Dal lockdown all’open air, il Martinitt non si ferma

IMG-20200615-WA0009
IMG-20200615-WA0009

Dal lockdown all’open air, il Martinitt non si ferma.
A luglio inaugura l’attesissima Arena Milano Est, il nuovo indirizzo per le arti sotto le stelle.

Dopo la lunga quarantena, il polo milanese –sempre più polivalente- non solo si risolleva, ma si prepara a sollevare gli animi. Bello carico, inaugura un’arena estiva da 800 posti (400 con le norme anti-Covid), diventa il nuovo riferimento in città per la cultura open air e soprattutto si conferma un vero e proprio “cantiere delle arti”, con iniziative a tutto tondo. Non semplicemente cinema sotto le stelle, ma una nuova variegata stagione culturale che vuole iniziare sotto una buona stella. In locandina, a partire dal 2 luglio, proiezioni, incontri con l’autore, concerti, spettacoli teatrali, cabaret, eventi di richiamo, rassegne e tutto quello che fa stare insieme dopo tanto isolamento. All’ombra del nuovo, immenso murale d’autore firmato Orticanoodles.

Oltre gli schemi, fuori dalle mura

In una Milano che si risveglia diversa, dove tutto sembra non essere più come prima, ecco un luogo dove provare a stare meglio di prima. Tutti insieme, in nome di una spensieratezza consapevole, di una cultura democratica, dell’arte senza limiti, del divertimento ma anche della riflessione.
Quella del Martinitt è più che mai la creatività oltre le mura, oltre i soliti schemi e persino oltre le mascherine. La lunga quarantena non ha sopito l’anima in fermento del Teatro Martinitt, sempre a caccia di nuove sfide. Al contrario, ha fornito nuovi stimoli ai cultori della cultura sempre, comunque e dovunque.
Anche in quello che prima era solo un parcheggio e ora sarà un presidio socio-culturale.

Arti in cantiere nel cantiere delle arti

Se dal 15 giugno gli altri teatri hanno riaperto le loro sale, il polo milanese si prepara ad abbattere metaforicamente (ma neanche troppo) i muri, inaugurare un’arena estiva da 800 posti (400 con le norme anti-Covid), diventare il nuovo riferimento in città per la cultura open air e soprattutto si conferma un vero e proprio “cantiere delle arti”, con iniziative a tutto tondo.

A luglio, agosto e settembre l’ARENA MILANO EST -nuovo spazio metropolitano multidisciplinare nato da un progetto di rigenerazione urbana al crocevia dei quartieri Lambrate, Ortica e Rubattino- si animerà di attività culturali per tutti i gusti e tutti i target. Non l’ennesimo palco all’aperto, ma un un’isola felice dove ammortizzare le conseguenze sociali del dopo-virus, a colpi di cultura.

Dal murale delle arti (by Orticanoodles) lo sguardo dei grandi della cultura sul nuovo polo culturale

In attesa della grande apertura il 2 luglio con una stagione che va ben oltre il cinema all’aperto, nel nuovo open space del Martinitt si stanno intanto scatenando le bombolette creative degli artisti di Orticanoodles, intenti a realizzare un grandissimo murale, unico nel suo genere.
L’Arena di via Pitteri entra così a far parte del progetto ORME-Ortica Memoria, che sta trasformando il quartiere dell’Ortica in un vasto museo a cielo aperto focalizzato sul ‘900. La nuova opera pittorica, di ben 600 mq, si chiamerà “Il murale delle arti”, in omaggio a 13 personalità della cultura (Eduardo De Filippo per il teatro, Federico Fellini per il cinema, Giovanna Botteri per il giornalismo, solo per citarne alcuni).

Di giorno e di notte, arti non-stop

Su questo sfondo impareggiabile, dal 29 giugno nella nuova arena di giorno si rincorreranno le voci (e i suoni) dei campi estivi a indirizzo artistico multidisciplinare organizzati per i bambini e ragazzi della Ricordi Music School.
Saranno il preludio agli appuntamenti serali dell’ARENA MILANO EST. Musica, intrattenimento, teatro e una rassegna cinematografica con 70 titoli selezionati, la cui direzione artistica è stata affidata a Franco Dassisti, giornalista, critico cinematografico e conduttore radiofonico a Radio24, che porterà sul palco la sua esperienza e nomi significativi del mondo di celluloide, protagonisti davanti e dietro la cinepresa.

L’arena in pillole (e in sicurezza)

2500 metri quadrati a disposizione
1 palco esterno da 110 metri quadrati
1 palco interno da 85 metri quadrati
800 posti a sedere (ridotti a 400 per norme anti-Covid)
1 schermo esterno 14x6m
1 sala interna da 430 posti (ridotti a 180 per norme anti-Covid), in caso di pioggia
6 toilette a uso esclusivo

Tutte le attività nella nuova Arena saranno svolte nel rispetto delle norme sanitarie e di sicurezza previste dai disciplinari anti-Covid.

TEATRO/CINEMA MARTINITT
Via Pitteri 58, Milano – Tel. 02 36.58.00.10 – www.teatromartinitt.it.
Per informazioni e biglietteria attualmente servizio online ( info@teatromartinitt.it ) e telefonico, in attesa della riapertura al pubblico in sicurezza.

“Tradizione e tradimento” Niccolò Fabi

Tour TRADIZIONE E TRADIMENTO_foto di Luca Brunetti_
Tour TRADIZIONE E TRADIMENTO_foto di Luca Brunetti_zione di “Tradizione e tradimento”, nuovo disco di Niccolò Fabi. 

