Lega del Filo d’Oro: 1 euro investito, 1,20 torna alla Società

 

Rossano Bartoli presidente della Lega del Filo d'Oro
Rossano Bartoli presidente della Lega del Filo d’Oro

Lega del Filo d’Oro: per ogni euro investito, 1,20 torna alla società. Nel 2018 le attività dell’Associazione hanno generato valore sociale per oltre 38 milioni di euro

I risultati emersi dalla seconda e più estesa analisi dello Sroi (Social Return on Investment) dell’attività della Lega del Filo d’Oro sui territori di Osimo, Lesmo e Molfetta, misurano in termini economici l’impatto del suo intervento per le persone sordocieche, le loro famiglie e il territorio nel suo insieme e spiegano come, attraverso un modello virtuoso messo a punto dall’Associazione, ogni euro investito, rende alla società nel suo complesso 1,20 euro con un incremento del valore sociale generato che ha raggiunto oltre 38 milioni di euro nel 2018.

Milano – 12 febbraio 2020. Per ogni euro investito, 1.20 torna alla società e in riferimento al triennio 2016 – 2018, il valore sociale creato nei territori di Osimo (AN), Lesmo (MB) e Molfetta (BA) è pari a oltre 38 milioni di euro annui (passando da un totale di 36.822.003,67 nel 2016, a 38.077.096,87 nel 2018). Sono questi alcuni dei risultati emersi dalla seconda e più estesa indagine “La valutazione economica degli impatti sociali della Lega del Filo d’Oro: l’estensione dei confini dell’analisi SROI” realizzata da Clodia Vurro, Professore di Economia e Gestione delle Imprese e Stefano Romito Assegnista di Ricerca dell’Università di Milano, presentata questa mattina presso il Dipartimento di Economia, Management e Metodi Quantitativi dell’Università degli Studi di Milano.

Dopo il primo progetto pilota, condotto nel 2017 sul territorio marchigiano e presentato nell’aprile 2018, la Lega del Filo d’Oro ha esteso il perimetro della valutazione economica dei ritorni sociali, integrando il monitoraggio e la raccolta dati sulle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali, l’aggiornamento dei dati relativi alle attività diagnostiche, riabilitative ed educative erogate dal Centro Nazionale e la rilevazione su due ulteriori sedi – i Centri Socio Sanitari Residenziali di Lesmo e Molfetta – includendovi i relativi Servizi Territoriali per il triennio 2016-2018.

La partecipazione attiva delle famiglie è un tratto caratterizzante dell’approccio della Lega del Filo d’Oro: una disabilità plurima e complessa ha effetti sull’intero nucleo familiare, che ha necessità di un supporto per acquisire fiducia nelle proprie competenze genitoriali, nella gestione quotidiana della disabilità, per la riduzione dell’isolamento sociale. Le stesse famiglie percepiscono come molto forte la differenza tra il “prima” e il “dopo” l’incontro con la Lega del Filo d’Oro: il 71% di loro ritiene di aver rafforzato la capacità di prendersi cura del proprio familiare, l’80% ha più fiducia nelle sue capacità e il 43% ha ripreso l’attività lavorativa. Il valore sociale creato per utenti e famiglie è di circa 11,7 milioni di euro.

Dall’indagine emerge anche che gli utenti e le famiglie, pur essendo il fulcro dell’intervento della Lega del Filo d’Oro, non sono gli unici beneficiari della sua attività. L’analisi, infatti, mostra come il territorio in cui l’Ente opera, tragga beneficio dell’esistenza dell’Associazione sia in termini di indotto generato, che di investimenti diretti nell’economia locale. A questo vanno aggiunte le persone che, in quanto parte attiva dell’erogazione dei servizi, ne rappresentano fattore imprescindibile di efficacia e, a loro volta, dall’Ente ottengono un’importante fonte di crescita professionale, consentendo l’acquisizione di competenze che difficilmente si potrebbero sviluppare altrove.

“Spinti dalla volontà di consolidare e accrescere la nostra consapevolezza del valore delle opportunità che creiamo per le persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali, per le loro famiglie e i territori in cui siamo inseriti, ci siamo impegnati, a partire dal 2016, nello sfidante compito di misurare l’efficacia del modello valutativo, educativo e riabilitativo della Lega del Filo d’Oro – spiega Rossano Bartoli, Presidente della Lega del Filo d’Oro. – La metodologia del social return on investment (SROI), su cui la misurazione si basa, è per noi l’occasione di ripercorrere, ancora una volta, i passi che compiamo e continuare ad operare consapevoli della misura del cambiamento che ci impegniamo a generare. Inoltre, risponde ad uno dei nostri valori fondativi: la trasparenza, parte integrante del Codice Etico della Lega del Filo d’Oro e principio ispiratore per l’operatività dei servizi che l’Ente eroga e delle relazioni che instaura e coltiva”.

