Jonas Kaufmann, il Liederabend più atteso

Jonas Kaufmann con Helmut Deutsch 670501BADG
Jonas Kaufmann con Helmut Deutsch

Jonas Kaufmann, il Liederabend più atteso

Il grande tenore, che ha partecipato lunedì alla serata diretta da Fabio Luisi in sostituzione della prevista Aida, torna con il pianista Helmut Deutsch e un programma di Lieder scelti

Giovedì 22 ottobre Jonas Kaufmann torna al Teatro alla Scala per un attesissimo recital di canto insieme al pianista Helmut Deutsch.

Lunedì 19 il grande tenore tedesco ha anticipato il suo arrivo a Milano per sostituire il collega Francesco Meli nell’ultima serata di Aida diretta dal Maestro Riccardo Chailly. Quando Aida ha dovuto essere annullata perché le autorità sanitarie avevano disposto la quarantena per la compagnia di canto, Kaufmann ha immediatamente dato la sua disponibilità a partecipare al concerto sostitutivo, diretto dal Maestro Fabio Luisi, insieme a Anita Hartig, Aida Garifullina, Jonas Kaufmann e Mattia Olivieri, ottenendo un grande successo personale in arie di Verdi e Puccini.

Giovedì è la volta del concerto già programmato: una scelta di Lieder romantici di autori diversi, che esplorano differenti stati d’animo in un percorso sempre più intenso e introspettivo che si conclude con il Mahler di “Ich bin der Welt abhanden gekommen”. Da Beethoven, Mozart, Schubert, Schumann, Brahms e Strauss fino a Wolf e Zemlinsky l’impaginato accosta pagine celeberrime come “Die Forelle” ad altre meno note e riprende le tracce dell’ultimo CD Sony “Selige Stunde”, che è anche il titolo di uno dei Lieder di Zemlinsky in programma.

Il grande tenore tedesco è entrato nel cuore dei milanesi giovanissimo come Ferrando nel Così fan tutte del Piccolo Teatro, ultimo spettacolo di Giorgio Strehler che non giunse a vederlo in scena, per poi debuttare alla Scala nella parte secondaria di Jaquino nel Fidelio diretto da Riccardo Muti nel 1999 per poi tornare ne La traviata diretta da Lorin Maazel nel 1999, con Daniel Barenboim nella Messa da Requiem di Verdi nel 2009 e 2012, e in Carmen e Lohengrin nelle aperture di stagione del 2009 e 2012. Nel 2011 è stato Cavaradossi nella Tosca diretta da Omer Meir Wellber e nel 2014 era accorso a sostituire un collega indisposto a una rappresentazione di Fidelio, sempre diretta da Barenboim. Nelle sue frequenti apparizioni nei concerti di canto è stato accompagnato da Helmut Deutsch.

La sua ultima presenza scaligera è stato il concerto degli Ambasciatori Rolex il 23 giugno 2019 con i Wiener Philharmoniker diretti da Gustavo Dudamel e Plácido Domingo e la partecipazione di Sonya Yoncheva, Yuja Wang e Juan Diego Flórez.

Rolex contribuisce a trasmettere il patrimonio artistico e si adopera instancabilmente, da oltre cinquant’anni, per lo sviluppo della cultura. Questo approccio s’inserisce in un impegno a lungo termine che vede il Marchio sostenere gli sforzi, tanto più necessari nell’attuale contesto, di coloro i quali sfidano i confini della loro disciplina artistica. Rolex, Partner del Teatro alla Scala, è lieta di condividere questo straordinario appuntamento al fianco di Jonas Kaufmann, Testimonial del Marchio dal 2009.

Prezzi: da 120 euro a 9 euro più prevendita
Infotel: 02 72 00 37 44
www.teatroallascala.org

Teatro alla Scala – Recital di Michele Pertusi

The Italian Bass Michele Pertusi
The Italian Bass Michele Pertusi

Il primo appuntamento della Stagione dei Recital di Canto 2017~2018 vede protagonista il basso Michele Pertusi: lunedì 15 gennaio sarà accompagnato dal pianista Raffaele Cortesi in un programma che prevede in apertura una delle più belle arie dell’ultimo Mozart, “Per questa bella mano”, seguita da un trittico di delicate melodie da camera composte da Vincenzo Bellini; quattro romanze di Giuseppe Verdi dalla raccolta pubblicata nel 1838 da cui già traspare il senso del teatro del giovane compositore; “Serenata”, tra le più conosciute pagine cameristiche di Pietro Mascagni; due arie di Stefano Donaudy dalle raccolte ‘in stile antico’. In chiusura di programma due autori del repertorio salottiero di eccellenza: Luigi Denza con un trittico di romanze e Francesco Paolo Tosti con le “Quattro canzoni d’Amaranta”.

Nato a Parma, Michele Pertusi è artista di casa al Teatro alla Scala: dal debutto operistico ne Il turco in Italia diretto da Riccardo Chailly nel marzo 1997, ha al suo attivo una ventina di titoli, in prevalenza di Mozart, Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi, fino al successo della rossiniana Gazza ladra del 2017. Nel 2003 Pertusi è stato anche protagonista, insieme ad Anna Caterina Antonacci, di un titolo contemporaneo, Vita di Marco Tutino, allestito al Teatro Studio.

Nomi prestigiosi anche per i successivi appuntamenti della Stagione dei Recital di Canto. A febbraio canterà musiche di Puccini il soprano bulgaro Sonya Yoncheva, già alla Scala per La bohème e impegnata in questa Stagione anche nell’opera di Bellini Il pirata. A marzo musiche di Wolf e Strauss per il soprano tedesco Diana Damrau, applaudita al Piermarini nelle Stagioni più recenti nelle Nozze di Figaro e in Lucia di Lammermoor.

Attesissimi i ritorni di Anna Caterina Antonacci, dopo il successo de Les Troyens di Berlioz del 2014, e di Olga Peretyatko dopo l’applaudito esordio scaligero ne Una sposa per lo zar seguito dall’Otello rossiniano. Chiudono il cartellone nel mese di novembre il basso Ildar Abdrazakov, che dopo lunga assenza sarà impegnato alla Scala anche nell’Ernani di Verdi nell’autunno 2018, e il baritono Michael Volle, che dopo il grande successo personale nei Meistersinger von Nürnberg sarà tra i protagonisti di Elektra a novembre e interpreterà in recital il ciclo di romanze Die schöne Magelone di Brahms, affiancato dalla voce recitante di Andrea Jonasson, musa di Strehler e protagonista indiscussa di una grande stagione teatrale tra Milano, Berlino e Vienna.