Si dirige verso la sua conclusione il tour teatrale di presentazione di “Tradizione e tradimento”, nuovo disco di Niccolò Fabi.
Un tour di grande successo che sin da subito, quando lo show era ancora solo un appuntamento al buio e il disco non era stato pubblicato, ha registrato il tutto esaurito per la maggior parte delle date in programma.

Un attestato di grande fiducia da parte del suo pubblico che negli anni è cresciuto, seguendo il percorso del cantautore che continua a distinguersi in termini di libertà artistica e musicale.

E proprio ieri sera, domenica 19 gennaio, durante il primo dei 2 concerti sold out presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma, Niccolò Fabi ha annunciato la ripartenza del tour nei mesi estivi.

Alla luce, infatti, del grande successo e dell’altissima richiesta di pubblico, il cantautore romano tornerà protagonista sui palchi della penisola durante la stagione estiva e si esibirà, insieme ai suoi compagni di viaggio, in prestigiose e storiche location del nostro Paese e nelle principali rassegne musicali dell’estate.

I biglietti per le date del tour saranno disponibili in prevendita su www.ticketone.it dalle ore 16.00 di oggi, lunedì 20 gennaio. Per la data di Locorotondo, invece, i biglietti saranno disponibili dalle 16.00 di oggi, lunedì 20 gennaio, su https://dice.fm e dal 3 febbraio su www.ticketone.it, mentre per la data di Torino i biglietti saranno disponibili dalle ore 10.00 di domani, martedì 21 gennaio.

Queste le prime date del tour estivo di “TRADIZIONE E TRADIMENTO” (calendario del tour in aggiornamento):
24 GIUGNO – ROMA – TEATRO ROMANO DI OSTIA ANTICA (Rock in Roma)
26 GIUGNO – FIESOLE (FI) – TEATRO ROMANO (Estate Fiesolana)
27 GIUGNO – VERONA – TEATRO ROMANO (Rumors Festival)
10 LUGLIO – BOLOGNA – SEQUOIE MUSIC PARK
11 LUGLIO – GRUGLIASCO (TO) – GRUVILLAGE
25 LUGLIO – CESENA – ROCCA MALATESTIANA (Acieloaperto)
26 LUGLIO – GARDONE RIVIERA (BS) – ANFITEATRO DEL VITTORIALE (Tener-A-Mente)
8 AGOSTO – LOCOROTONDO (BA) – LOCUS FESTIVAL
10 SETTEMBRE – MILANO – MAGNOLIA

Queste le prossime date del tour teatrale di Niccolò Fabi:
20 gennaio – Roma – Auditorium Parco della Musica (Biglietti Esauriti)
21 gennaio – Napoli – Teatro Augusteo (Biglietti Esauriti)
22 gennaio – Bari – Teatro Team
24 gennaio – Ancona – Teatro Le Muse (Biglietti Esauriti)
25 gennaio – Assisi – Teatro Lyrick (Biglietti Esauriti)
29 gennaio – Bergamo – Teatro Creberg (Biglietti Esauriti)
30 gennaio – Parma – Teatro Regio (Biglietti Esauriti)

Restano ancora disponibili gli ultimissimi biglietti per le data di Bari (22 gennaio).
Il tour è prodotto e organizzato da Magellano Concerti e Ovest. Radio partner è Radio Capital.

TONES ON THE STONES

 

Non ci sono luoghi comuni. Si presenta con queste poche parole, in sintesi, l’edizione numero sei di Tones on the Stones uno degli appuntamenti più attesi dell’estate italiana dei Festival che dal 2007 troneggia tra le rassegne più originali e innovative del panorama internazionale. La location principale è il Lago Maggiore e le meraviglie che lo circondano, uno dei luoghi più belli d’Europa, con le sue cittadine, i paesi e i piccoli borghi ogni anno meta turistica tra le più visitate, come confermano i dati riguardanti le località lacustri. La bellezza della natura di questo angolo del Piemonte ai confini con la Svizzera ha ispirato la creatività di Maddalena Calderoni, che ha reso protagonista la natura, sfondo coreografico di tutti i titoli messi in scena in questi anni. Con sguardo profondo la Calderoni ha focalizzato nella pietra, con i suoi colori e le sue forme, l’elemento capace di creare scenografie che l’uomo riesce presentare con maestria in ambienti di rara suggestione. Questa è la grande forza di Tones on the Stones, dove lo slogan – quello che condensa e racchiude tutta la filosofia dell’iniziativa, coniato dalla prima edizione, è ancora lo stesso e racchiude il significato del ciclo: “Guardare con altri occhi i maestosi e geometrici luoghi che si aprono nella montagna è l’obiettivo e la scommessa di questo progetto che vuole portare in primo piano il valore estetico oltre che storico delle cave d’estrazione. L’attività estrattiva ha sempre diviso l’opinione pubblica in fautori e contrari, molti considerano particolarmente scenografiche le nostre cave anche se probabilmente non tutti hanno immaginato questi imponenti squarci come affascinanti palcoscenici”.

Anche per il 2012 gli spettacoli sono da non perdere, vista l’alta qualità delle proposte: opere prime che gli artisti presentano sfidando pareti di pietra per realizzare coreografie difficilmente immaginabili se non dopo averle viste con i propri occhi. Già le prove diventano per i protagonisti momenti indimenticabili, figurarsi l’effetto davanti a spazi gremiti di pubblico che applaude per lunghi minuti.

Informazioni per il pubblico:  334/153.60.56 oppure 349/354.88.87