L’analisi SROI, infatti, mira a quantificare il valore sociale creato dalla Lega del Filo d’Oro sia a favore delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali, che beneficiano di un modello di intervento valutativo, riabilitativo e educativo unico e distintivo, sia rispetto al territorio di cui l’Ente è parte integrante. E proprio guardando al territorio, dall’analisi emerge che l’impatto della “Lega”, ovvero il giro d’affari generato dalla Lega del Filo d’Oro per le attività produttive e commerciali, vale 13 milioni di euro annui.

Investimenti territoriali che hanno consentito di mantenere o creare 153 posti di lavoro in media, all’anno. Altri 2,250 milioni di euro di valore sociale sono stati creati sul fronte della formazione del personale e dei volontari altamente specializzati che operano anche nelle scuole e nei servizi del territorio. La formazione e l’aggiornamento professionale, forniti sia ai dipendenti che ai tirocinanti e volontari, infatti, sono considerati delle leve imprescindibili per la condivisione delle conoscenze e la ricerca di soluzioni innovative ed efficaci per rispondere alle disabilità complesse. Nel 2018, l’Associazione ha erogato 1.625 giornate di formazione, in media 2,5 per ogni dipendente.

Nel complesso, l’intervento della Lega del Filo d’Oro fa risparmiare alla collettività 9,3 milioni di euro annui grazie all’effetto di una migliore capacità di allocazione delle risorse per la cura e la riabilitazione dell’utente o il costo evitato della qualificazione professionale per i dipendenti.

LEGA DEL FILO D’ORO – Oggi la Lega del Filo d’Oro è presente in otto regioni e segue ogni anno oltre 900 utenti provenienti da tutta Italia svolgendo le sue attività di assistenza, educazione e riabilitazione delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali nei Centri e Servizi Territoriali di Osimo (AN), Sede principale dell’Ente, Lesmo (MB), Modena, Molfetta (BA) e Termini Imerese (PA) e nelle Sedi territoriali di Padova, Roma e Napoli. Per maggiori informazioni visita: www.legadelfilodoro.it

Lega del Filo d’Oro: corsi di formazione

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Come ogni anno la Lega del Filo d’Oro dedica i mesi di febbraio e marzo ai corsi di formazione dei nuovi volontari, una risorsa fondamentale per permettere a bambini e adulti sordociechi di vivere relazioni spontane e contribuendo ad arricchire il “loro mondo”.

In Lombardia, presso il Centro Socio Sanitario Residenziale di Lesmo (MB), dal 23 marzo al 6aprile, sarà possibile partecipare acorsi gratuiti articolati in una serie di lezioni teoriche, tenute da professionisti dell’Associazione, e in attività pratiche con gli utenti della “Lega”, in cui si affiancheranno volontari già esperti e operatori.

I volontari hanno un ruolo importantissimo alla Lega del Filo d’Oro: affermano i valori della solidarietà, della gratuità e della partecipazione e, con la loro preziosa disponibilità, favoriscono il coinvolgimento attivo delle persone sordocieche in qualunque contesto, svolgendo il ruolo di guida, di intermediario con il mondo esterno e di punto di accesso alle informazioni.

Inoltre, il loro supporto permette di accrescere l’offerta di molteplici attività ricreative e di socializzazione, favorendo il miglioramento della qualità della vita delle persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali.

I soggiorni estivi, ad esempio, rappresentano una delle attività storiche della Lega del Filo d’Oro realizzate proprio grazie al contributo fondamentale dei volontari.

Oltre che ai volontari diretti, che prestano il loro servizio a stretto contatto con la persona sordocieca e pluriminorata psicosensoriale, alla Lega del Filo d’Oro si dà ampio spazio al volontariato indiretto, in cui è l’Associazione ad essere messa in relazione con la società attraverso eventi promozionali, di raccolta fondi, di sensibilizzazione e informazione.

In Lombardia i corsi di formazione si terranno presso il Centro Socio Sanitario Residenziale della Lega del Filo d’Oro di Lesmo (MB) – in Via alla Stazione, 2 – nei giorni di sabato 23marzo, sabato 30 e sabato 6 apriledalle ore 10.00 alle ore 18.00.

Ci si potrà iscrivere entro il 15 marzo 2019.

Per maggiori informazioni sui corsi e le modalità di iscrizione si può visitare il sito www.legadelfilodoro.it, chiamare il Centro Socio Sanitario Residenziale di Lesmo (MB), dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 17.00, ai numeri 039 6985800 e 335 5827689o inviare una mail a volontariato.lesmo@legadelfilodoro.it.