Mit: sicurezza dei ponti

Ponte della Maddalena, Borgo a Mozzano, Toscana, Italia
Ponte della Maddalena, Borgo a Mozzano, Toscana, Italia

L’Assemblea generale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha approvato le Linee guida per la classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza ed il monitoraggio dei ponti esistenti. Predisposte dal Gruppo di lavoro istituito ad hoc presso lo stesso Consiglio Superiore, le linee guida saranno oggetto di una applicazione sperimentale in relazione al sistema di monitoraggio anche dinamico dei ponti e viadotti.

All’esito di tale sperimentazione, che avverrà sotto la guida dello stesso Consiglio Superiore, le linee guida potranno fornire uno strumento avanzato, univoco ed uniforme per tutti i gestori sul territorio nazionale che, superando il concetto del semplice censimento dei ponti esistenti, mediante un approccio generale, multilivello, multicriterio e multiobiettivo, consentirà la determinazione di una “classe di attenzione” per la gestione del rischio e la verifica di sicurezza delle infrastrutture.

Da subito le linee guida costituiranno, inoltre, il riferimento per l’adozione, da parte di ANAS e dei concessionari autostradali, delle azioni da porre in essere in ordine all’approfondimento e alla frequenza delle ispezioni, alla programmazione temporale degli interventi nonché agli eventuali provvedimenti di limitazioni del traffico.

“Di qua e di là, storia di un piccolo muro”

Di qua e di là,storia di un piccolo muro
Di qua e di là,storia di un piccolo muro

Continuano senza sosta gli appuntamenti della rassegna per l’infanzia “Teatro Piccolissimo… e non solo” organizzata dallo Spazio Teatro 89 di Milano: domenica 26 gennaio(ore 11; ingresso 8 euro) è in programma lo spettacolo “Di qua e di là, storia di un piccolo muro”, rappresentato dalla compagnia Stilema e consigliato ai bambini di età compresa fra tre e otto anni.

Un piccolo muro di mattoncini rossi attraversa la scena. Uno scoppiettio, come di fuochi d’artificio, e arriva Lei. Sembra caduta dal cielo. Forse è appena nata. Si guarda attorno, smarrita. Scopre il muro. E, di là dal muro, degli strani esseri… gli spettatori. La ragazza è spaventata.

Nella sua testa ci sono un mucchio di pensieri. Come saranno quelli di là dal muro? Quanti saranno? Saranno bravi o cattivi? E se ci attaccano i pidocchi? E se…?
Qui comincia il gioco, divertente e leggero, dello spettacolo. L’attrice di qua, il pubblico di là. E in mezzo il muro. Una sequenza di domande, una sequenza di scene.

Ogni scena è uno stereotipo che caratterizza il rapporto con gli altri e con le paure che ci assalgono ogni volta che ci troviamo di fronte a qualcosa o qualcuno che non conosciamo.
Le paure e le domande alimentano il muro. Lo fanno crescere. E, si sa, a forza di costruire muri, si rischia di rimanere imprigionati. Come in un labirinto. Come fare per uscirne?

Lo spettacolo, naturalmente, una soluzione la dà. Una soluzione e un augurio. Senza retorica e senza voler insegnare nulla. Mettendo al centro la materia di cui è fatto il teatro: le emozioni. L’emozione di essere “di qua e di là”. L’emozione di cercare di trovare un modo per incontrarsi, per capirsi, per riconoscersi gli uni negli altri, superando i piccoli muri che, spesso, ci portiamo dentro.

La protagonista capisce, infatti, che quei mattoncini non servono solo a creare muri ma, composti in altro modo, sono utili anche per costruire ponti. Magari, da uno di quei mattoni, può perfino spuntare un fiore…

Sicurezza ponti Milano-Meda

Vicepresidente-e-Assessore-Sala
Vicepresidente-e-Assessore-Sala

“Un impegno che conferma la volontà della Regione Lombardia di eseguire tutti i controlli per la sicurezza delle migliaia di persone che ogni giorno transitano sulla trafficatissima S.P. ex S.S dei Giovi “Milano-Meda”.

Lo ha detto il vicepresidente della Regione Lombardia e assessore a Ricerca, Innovazione, Università, Export e Internazionalizzazione delle imprese, Fabrizio Sala, commentando la delibera approvata dalla Giunta regionale che stanzia 200.000 euro per finanziare le operazioni di monitoraggio dei ponti sulla Milano-Meda. In particolare 130.000 euro alla Provincia di Monza e Brianza e gli altri 70.000 alla Città Metropolitana.

“Regione Lombardia ha da sempre messo la sicurezza al centro delle sue attività e queste risorse permetteranno l’esecuzione di verifiche ispettive e il monitoraggio dei 50 ponti lungo tutto il tragitto. Questi fondi – ha concluso Sala – sono un segno tangibile della vicinanza con il territorio brianzolo da parte della Regione”.