DONNE 6.0 Il lato forte di una certa età

copertina libro
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Le donne a differenza dello yogurt non hanno una data di scadenza.
I 60 anni di oggi sono come i 40 di ieri: si aggiunge solo consapevolezza al gran gioco della seduzione e alla festa delle opportunità.

Forti, sane, belle, eleganti, con senso dell’umorismo e sex appeal: sono le sessantenni di oggi, forse la fetta migliore di una torta chiamata umanità.

Infatti, il fatidico giro di boa dei 60 anni non rappresenta più l’inizio della fine. Anzi, per molte donne, è l’età d’oro, quella del «tutto è possibile», il tempo delle scelte e non della rassegnazione.

Dal punto di vista fisico i 60 di oggi sono i 40 di ieri, e basta sfogliare le pagine di un giornale per accorgersene. Sharon Stone, Madonna, Andie MacDowell, Michelle Pfeiffer sono tutte dive classe 1958 – l’anno in cui viene commercializzata sul mercato americano la pillola anticoncezionale – e anche la star televisiva di casa nostra, Barbara d’Urso, over sixty, vanta forma e bellezza da far invidia alle ventenni. Mentre Brigitte Macron, la Première Dame francese, icona di stile ed energia femminile, a 65 anni (è nata il 13 aprile 1953) vanta pure un aitante marito entrato da poco negli anta.

Certo, per ottenere il bellessere, il giusto mix tra bellezza e benessere, bisogna rispettare alcuni comandamenti: mangiare, respirare e dormire nel modo giusto; fare un’adeguata attività fisica; eliminare le tossine; pulire la pelle e conoscere i prodotti più adatti per mantenerla integra; imparare a vestirsi, truccarsi e pettinarsi nel modo corretto; meditare.

Ma soprattutto imparare a ridere e a far ridere, perché autoironia e ironia sono espressione di una mente indipendente e attirano le persone intelligenti.
Donne 6.0 rivela tutti i segreti delle eterne ragazze che hanno spento le 60 candeline. Daniela Fedi e Lucia Serlenga offrono una miniera di informazioni e consigli di esperti per conservare la vitalità, la bellezza e la salute della giovinezza.

Capitolo dopo capitolo ci si ritrova davanti un saggio, un romanzo, un manuale, una raccolta di testimonianze, un vero e proprio manifesto di riscatto femminile. Il libro che tutte le generazioni dovrebbero leggere. Perché, come dice la medicina cinese, «invecchiare è inevitabile, diventare senili imperdonabile».

LE AUTRICI
Daniela Fedi si occupa di moda dal 1980. Ha lavorato per testate come 100 Cose, Panorama, Linea Italiana, Class, Harper’s Bazaar ed Elle Italia. Dal 1998 lavora a Il Giornale come critico di moda ed esperta di costume/ società. Ha scritto, oltre ai due libri con Lucia Serlenga, una guida di viaggi in Egitto, due guide ai gioielli e un manuale sui negozi di moda in Italia.

Lucia Serlenga si occupa di moda dal 1975. Arrivata a Milano dalla Puglia, dopo alcuni anni di esperienza in un’azienda di abbigliamento, entra nella redazione di un periodico per occuparsi di immagine e servizi fotografici. Approda nella redazione del settimanale Fashion di cui è stata per circa vent’anni colonna portante. Ha lavorato per prestigiose testate, tra cui Vogue e Panorama e attualmente collabora con il quotidiano Il Giornale e i suoi allegati.

8 DONNE SU 10 PAZZE PER L’UOMO CON LA BARBA

Addio “sbarbatelli, torna la barba come arma di seduzione. Le donne italiane scelgono i nuovi sex symbol. Volti freschi della pubblicità come Bruno Cabrerizo e Colin Branca battono i “senatori della bellezza” Leonardo di Caprio e George Clooney.

