Milano vince il premio Cresco Award per le città sostenibili

Cresco Award
Cresco Award

È Milano la città che si aggiudica il premio “Cresco Award” nella categoria miglior progetto di rigenerazione urbana. E lo ottiene grazie alla “Scuola dei Quartieri”, il programma voluto dal Comune di Milano e realizzato con fondi del Programma Operativo Nazionale PON Città Metropolitane (PON Metro) per aiutare i cittadini a trasformare le proprie idee in nuovi progetti, imprese sociali o servizi utili alla comunità e alla vita dei quartieri. Il prestigioso riconoscimento è stato conferito ai rappresentanti dell’Amministrazione oggi ad Arezzo,  in occasione  della 36^ assembla ANCI (Associazione Nazionale dei Comune Italiani).

Il premio è stato assegnato con la motivazione: “La Scuola dei Quartieri è stato unanimemente scelto dalla Giuria di Cresco Award presieduta dal Professor Ferruccio Resta, Rettore del Politecnico di Milano, come ‘Migliore progetto di rigenerazione urbana’ per aver favorito la crescita della capacità progettuale dei cittadini generando, contemporaneamente, una maggiore coesione sociale”.

“La Scuola dei Quartieri”, ideata dal Comune di Milano, non è uno spazio fisico ma un percorso di formazione e attività multidisciplinari per trasmettere conoscenze e strumenti pratici espressamente rivolti ai cittadini, anche dell’Unione europea o a stranieri con regolare permesso di soggiorno, che vogliono trasformare le proprie idee in progetti concreti, duraturi e sostenibili. Nessun limite di età o di titolo scolastico per accedere alla Scuola, basta la voglia di mettersi in gioco e di far nascere qualche cosa di nuovo con la giusta idea. I progetti possono spaziare dai servizi per le persone e di vicinato, imprese sociali commerciali e artigianali, progetti di mutuo aiuto, spazi di aggregazione sociale, attività di promozione artistica e culturale, riuso, riciclo, tutela dell’ambiente sino a sport e benessere, formazione ed educazione etc.

I progetti selezionati accedono a un percorso di formazione totalmente gratuito di 10 settimane per passare dalla teoria alla pratica e imparare tutto ciò che serve per trasformare un’idea in un progetto vero e proprio. Il corso si svolge in modo non continuativo per venire incontro alle esigenze dei cittadini che studiano o lavorano.

La seconda fase, al termine delle 10 settimane, prevede una “borsa progetto” sino a un massimo di 25mila euro a fondo perduto volta a finanziare il primo anno dell’attività e un servizio di affiancamento e tutoring finalizzato ad accompagnare il progetto in tutte le fasi, dall’avvio alla rendicontazione.

Il premio Cresco Award Città Sostenibili, promosso da Fondazione Sodalitas con il patrocinio e la collaborazione di ANCI e la partnership di aziende avanzate sul fronte della sostenibilità, si propone di valorizzare la spinta innovativa dei comuni italiani e di premiare le iniziative più efficaci nel promuovere in modo diffuso lo sviluppo sostenibile dei territori.

Pon Metro. Quartieri connessi

Assessore Gabriele Rabaiotti
Assessore Gabriele Rabaiotti

Al via un ampio piano di riqualificazione che, attraverso tre assi di intervento, cambierà volto al quartiere di case popolari comunali che ruota intorno alla via Padre Luigi Monti, in zona Niguarda/Affori a nord della città.

Il primo blocco di lavori è quello relativo al progetto “Quartieri connessi” e si riferisce a tre locali oggi inutilizzati al piano terra degli stabili comunali di edilizia residenziale pubblica di via Monti 18-20.

Si tratta di opere edilizie di ristrutturazione e risistemazione, il cui costo ammonta a circa 200mila euro e che, avviate in questi giorni, verranno completate nell’arco di un semestre. A breve verrà anche pubblicato il bando per la gestione degli spazi, tramite il quale individuare i soggetti del Terzo Settore che, una volta rimessi a nuovo, rivitalizzeranno i locali con i loro progetti di innovazione sociale, micro-imprese, opportunità di aggregazione sociale e culturale.

