“Thanks for the Dance”, album postumo di Leonard Cohen

Leonard Cohen
Leonard Cohen

Oggi, venerdì 22 novembre, esce “Thanks for the Dance”, album di inediti postumo di LEONARD COHEN, realizzato grazie all’impegno e alla passione del figlio Adam, con la collaborazione di illustri amici e colleghi che hanno lavorato con Leonard negli anni.

“Thanks for the Dance” non è una raccolta commemorativa di B sides e di tracce scartate, ma un vero e proprio disco che esce a sorpresa, composto da nuove canzoni, eccitanti e vitali, la reale continuazione del lavoro del Maestro.

Sette mesi dopo la morte di suo padre, Adam Cohen si era ritirato nel garage in cortile, vicino alla casa di Leonard, per lavorare di nuovo con il padre e per stare in compagnia della sua voce.

Della loro precedente collaborazione in “You Want It Darker” erano rimasti dei bozzetti musicali, a volte poco più delle semplici tracce vocali. Leonard al tempo aveva chiesto a suo figlio di portare a termine questo lavoro e così è stato.

Grazie a  questo, è nato “Thanks For The Dance”, il nuovo album di Leonard Cohen che riesce misteriosamente a ricreare davvero l’essenza del suono dell’artista.

«Nel comporre e arrangiare la musica affinché si adattasse alle sue parole, abbiamo seguito la sua impronta musicale, tenendolo così con noi» racconta Adam Cohen «Ciò che mi ha davvero commosso è stata la sorpresa di coloro che hanno ascoltato questo album, “Leonard è vivo!” hanno esclamato uno dopo l’altro»

L’album sarà disponibile in digitale, in versione CD e vinile.

Tracklist:
1. Happens to the Heart (video: https://youtu.be/2AMMb9CiScI)
2. Moving On
3. The Night of Santiago
4. Thanks for the Dance
5. It’s Torn
6. The Goal (video: https://youtu.be/mszJwXsZwKM)
7. Puppets
8. The Hills
9. Listen to the Hummingbird

 

Avicii: “Heaven”

AVICII_cover album_TIM
AVICII_cover album_TIM

È disponibile per la programmazione radiofonica “HEAVEN”, il brano inedito di AVICII contenuto in “TIM” (https://lnk.to/TIMAlbum), l’album che raccoglie gli inediti dell’acclamato producer, musicista, autore e performer Tim Bergling, in arte AVICII.

“Heaven” è uno dei brani che AVICII aveva completato prima della sua scomparsa. Il brano, scritto e realizzato con Chris Martin, ha un forte legame con l’Italia.

Per registrare le sue nuove produzioni Tim si era trasferito nel 2016 in un castello a sud di Siena e da lì era partito alla scoperta della Toscana e di Firenze. A colpirlo gli scritti di Dante e la sua Divina Commedia tanto che ad ispirare “HEAVEN” sono stati i canti dedicati al Paradiso e all’ Inferno.

A ricordare la nascita di “HEAVEN” l’amico e referente della sua casa discografica Per Sundin (CEO di Universal Music Sweden), tra le ultime persone che TIM ha sentito mentre era in Oman per parlare della produzione delle sue nuove canzoni.
Sundin ha raccontato: “Tim mi ha parlato molto di Dante, di Firenze e del suo Inferno. Poi ha suonato una nuova canzone, che ha realizzato con Chris Martin. È stato ispirato da tutti questi pensieri sul Paradiso e l’Inferno. Era così bello… la parte al piano mi aveva completamente rapito. Sarà sempre speciale per me”.

Forse non molti sanno che Avici in sanscrito vuol dire letteralmente senza onde e rappresenta nel buddhismo l’ultimo livello dell’inferno.

Prima della sua prematura scomparsa, AVICII aveva completato molti dei 12 brani che compongono “TIM”, compresa “Heaven”. Tim e Chris Martin hanno inciso “Heaven” nel 2014, Tim l’ha poi conclusa nel 2016 – e, da allora, non è più stata toccata. Con l’eccezione dell’ultimo verso, che è stato aggiunto dopo la morte di AVICII, anche “Heart Upon My Sleeve (feat. IMAGINE DRAGONS)” era conclusa.

Il singolo è accompagnato da un commovente video che ritrae Avicii durante una vacanza in Madagascar con l’amico d’infanzia Awat e il regista proprio dopo l’ultimo show nel 2016 ed è visibile su https://youtu.be/fqzhtvLWefA.

Le altre canzoni erano pronte al 90%. Le rifiniture sono poi state fatte dai tre producer con cui Tim ha collaborato nel corso della sua carriera. I tre hanno seguito attentamente le istruzioni dettagliate che Tim aveva lasciato.
Il primo singolo estratto dall’album è stato “SOS (Feat Aloe Blacc)”, brano che ha raccolto oltre 260 milioni di stream raggiungendo la terza posizione della Spotify Global Top 200, oltre ad aver raggiunto la top 10 dell’airplay italiano.

Tim ha rivoluzionato lo standard della performance nella musica elettronica, definendo il suono e la struttura dell’EDM nel mondo. Nell’annunciare il suo ritiro dai palchi scrisse “Non lascerò mai la musica. Continuerò a parlare ai miei fan attraverso di essa”. Ed è quello che sta accadendo con “TIM” anche a distanza di un anno dalla sua scomparsa.

Questo disco di AVICII è, come ci ha sempre abituati, fresco e originale, e aggiunge un tassello all’eredità artistica di uno dei più amati e rispettati protagonisti della musica contemporanea.

SPIN Magazine, nella cover story che gli ha dedicato, scriveva: “TIM sottolinea la maestria di AVICII nel creare melodie indimenticabili ed effervescenti, che riflettono le idee e la struttura delle canzoni. È la quintessenza di AVICII e un’evoluzione intelligente della musica pop e dance”.