Basta maschi con il volto liscio e dall’aspetto a volte bambinesco. Oggi il 78,5% delle donne italiane preferisce l’uomo con la barba, sinonimo di forza e virilità. Folta, appena accennata, stilizzata o ridotta ai minimi termini sotto forma di pizzo, la barba ha fatto quest’anno il suo ritorno sui volti dei maggiori sex symbol internazionali. Ritenuti più mascolini (61%) e intraprendenti (47%) rispetto alla categoria dei rasati, gli uomini con la barba raccolgono innumerevoli consensi dal pubblico femminile. Lo sanno bene a Hollywood, dove sono sempre di più gli attori che ultimamente hanno abbandonato lo stile imberbe, come Brad Pitt e Johnny Depp. I più desiderati dal gentil sesso? Barba, bellezza esotica, fascino misterioso e da rivoluzionario sono le caratteristiche che accomunano i primi tre sex symbol preferiti dalle donne: Bruno Cabrerizo (66%) protagonista dello spot della Nescafé, batte George Clooney (37%), Colin Branca (57%), protagonista dello spot Campari, meglio di Leonardo di Caprio (54%), Raoul Bova (62%) è preferito ad Alessandro Gassman (43%).

È quanto emerge da un’indagine condotta da Found!, la prima agenzia in Italia di mood marketing communication, realizzata mediante la metodologia WOA (Web Opinion Analysis) attraverso un monitoraggio on line sui principali social network – Facebook, Twitter, YouTube – blog e community interattive, coinvolgendo circa 1300 utenti-donne tra i 25 e i 55 anni per capire quali caratteristiche deve avere il loro partner ideale.

“Con questa indagine abbiamo voluto scoprire qual è oggi il mood della bellezza maschile secondo le donne – afferma Saro Trovato, mood maker e fondatore di Found! – Secondo il gentil sesso il nuovo sex symbol di oggi è tenebroso, bello e impossibile, ma soprattutto deve avere la barba incolta. Sfatato, inoltre, il luogo comune che vede solo gli over 40 piacere con la barba sul viso. Sono spesso i personaggi emergenti del piccolo e grande schermo, infatti, a conquistare le donne anche grazie alla loro barba incolta, dal fascino rivoluzionario e anticonformista”.

“L’uomo con la barba da l’idea di una persona saggia, matura e trasmette alle donne un senso di protezione – afferma la psicologa Mariolina Palumbo – Oggi le nuove generazioni maschili decidono di farsi crescere la barba un po’ diradata, non folta, per sfruttarla come arma di seduzione. Essi dedicano molto tempo e fanno molta attenzione su come portarla”. Un trend internazionale confermato da un recente studio effettuato della Northumbria University di Newcastle su un campione di donne tra i 18 e i 44 anni. Secondo i ricercatori, sarebbe proprio la peluria del volto ad attrarre di più il genere femminile, attraverso un meccanismo inconscio rivelatore di maturità sessuale. Una moda non sfuggita ai guru internazionali dell’immagine e arrivata anche in Italia, dove attori, sportivi, cantanti e testimonial pubblicitari conquistano il pubblico grazie alla loro barba incolta.

Che tipo di uomo cercano le donne di oggi? Innanzitutto vogliono al loro fianco un vero maschio, che esprima mascolinità e autorevolezza già dal look (69%). Il gentil sesso desidera un partner deciso, che sappia prendersi cura della sua dolce metà (58%), che la faccia ridere (51%) e sappia coinvolgerla (46%). “Vorrei un uomo che mi trasmetti sicurezza” e “avrei bisogno di qualcuno al mio fianco che sappia conquistarmi con il suo atteggiamento un po’ burbero e un po’ tenero” sono alcune delle principali richieste delle donne sul web. Le italiane preferiscono il “macho”, l’uomo bello e impossibile, in grado di prendere le decisioni nelle occasioni più importanti: di questo parere il 64% delle intervistate, desiderose di avere al proprio fianco un ”maschio vero, virile e deciso”.

 

Cosa non attrae in un uomo? Il sembrare troppo indeciso e infantile. Quasi 7 donne su 10, infatti, tra le possibili carenze in un uomo citano in primis l’insicurezza (67%). L’affermare che il partner “non sa mai decidere” o  “non ha polso” sono le maggiori accuse rivolte dal “gentil sesso”. L’aria innocente e l’aspetto bambinesco (58%) contribuiscono a rendere l’uomo meno attraente agli occhi delle donne. Altri appunti da fare agli uomini? Il voler sempre più spesso scappare dai problemi quotidiani (49%) e il non saper dare la dovuta importanza alle piccole cose, sintomo di superficialità (44%) e poca attenzione (37%).

