giovedì 21 giugno 2018
martedì, giovedì e sabato ore 19.30
mercoledì e venerdì ore 20.30
domenica ore 16
lunedì riposo

al Piccolo Teatro Grassi
via Rovello, 2 – Milano

La messa in scena di Sogno di una notte di mezza estate, terzo spettacolo shakespeariano dei Colla dopo La tempesta (1985) tradotta in napoletano da Eduardo De Filippo e dopo Macbeth (2007) che aveva debuttato a Chicago in collaborazione con lo Shakespeare Theater della città americana, è stata “costruita” partendo dagli appunti lasciati da Eugenio Monti Colla prima della sua scomparsa nel novembre scorso.

Sulla scena sono presenti circa sessanta marionette fra figure regali, guerrieri, amazzoni, servitori, fate ed esseri o esserini fantastici, come sempre sontuosamente vestiti, mentre è più complesso contare i cambi di scena che, alternando una decina di fondali differenti e una più numerosa quantità di elementi, propone una grande varietà di ambienti e situazioni in una sorta di caleidoscopio visivo.

Lo spettacolo si basa quindi sulla metamorfosi continua e fluente di un ambiente che si trasforma in continuazione passando da situazioni realistiche e stilisticamente definite ad ambienti più leggiadri e impalpabili che ci trasportano nel mondo onirico denso di brezze, colori e luci notturne che caratterizza questo testo.

I personaggi sono ben identificati dai costumi, come sempre ricchissimi, e dalle sculture dei volti che sottolineano e delineano le sfere di appartenenza: vengono così definiti il mondo della corte ateniese, il mondo fiabesco con stretti riferimenti all’epoca del Bardo e della Regina Elisabetta, ma rivisitati per le scelte cromatiche e per i materiali utilizzati e, infine, il mondo degli artigiani, che provano la loro recita “sgangheratamente ma con coraggio”, con una serie di personaggi che suggeriscono la caricatura dell’essere umano.

La regia è stata sviluppata, seguendo le linee guida indicate da Eugenio Monti Colla, da Franco Citterio (nuovo Direttore artistico della Compagnia) e Giovanni Schiavolin, storici collaboratori dell’ultimo marionettista della famiglia Colla, che fanno parte della Compagnia da circa quarant’anni e che con lui hanno lavorato alla messa in scena di quarantasei nuove produzioni.

Le storiche voci degli allestimenti degli ultimi decenni, con qualche nuovo inserimento, sono state coordinate in fase di registrazione da Lisa Mazzotti.

Le musiche di Danilo Lorenzini, appositamente composte per lo spettacolo e registrate da un ensemble musicale di giovani strumentisti formatosi nel Conservatorio di Como, diretto da Carlo Balzaretti, sono nate da una stretta e continua collaborazione e vogliono suggerire allo spettatore sensazioni e sfumature emozionali che lo accompagnino lungo tutto lo spettacolo.