L’obiettivo di rigenerare gli spazi al piano terreno dell’edificato Erp coinvolge anche Fondazione San Carlo che ne ha due in concessione d’uso (parte di uno dei pacchetti messi a bando dall’Amministrazione) nei quali, insieme a Caritas Ambrosiana, intende sostenere l’avvio di un nuovo Emporio della Solidarietà, dopo quello già aperto con la stessa formula in zona Barona l’anno scorso.

Inizieranno a breve, infatti, i lavori nei locali individuati fino ad oggi vuoti che, una volta risistemati, diventeranno sede di un supermercato dove le persone in difficoltà, indicate dai Centri di ascolto operativi nelle parrocchie della zona, potranno fare la spesa gratuitamente utilizzando una tessera a scalare fornita dalla Caritas.

Il secondo asse di intervento in quartiere porterà alla riqualificazione del tratto della via Padre Luigi Monti prospiciente i civici 18/20, di tutti gli spazi pedonali dell’isolato tra le vie Monti e de Angelis attorno alla chiesa di san Carlo, oltre che di largo Rapallo, con la creazione di zone a verde pubblico ed aree sportive e di gioco. L’avvio delle opere, seguite dalla direzione Piano quartieri del Comune e finanziate con circa 1,5 milioni di euro, è previsto entro fine anno (al momento è in corso la gara d’appalto).

Infine, il risanamento dell’edificio a stecca di edilizia residenziale pubblica: come terzo atto dell’intervento sul quartiere, e con un costo stimato in 3 milioni di euro, l’anno prossimo partiranno i lavori di riqualificazione e di efficientamento energetico di tutto lo stabile, mirati a migliorarne le prestazioni operando puntualmente nelle zone di maggiore criticità, sulle facciate, sulla copertura e negli spazi comuni interni.

È previsto anche il rinnovo degli impianti meccanici ed elettrici riferiti alle parti comuni.“Il programma ‘Quartieri connessi’ spinge la creatività e lo spirito innovativo che contraddistinguono questa città verso le zone periferiche – commenta l’assessore alla Casa e ai Lavori pubblici Gabriele Rabaiotti -. Con il bando che lanceremo ci aspettiamo in particolare progetti in grado di mobilitare i giovani ed offrire a chi abita in quartieri con meno opportunità luoghi di incontro e punti di servizio. L’ideale è che, come stiamo cercando di fare per Padre Luigi Monti, gli spazi messi a gara diventino tutti parte di un sistema diversificato di attività aperte al quartiere e capaci di rivitalizzarlo”.

Nel complesso il progetto “Quartieri connessi” riguarda nove spazi in altrettante zone periferiche e, finanziato con oltre 3 milioni di euro dal programma europeo rivolto alle città metropolitane Pon Metro, prevede la ristrutturazione dei locali e la loro trasformazione in nodi di servizio territoriali e digitali, grazie anche alla realizzazione di una piattaforma web utile specificamente per gli inquilini Erp ed accessibile a tutti, nell’intento di sviluppare e rafforzare nuove reti e interazioni di quartiere.

La risistemazione e l’adeguamento normativo dei locali consentirà lo sviluppo di attività micro-imprenditoriali aperte a tutti gli abitanti del quartiere, come un bar-caffetteria che possa diventare un punto di riferimento locale con uno spazio polivalente per accogliere attività di animazione, partecipazione e accompagnamento degli inquilini.

Le altre aree coinvolte nel progetto si trovano in largo Boccioni e piazzetta Capuana (dove è già aperto anche uno spazio comunale WeMi, per informare sull’offerta dei servizi domiciliari) sempre a nord della città, via sant’Elembardo e via Palmanova a est, viale Omero e via Faenza a sud, via Fratelli Zoia e via Visconti a ovest. Insieme ai lavori in via Padre Luigi Monti sono al via anche quelli in via Palmanova, e a ruota partiranno in tutti gli altri locali individuati dall’Amministrazione.