Mister Forest in “Motel Forest”

spettacolo Forest - foto scena
spettacolo Forest – foto scena

Benvenuti al MOTEL FOREST, un motel esclusivo, eccentrico e imprevedibile… dove tutto è permesso tranne che dormire. Il titolare è un surreale mago che illustrerà le sue molteplici stanze a tema in un volo leggero e ricco di sorprese, tra magia, follia e riflessioni inaspettate.

Ogni stanza corrisponde a un sentimento o ad un’emozione umana, infatti cos’è un motel se non una perfetta metafora della vita: si arriva, si sosta, ci si domanda se incontreremo amici o nemici, amanti o mostri, acari o re, e poi si parte. Sarà un viaggio bizzarro e spensierato visto attraverso la lente rockstardistorta della comicità, ma anche la paura ed il brivido fanno parte dell’avventura della vita quindi potrà capitare di imbattersi in cimeli raccapriccianti presi momentaneamente a prestito dalle famose stanze di Psyco e Shining.

Ad aiutare il mago, o meglio ad ostacolarlo in questo immaginifico tour per le camere, ci sarà anche un improbabile personale di servizio, uno è il ragazzo dell’ascensore, rockstar mancata per incomprensioni col codice penale ed ex rumorista vecchio stampo, soppiantato dalle tecnologie.

L’altro è il responsabile della security, ex guardia del corpo dal curriculum imbarazzante. Entrare qui sarà come visitare un museo dove le opere sono appese sulle pareti della mente, una mente a luce intermittente, proprio come quella della tremolante insegna al neon. Ma non abbiate paura del buio: al Motel Forest quando si spegne la luce si accendono i sogni.

Il 28 Febbraio e 1 Marzo 2017 ore 20,45
al Teatro Manzoni di Milano: “Motel Forest”

BIGLIETTI
Prestige € 27,00 – Poltronissima € 25,00 – Poltrona € 18,00 – Under 26 anni € 13,50

SAMUELE BERSANI MERCOLEDI’ A CREMONA

 

CREMONA – Mercoledì alle 21.30 all’arena Giardino Samuele Bersani inaugura il Festival di mezza estate di Cremona presentando in anteprima il suo nuovo live Psyco in tour: uno spettacolo in cui l’artista comunica con il pubblico non solo attraverso le canzoni, ma anche raccontando (a suo modo) se stesso e il mondo che lo circonda attraverso aneddoti e storie condite di poesia e di lucida autoironia. Un acclamato ritorno, quello di Bersani, a distanza di oltre tre anni dall’ultimo tour e a seguito dell’uscita di Psyco, 20 anni di canzoni, antologia di successi che, insieme agli inediti Un pallone (premio della Critica all’ultimo Festival di Sanremo) e Psyco, compone la scaletta dello spettacolo. In scena Bersani èaccompagnato da Toni Pujia, Silvio Masanotti (chitarre), Davide Beatino(basso), Marco Rovinelli (batteria) e Alessandro Gwis (tastiere).

La settima edizione del Festival di Mezza Estate  – organizzata da PubliAEventi con il patrocinio del Comune di Cremona e sotto la direzione artistica di Elio Conzadori e Ilaria Gradella – condensa musica, comicità e danza in una stagione dal sapore ‘pop’. Il valore aggiunto è la suggestione della location che accoglie gli spettacoli: l’architettura della vecchia fornace di Cremona – proprio alle porte del centro storico cittadino – avvolge il pubblico in un abbraccio totalizzante dipinto del rosso antico dei mattoni a vista e baciato da un’illuminazione appositamente studiata per esaltare lo scenario da archeologia industriale. Le prevendite dei biglietti sono aperte sul circuito www.vivaticket.it. Per il pubblico cremonese sono , inoltre, disponibili le biglietterie di PubliAEventi (in via Antico Rodano, 2, tutti i giorni dalle 8.30 alle 12 e dalle 15 alle 19) e dell’Arena Giardino, in viale Po (tutti i giorni dalle 16 alle 19).


Il programma, dopo l’apertura con Samuele Bersani, prosegue con il concerto dell’originale songrwriter romano Alessandro Mannarino – premiato dalla Siae come ‘miglior cantautore italiano’ – volto (e voce) noto soprattutto per la sua partecipazione al programma televisivo Parla con me: anche per il cantautore della capitale quella al Festival di Mezza Estate sarà la ‘data zero’ della tournée estiva. Poi spazio all’umorismo tutto dialettale de I Legnanesi e, quindi, al raffinato duetto all’aroma di jazz fra Gino Paoli e Danilo Rea. Ancora sonorità eleganti e ricercate con l’esibizione di Eduardo De Crescenzo, prima dell’irresistibile comicità ‘zelighiana’ di Paolo Cevoli. La svolta rock è assicurata dal live dei Marlene Kuntz. Due, uno in fila all’altro, gli appuntamenti a passo di danza: prima il tango con Los Hermanos Macana, quindi la classica con lo straordinario gala dello Young Russian Ballet. Al solito il Festival di Mezza Estate riserva uno spazio al musical: quest’anno tocca alle atmosfere esotiche de Il libro della giungla. In chiusura, ancora musica di classe (tra tradizione e sperimentazione) con un doppio recital per mani vellutate: quelle del chitarrista Roberto Fabbri e del pianista Roberto Cacciapaglia. Ecco il programma nel dettaglio.