 

Alle donne, quindi, piacciono gli uomini virili, i preferiti in assoluto per qualsiasi tipo di relazione, da quella a lungo termine al fugace incontro clandestino di una notte. In che modo, secondo le italiane, l’uomo riesce a trasmettere la propria mascolinità? Atteggiamenti burberi (22%) non bastano più. Secondo le donne conta molto l’aspetto fisico (69%), “il più delle volte lo specchio della vera essenza di un uomo”. Secondo le donne del web, “i bei ragazzi puliti ed ordinati sono solo da guardare, mentre piacciono gli Uomini con la U maiuscola, esotici e dall’aspetto misterioso, quindi più affascinanti”. Quali sono i particolari estetici che più comunicano forza e mascolinità? Secondo le donne è soprattutto la barba (78%) l’accorgimento estetico sinonimo di virilità. Seguono distanziati peluria sul petto (14%)e capelli lunghi (4%).

 

Ogni donna ha il proprio ideale di bellezza maschile, ma alcune caratteristiche fisiche sono apprezzate quasi universalmente. Quali sono? Oltre alle classiche spalle larghe (43%) e all’addome piatto e muscoloso (39%), è la barba incolta (34%) a essere preferita rispetto ad altri tipici particolari sinonimo di sex appeal, come gli occhi grandi (29%), i bicipiti gonfi (22%) e il mento volitivo (14%). La barba, all’epoca dei nostri antenati, era un segnale di identificazione sessuale ben preciso, che permetteva ai cavernicoli di riconoscere immediatamente e a distanza un uomo da una donna. Ma oggi che significato ha per le donne vedere un uomo con la barba? Secondo le italiane essi sono più mascolini (61%) e intraprendenti (47%) rispetto alla categoria dei rasati, i quali trasmettono già dall’aspetto insicurezza (49%) ed immaturità (34%).

 

Le donne, quindi, si sentono attratte in prevalenza dagli uomini barbuti, in cui vedono effettivamente un che di mascolino, di virile, un qualcosa di piacevolmente diverso. Una tendenza in aumento, confermata anche dalla classifica dei primi 10 sex symbol al maschile. Quando si tratta di bellezza, i bei tenebrosi degli spot battono i divi del calcio e del cinema. Sul podio della classifica dei più desiderati, ben 2 su 3 sono volti emergenti protagonisti di recenti campagne pubblicitari. Al primo posto troviamo lo sguardo magnetico e la barbetta accennata di Bruno Cabrerizo (66%), protagonista dello spot della Nescafé, mentre sul gradino più basso del podio le donne piazzano il protagonista dello spot Campari, Colin Branca (57%), il quale intriga il gentil sesso grazie al suo sorriso ammiccante e alla sua folta barba. Tra i due volti emergenti degli spot si inserisce il fascino italico dell’attore Raoul Bova (62%). Solo al quarto posto troviamo il primo “sbarbato”, l’attore Leonardo di Caprio (54%). In quinta posizione le donne scelgono il “capitan futuro” della Roma, il calciatore Daniele De Rossi (46%), che conquista tifose romaniste e non grazie alla sua immagine da guerriero, dovuta anche alla sua folta barbetta bionda. Segue un’altra eccezione, quella di Alessandro Gassman (43%), l’attore italiano dal fisico scultoreo e dal corpo liscio, anche in volto. Si piazza al settimo posto il cantante Francesco Renga (40%), che spopola in Tv e radio sia per la sua voce calda e avvolgente sia per il suo look tenebroso e affascinante. Solo ottavo George Clooney (37%), le cui azioni sul borsino della bellezza sono in forte ribasso. Al nono posto troviamo l’affascinante Johnny Depp (35%), che deve il suo gradimento anche al personaggio che interpreta al cinema, Jack Sparrow, l’affascinante pirata dall’aria misteriosa e col pizzetto curioso e intrigante. Conclude la top ten l’affascinante e tenebroso attore Luca Argentero (31%).

 

CLASSIFICA DEI PIÙ DESIDERATI

 

1 – Bruno Cabrerizo 66%
2 – Raoul Bova 62%
3 – Colin Branca 57%
4 – Leonardo Di Caprio 54%
5 – Daniele De Rossi 46%
6 – Alessandro Gassman 43%
7 – Francesco Renga 40%
8 – George Clooney 37%
9 – Johnny Depp 35%
10 – Luca Argentero 31%
11 – Kim Rossi Stuart 28%
12 – Brad Pitt 25%
13 – Bob Sinclair 23%
14 – Filippo Magnini 21%
15 – Ivan Zazzaroni 19%